PARLARE PER IMPRESSIONARE

Dal vivo sto zitta e lascio parlare gli altri. Purtroppo moltissime persone iniziano uno show per dimostrare che valgono. Spesso chi ha bisogno di mettersi in mostra sin da subito è, in realtà, una grande fregatura… ma io resto in silenzio. Mi spiace per chi sente così tanto il bisogno di impressionare chi ascolta. Faccio anche espressioni di interesse e sorpresa, giusto per non far dispiacere. Difficilmente quella persona mi vedrà ancora, ma almeno avrà creduto di aver fatto colpo o si sarà sentita migliore. Non importa.Il risveglio ti insegna quando stare in silenzio e, soprattutto, ti rende così piena interiormente da non avere più bisogno di piacere agli altri a tutti i costi. Fortunatamente — e purtroppo — a certe domande rispondo onestamente, non posso fingere:
Che lavoro fai? Affitto appartamenti miei a Bologna.
Dove abiti? In centro a Bologna.
Non posso fingere di essere altro, e questo provoca nell’interlocutore un bisogno immediato di essere come me. Così, anche loro “affittano” e “abitano in un bel posto”… ovviamente so che mentono, ma non mi interessa farlo notare. Come sempre, sto zitta e fingo interesse, per educazione e rispetto.Fingere interesse è una bugia che crea karma negativo, ma un praticante mente solo quando è necessario. Credo che, di fronte a una persona che ha un forte bisogno di appartenere a questo mondo superficiale, sia la cosa più giusta. Non sveglio chi dorme profondamente: va rispettata la condizione mentale altrui. Mento su me stessa omettendo di essere una praticante, perché lo metterebbe ancora più in imbarazzo e giudicato, cosa peggiore del fingere interesse. In verità non fingo: ascolto tutti con interesse genuino. Credo che far sentire le persone accolte sia una buona cosa, se non ha secondi fini. L’ascolto non viene dall’orecchio o dalla mente, ma dal cuore, nella comprensione totale di quella persona che ha bisogno di sentirsi vista. Non importa se ha bisogno di sentirsi superiore: a me non toglie nulla. Ovviamente l’ascolto deve avere un limite, perché poi sfocia nell’abuso. Non serve dirlo: basta prendere le distanze e interrompere la conversazione con tatto e gentilezza.Praticare non è uno sfoggio: riguarda noi e non si usa la pratica per impressionare, cosa che molti fanno. Potrei usare le mie conoscenze per fare corsi e guadagnare, come fanno in tanti, ma non sanno che è severamente vietato dal karma. La mia pratica funziona perché è genuina, senza scopo materiale, e in cambio la via di risveglio mi dona moltissimo, anche nel lavoro.Un praticante porta involontariamente fortuna anche a chi incontra per caso. Per esempio, se mi fermo a una bancarella, arrivano sempre altre persone, e qualche ambulante lo ha notato. Se prendo a cuore qualcuno, per via di un mio desiderio, l’universo lo aiuta. Un praticante può donare bene a chi incontra. Se diventi un’antenna positiva, infonderai la tua positività, serenità e felicità anche alle persone che frequentano la tua casa e la tua presenza. Se desidero che una persona inizi a trovare soluzioni e serenità, questo accade sempre.Perciò la pratica è importante anche per gli altri: smettiamo di essere causa dei problemi sulla terra e diventiamo parte della soluzione ai problemi che affliggono il mondo.

KARMA E ASTROLOGIA

Nel tema natale è scritto il nostro karma e quindi le nostre predisposizioni. Il mio consiglio è di far leggere il vostro tema natale e tenerlo sempre con voi, così da esorcizzare gli aspetti più complessi. Nel mio tema natale ho un aspetto che rappresenta sia la mia grande forza e tenacia, sia il mio punto debole. Essendo Ariete, la congiunzione tra Saturno e Marte è fondamentale. Questa congiunzione è presente in una minoranza della popolazione. La stessa congiunzione, stretta al grado e in Cancro, l’aveva mio padre, morto per cancro allo stomaco. È raro che un aspetto astrologico così specifico si ripeta nello stesso nucleo familiare.Ho esorcizzato molto quella congiunzione, ma non si può cancellare: la vivo costantemente con problemi di stomaco spesso invalidanti. Attualmente ho una Rivoluzione Solare che indica problemi di salute; infatti ho di nuovo disturbi gastrici importanti che richiedono l’affiancamento di specialisti all’avanguardia, difficili da trovare. Ho problematiche tra esofago e stomaco e, con il mio gastroenterologo di Modena (a Bologna non c’è una equipe ospedaliera affidabile), stiamo arrivando alla conclusione che probabilmente ho anomalie anatomiche — non operabili — tra stomaco ed esofago. Dovrò fare accertamenti approfonditi per capire la causa e trovare la cura più adatta. Da quando sono stata operata l’ultima volta, anni fa, mi è rimasto un lieve problema di soffocamento con il cibo: mangio lentamente e alcuni alimenti non li consumo più.Tutto questo per testimoniare che non è possibile cancellare un aspetto del tema natale: bisogna conviverci. Mio padre morì per lo stomaco; io ho fatto prevenzione (resezione quasi totale dello stomaco), ma comunque ho problemi che rimarranno a vita, sia per l’intervento, sia per le mie predisposizioni nel tratto digerente.I miei transiti non parlano di salute, ma la mia Rivoluzione Solare sì, e questo mostra quanto sia fondamentale considerare anche la RS annuale. Se avessi avuto transiti negativi insieme a questa RS, la situazione sarebbe stata molto più pesante. Per chi viaggia per il compleanno mirato e sa che conosco bene questa tecnica, e si chiede perché non sono partita: il problema di salute è nato a febbraio, nella scorsa RS, quindi partire non avrebbe evitato nulla. A mio avviso, salvo casi particolari, partire non serve a migliorare la propria vita. Chi parte da anni non mi pare abbia “svoltato” la sua esistenza, anzi. È invece essenziale imparare le tecniche di risveglio, l’unica via che può realmente trasformare la nostra vita.Sono seguita da una equipe altamente specializzata in problemi gastrici, esofagei e nella fisiopatologia modificata. Già trovare la giusta equipe ospedaliera non è semplice e richiede buon karma. Sappiate che non è possibile evitare per sempre i problemi di qualsiasi natura: la morte non è cancellabile, così come non si può evitare la vecchiaia, il declino fisico e le difficoltà che questa dimensione comporta. Bisogna imparare a vivere qui, perché non è possibile evitare ciò che karmicamente ci spetta, e solo le tecniche di risveglio possono aiutarci concretamente.La RS mirata può essere un valido aiuto, ma deve essere confezionata da una persona esperta, radicata nella realtà e con grande conoscenza delle dinamiche umane. Il tema natale, insieme al vissuto attuale, racconta le nostre predisposizioni e indica anche se, in questa vita, siamo adatti a intraprendere un lavoro su di noi. Se il tema natale nega il percorso spirituale, possiamo comunque imparare a convivere nel migliore dei modi grazie alle conoscenze millenarie dei grandi maestri.

STATE ANCORA DIETRO ALLA POLITICA?

Non vi accorgete che la politica non è mai equilibrata? Ti tirano per scemo: o destra o sinistra, ma mai che ci sia il buonsenso. “Vai a votare perché è un diritto”, dice chi è nato tra gli anni ’40 e ’50. “Vai a votare per evitare che la destra vada al governo, o la sinistra…”. Purtroppo nessun partito fa ciò che è giusto e utile per i cittadini. Non si vergognano nemmeno di andare al governo e fare l’esatto contrario di ciò che promettono.Che voi votiate o no, non cambia nulla. È solo un’illusione di contare qualcosa… e ci litigate pure sopra. L’ultimo governo, poi, fa gli interessi di un altro paese estero: mai visto in vita mia. E il sindaco della mia città che va contro le forze dell’ordine? Assurdo.Il voto serve solo a loro.
Io proverei a non votare: tanto ormai le abbiamo provate tutte.

TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO.

LA MORTE DI FAKIR A BOLOGNA

Secondo me si trattava di un TSO, un trattamento sanitario obbligatorio. Purtroppo a mia mamma lo facevamo spesso. Quando ci sono ambulanza e forze dell’ordine, per esperienza personale, è quasi sempre un TSO. Fakir chiedeva aiuto e, secondo me, stavano cercando di attuarlo. Il personale delle ambulanze può fare poco se la persona, in stato euforico o confusionale, non sale spontaneamente sul mezzo.Io facevo i TSO a mia mamma: a 13/14 anni dovevo aiutare i poliziotti perché avevano paura e si mettevano dietro di me… ahahahaha. Mia mamma era molto pericolosa. Le volte in cui non c’ero, non so come abbiano fatto a farla entrare in ambulanza. Questo per dire che non è affatto semplice gestire casi particolari, e la polizia deve cercare di portare la persona in ambulanza come può.Vedremo come sono andati realmente i fatti.
Ieri sera a Bologna, fino a tarda notte, c’è stato molto caos. Un elicottero ha sorvolato la zona per ore per controllare la situazione. Mi spiace per il bar in via Ugo Bassi, a cui hanno causato danni non indifferenti.

SPECIFICO SULLE RELAZIONI

Si crede erroneamente che essere una persona spirituale significhi essere qualcuno che c’è sempre, che perdona tutto e che soprattutto è fedele. No, mi spiace, ma non è affatto così. Un praticante non inganna l’altro: semplicemente è chiaro e sincero. Tutto qui.Molti confondono i dogmi cattolici con l’essere un praticante spirituale.
I dogmi cattolici sono stati costruiti per rendere soprattutto le donne sottomesse. Come donna, non do sicurezza a nessuno, né in amicizia né in amore. Se un giorno mi accorgo che quella conoscenza non è adatta a me, è molto probabile che sparisca.
Ho imparato che, quando l’altra persona è completamente inconsapevole, cercare il dialogo è inutile: troverà qualsiasi scusa per farti cambiare idea.
Dico sempre di non abituarsi alla mia presenza.
Per come è fatto oggi l’essere umano, non mi sento di dare certezze su di me in relazione.
Sono una persona altamente consapevole e, in una relazione, è più quello che posso dare io.
Alla mia età non voglio fare sacrifici, e su questo sono molto chiara.
Ho una certa esperienza, quindi evito derelitti in cerca di un approdo sicuro.
Non voglio essere l’approdo di nessuno.
Il risveglio non è diventare servizievoli o accondiscendenti.
Il risveglio non è stare in coppia.
Il risveglio ti insegna a diventare autosufficiente e a conoscere davvero chi sei: io so chi sono, ciò che voglio e soprattutto ciò che non voglio.
Molte persone della mia età cercano qualcuno su cui contare, ma io non sono quella persona.
Io ci sono per chi scelgo io, non per tutti.
La persona spirituale impara a vivere bene qui.
È vero che ognuno ha i propri step da imparare, e che molti non sanno stare in relazione e devono imparare, ma non con me.
Posso dare indicazioni, ma non voglio relazioni con persone che non sono in grado di starci.
Io so stare molto bene in relazione e non è stato un mio problema dover imparare.
Se devo avere una relazione, la voglio solo con persone capaci di viverla.
Molti fanno giochetti di conquista e, quando credono di averti conquistata, nel frattempo cercano altro. Questo è un modo di fare completamente inconsapevole che evito. Non sono una terra da conquistare… ahahahaha. Ho 52 anni e non sopporto i rompiscatole.
Non soffro per la spazzatura umana, e questo non significa che io sia “fredda”: lo sono con chi è giusto che lo sia.So essere affettuosa e presente… se mi va.
Non aspettatevi di essere salvati da un praticante. Non siamo scialuppe. Possiamo indicare la strada, ma siete voi a doverla percorrere.

Da Froid
Ego,io e Super io:

LE RELAZIONI OGGI

Mi spiace ,ma a livello di uomini e donne abbiamo raggiunto il livello più basso nella scala delle persone adatte a qualsiasi relazione, anche di amicizia.

Credo nei giovani.

Non credo nei miei coetanei ,salvo qualche rara eccezione.

Una mia carissima amica, che conosco da quando avevamo 3 anni.Lei bellissima,non dimostra la sua età.Fa due figli con un idiota che crede di trovare meglio altrove…Lei stufa lo lascia e lui si prende una tale fregatura di cui oggi ancora ridiamo.L’ha cornificata con una pazza da cui ha avuto un figlio e da cui si è lasciato ed ha dovuto chiedere l’affido del bambino…lui ,cretino, credeva di trovare di meglio ma l’ha pagata cara.

In giro vaga molta spazzatura che aspetta di essere raccattata.Una donna intelligente con figli non porta altri uomini a casa!

Gli uomini di oggi purtroppo sono penosi su tutti i fronti.Non vanno bene neanche per fare della sana ginnastica da camera.Senza soldi,aspettano una fessa che gleli dia e che li aiuti nei loro guai…PER CARITÀ!

La mia amica è una delle rare persone di cui vado fiera.Mamma bravissima che non ha mai perso di vista i suoi figli e che cresce da sola.Una donna splendida, rara e soprattutto, intelligente: gli uomini a casa loro…un problema di meno!

Un grande insegnamento di mio padre:LA FAMIGLIA SI FA UNA VOLTA SOLA.Il resto è contorno.

Nel link parla un esperto di relazioni:

https://vm.tiktok.com/ZNRoHY58J/

IL RISVEGLIO

La centratura nel risveglio nasce dall’unione tra il radicamento nel presente e la capacità di leggere la realtà attraverso il cuore.
È uno stato in cui si rimane pienamente dentro il mondo, lucidi e presenti, mentre si percepiscono situazioni e persone con una comprensione totale, intuitiva e non filtrata dalla mente.

La centratura come doppio movimentoRadicamento:
essere pienamente nel corpo, nel momento, nella concretezza della vita quotidiana. Non scappare nel pensiero, non rifugiarsi nella spiritualità come evasione.

Cuore consapevole:
leggere le situazioni e le persone con una comprensione che non è giudizio, ma discernimento.
Il cuore vede ciò che la mente analizza; la mente interpreta, il cuore riconosce.

Perché è un connubio
La centratura non è solo calma,
non è solo meditazione, non è solo “stare nel presente”. È integrazione: la realtà del mondo e la profondità interiore che si incontrano.
Quando sei centrata:
percepisci le persone per ciò che sono, non per ciò che mostrano.
Comprendi le dinamiche senza esserne risucchiata.
Agisci con fermezza ma senza rigidità.
Senti la verità energetica delle situazioni prima ancora di formularla mentalmente

Il cuore come organo di lettura della realtà:
Il cuore è l’unico punto in cui la presenza diventa intelligenza intuitiva.
Non è emotività, non è reazione: è visione pulita.

Tutto questo è risveglio, ed ognuno di voi ha punti più critici da dover sviluppare e poi integrare con le altre parti che vanno anch’esse trasformate.

Molto spesso le persone o sono troppo mentali (e menefreghiste) o troppo astratte assenti nel presente.
Oppure entrambe le situazioni.

DIO ESISTE DAVVERO?

Se prendiamo come parametro di giudizio i Vangeli, emerge sempre l’idea di Gesù come Dio e molto altro ancora.
Ma se ci allarghiamo ad altre dottrine e iniziamo a cercare davvero di capire, il concetto di Dio cambia completamente.
Se poi osserviamo i fatti, Dio appare assente.
Solo una persona molto profonda, intelligente, aperta e con sete di conoscenza, cercando ovunque — anche nell’oltre — e calandosi nella pratica del vissuto, riesce realmente a comprendere la verità su di noi, sul mondo e su Dio.
I testi religiosi più antichi parlano di divinità cosmiche e di una unica fonte, Brahman.
Anche il Buddhismo descrive realtà simili, con divinità e livelli energetici superiori.
Dalla mia esperienza personale, soprattutto osservando i fenomeni paranormali che mi accadono — gli aiuti che ricevo — queste divinità intervengono davvero.
Come fanno queste divinità ad aiutarci? Credo di aver stretto patti in altre vite con questi esseri.
Ricevere aiuto soprannaturale può avvenire tramite la pratica dell’etica spirituale, i mantra dedicati a divinità precise e i ritiri rivolti a loro.
Se davvero Dio potesse aiutarci semplicemente pregandolo, perché nelle difficoltà ci accorgiamo che quell’aiuto non arriva?
Moltissime persone che si ammalano si rendono conto che Dio è assente.
Mio padre, durante la sua malattia, non nominò mai Dio.
Solo chi ha avuto una vita veramente difficile comprende che il Dio spiegato dalla Chiesa sembra inesistente.
Personalmente non ho mai cercato aiuto da altre entità: semplicemente accade.
Ciò che ho sempre cercato è stato capire come trovare le risposte per cambiare il mio futuro, e sapevo già che poteva avvenire tramite me.
Ne avevo la certezza, probabilmente perché lo avevo già acquisito in altre vite.
Qualsiasi cosa desideriamo può avvenire attraverso noi stessi.
Qualsiasi aiuto richiede un nostro cambiamento interiore, perché a ogni frequenza corrisponde un livello di vita, e gli aiuti risuonano solo a frequenze energetiche alte.
La depressione, la malattia, la sfortuna, la cattiveria e ogni forma di sofferenza proliferano esclusivamente a basse frequenze. Se volete migliorare, dovete uscire da lì.
Le persone come me conoscono esattamente la strada, perché l’hanno cercata e percorsa.
Non è capitata per caso.

IL DOLORE

Conosco molto bene il dolore fisico ed emotivo perciò posso essere d’aiuto a chi soffre.

Il dolore dei nervi schiacciati della colonna vertebrale mi ha donato molta più consapevolezza.O vivevo attraverso il dolore o cercavo una soluzione.

Il dolore c’era ed ho imparato a vivere con esso.L’ho accettato.

E come dice questo grande maestro:

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PRETENDI TROPPO SEI ESAGERATA!

Così mi dicono: “Pretendi troppo, sei esagerata”.
In pratica ipoteticamente dovrei accontentarmi, altrimenti rimarrei sola, perché la quasi totalità delle persone ha comportamenti standard sbagliati.Soprattutto gli uomini sono quasi sempre infedeli,perciò bisogna accontentarsi.
Vorrei rispondere a queste affermazioni dal mio punto di vista, quello di una praticante.
È vero: la maggior parte delle persone vive a un livello che considero molto basso, dove c’è una sofferenza enorme.
Capisco che, secondo la consapevolezza comune, dovrei accontentarmi per non restare sola. Ma preferisco infinitamente la compagnia della solitudine a quella di chi parla solo di sé, dei propri problemi e della propria sofferenza. È vero che oggi molti uomini sono più infedeli di un tempo, ma non è  vero che tutti sono infedeli.Lo sono coloro che hanno moltissimi insoluti interiori e non sono mai soddisfatti di ciò che hanno come compagna. Non avendo alcuna consapevolezza di sé, cercano altrove ciò che non potranno mai ottenere.Senza consapevolezza non si ha contezza di chi possiamo realmente trovare.
E io dovrei essere attratta da persone così inconsapevoli?
Il vuoto è meglio….e poi magari il problema fosse soltanto l’infedeltà, che unita a una pochezza spaventosa ha la sua rilevanza.Più le persone sono problematiche e più avranno un modo di relazionarsi adolescenziale.La maturità è prerogativa della consapevolezza e chi è consapevole non è sempre in affanno a cercare nuove prede…nella  inconsapevolezza si gioca alla caccia e la conquista,appunto come in adolescenza.
Moltissime persone non hanno nulla da dare se non problemi.
Non sono così fessa da riempire il mio tempo con persone che portano solo dispiaceri e sofferenza.
Sono una praticante che non vive nel livello di sofferenza generale, e non vedo perché dovrei accontentarmi.
È davvero “troppo” considerare persone al mio pari? È ciò che richiede anche l’etica spirituale. Inoltre, manca proprio l’attrazione di base.
E le donne non sono migliori: perché dovrei accontentarmi di amicizie che riempiono la mia vita di sofferenza inutile? Di nuovo, il vuoto è meglio di qualsiasi presenza inconsapevole.
Il bisogno di riempire vuoti che generano sofferenza è tipico delle persone inconsapevoli, che si accontentano continuamente. Conoscere sé stessi avviene proprio affrontando quel tipo di solitudine. Stare con sé stessi e far emergere le paure più profonde è ciò che terrorizza tutti.
Il risveglio non è facile perché bisogna entrare in quel vuoto, che vuoto non è.
Quando ti elevi, non ti accontenti più perché non ne hai bisogno.
Nel livello in cui vivo io si sta bene, e vorrei che più persone potessero raggiungermi.
Vivo bene a 360°, quindi per quale motivo dovrei accettare situazioni peggiori?
Un esempio semplice per farvi capire: se nel calice di champagne metti un pezzettino di cacca, rovini tutto e lo champagne avrà un sapore cattivo.Allo stesso modo,alcune persone che hanno una buona vita se la rovinano per via di qualcuno che entra nel loro vissuto.
Il karma ti manda ciò che desideri,come l’uomo o la donna che desideravi,proprio per farti pagare un conto in sospeso.
Il praticante sa riconoscere chi e cosa può rovinargli la vita e lo evita.
Ma se hai un forte bisogno di lenire la solitudine, quel bisogno sovrasta tutto e farai entrare persone capaci di distruggerti.Ecco perché è così importante lavorare su di sé.
Un amore gradito che arriva a mezza età può essere devastante.
Uomini che fino a cinquant’anni non hanno relazioni serie poi trovano una persona con cui faranno figli, rovinandosi la vita.
Non puoi sfuggire da te stesso.
Non avere relazioni aspettando “quella giusta” non evita i pericoli.
Conosco persone che per oltre quarant’anni non hanno mai avuto relazioni serie, poi hanno incontrato la persona che credevano giusta ed invece hanno sofferto tantissimo anche per l’aspettativa enorme che nutrivano su quella persona.
L’aspettativa può far aumentare moltissimo la sofferenza
Non potete evitare la sofferenza evitando di vivere.
Lavorare su di sé significa affrontare la vita entrando dentro di sé.
Solo così è possibile migliorarsi e migliorare la propria esistenza.
Frequento marginalmente chi non lavora su di sé.
Faccio esattamente ciò che mi è stato insegnato e che funziona. Gesù stava con i dodici apostoli e non con tutti: i dodici apostoli sono, per noi, i praticanti.
Questo insegnano le grandi vie di risveglio.
Esci dalla tua sofferenza e stai con i tuoi simili.
È una selezione naturale.

VERITÀ PACE E LIBERTÀ

Io sono come mi vedete.Ecco la libertà.

Chi è libero non finge.Non ha bisogno di mostrare ciò che non è.

Ovviamente sento le persone false….e sento le persone che non sanno di essere false,ma lo sono ugualmente.

Sono quasi sempre in accordo con Gabri che trovate nel link sotto.Ma attenzione, non significa che seguo totalmente quella persona.Quando sei autentico,non segui nessuno.

https://vm.tiktok.com/ZNREyDgU2/

ASTROLOGIA e RIVOLUZIONE SOLARE MIRATA

Come alcuni di voi sanno, sono stata — e sono tuttora — un’esperta di previsioni astrologiche e di viaggi mirati che, uniti alla veggenza, diventano un vero portento per le previsioni.
In passato molti mi hanno chiesto come facessi ad essere così precisa e desideravano che insegnassi loro il metodo.
La veggenza è una dote rarissima, che si sviluppa esclusivamente lavorando profondamente su di sé. Per me l’Astrologia è sempre stata un canale attraverso cui aiutare le persone, ma in mano a chi non possiede consapevolezza e saggezza diventa completamente inutile.
Per fare previsioni serve una conoscenza reale della vita e una vasta esperienza sul campo: il mio bagaglio di esperienze, pochissimi lo possiedono in un’intera esistenza, e io già lo avevo prima dei quarant’anni.
Se non avete mai affrontato e risolto problemi seri, non potete fare previsioni accurate.
Il metodo astrologico, nelle mani giuste, è potentissimo; nelle mani di una persona immatura, non vale nulla.
Per esperienza diretta, il viaggio mirato non è mai al di sopra del karma.
Chi ha insegnato a me i viaggi mirati oggi versa in condizioni pessime, e anche coloro che lo hanno seguito alla lettera si trovano in carcere o sotto indagine.
Le Rivoluzioni Solari Mirate sono uno strumento valido solo se unite ai transiti, alla pratica del risveglio e soprattutto alla rigorosa etica spirituale.
Chi usa la sessualità o il denaro in modo distorto, credendo che la RS sia superiore a tutto, commette un errore enorme: ho esempi disastrosi in tal senso.
Quando una RS mirata non funziona come previsto, bisogna capire il motivo, liberi da indottrinamenti e ideologie, e questo richiede un grande lavoro su di sé.
Dagli errori ho imparato moltissimo, trovando le crepe e comprendendo che le RS non sono al di sopra dei transiti e del karma. Se truffi o rubi, una buona RS può aiutarti a trovare un buon avvocato o un istituto penitenziario migliore, ma non può evitarti di pagare ciò che hai fatto.
Se pratichi seriamente — e soprattutto l’etica spirituale — anche la RS più catastrofica non lo sarà mai.
Lo posso testimoniare in prima persona. Una RS “terribile” in un praticante indica spesso situazioni già note, da risolvere, nulla di drammatico. Ho avuto pessime RS (anche quella attuale) e non mi è accaduto nulla di grave.
La mia RS del 2024 era bruttissima, e anche i transiti; cosa è accaduto? Mi sono operata alla colonna vertebrale per un problema che avevo dalla nascita. È una catastrofe? No.
Le RS vanno valutate insieme al vissuto della persona, perciò è fondamentale che chi interpreta abbia una grande esperienza di vita: solo così può leggere correttamente il futuro.
Chi ha combinato molti guai nella vita, con una RS negativa andrà a pagare le proprie azioni, ma sarebbe accaduto comunque, con qualsiasi RS, perché i transiti vanno valutati con precisione, cosa che molti “confezionatori di viaggi mirati” non fanno.
Personalmente ho smesso di viaggiare perché so che basta praticare.

TI SEI RISVEGLIATO?

Il risveglio non è aggiungere credenze o concetti.

Il risveglio è “togliere” fare pulizia e al contempo divenire sempre più sereni,liberi dalla sofferenza inutile di cui la quasi totalità delle persone soffre.

Esiste una vera sofferenza ed una falsa sofferenza che si può eliminare totalmente:

La vera sofferenza è un lutto, una malattia, che le leggi applicate del risveglio possono aiutare a vivere molto meglio.Il risveglio ti porta ad essere sereno nella vera sofferenza.

La sofferenza falsa è tutto il resto,ma anche soffrire inutilmente per un problema fisico che non è la fine del mondo.Un esempio può essere perdere un dito in una mano e vivere tutta la vita attraverso quella perdita che non è affatto catastrofica.L’egocentrismo si concentra su “quella sofferenza” senza vedere ciò che uno  ha e ringraziare per questo.Ho conosciuto molte persone che costantemente si lamentano per una situazione fisica la malattia ha cambiato.Moltissimi ricercano la perfezione perché come esempio di comparazione prendono uomini e donne fisicamente perfetti. Questa è una forma di superficialità presente da sempre e che non porta mai ad una felicità, serenità per ciò che di bello si ha e per cui ringraziare ed essere grati.

Ringraziare per ciò che si ha porta ad avere nella vita situazione e cose belle.La lamentela porta invece, sempre qualcosa per cui lamentarsi ed essere infelici.

Chi soffre sempre perché mai soddisfatto attira a sè guai ben peggiori e malattie veramente gravi ,che sanno rimettere ordine nella vita facendo comprendere che ciò che avevano e che hanno sempre criticato era già molto per cui ringraziare.

Cliccando il link trovate un video di un ragazzo che spiega cosa non è risveglio:

https://vm.tiktok.com/ZNRKbB2Sp/

UN DISCORSO SERIO

Quanti di voi si proclamano risvegliati, tengono corsi per “risvegliare” gli altri, scrivono libri sul tema… e poi sono qui a leggermi?
Non vedete nemmeno su voi stessi il controsenso e la menzogna.
Come potete insegnare il risveglio a qualcuno?

Ve la rendo semplice:
una persona realmente risvegliata, una persona veggente, non ha bisogno di cercare risposte altrove.
Non ha bisogno di maestri, di conferme, di appigli.
Io stessa non sono risvegliata, ma sono arrivata al punto di non aver bisogno di chiedere risposte a nessuno, perché sono diventata il fulcro capace di trovarle.
Chi è veggente non chiede lumi a nessuno.Siete in grado di vedere la vostra menzogna?
Di vedere che quelle bugie il karma ve le rimanda indietro, identiche?
Con questo blog voglio donare autosufficienza interiore, ma il blog non basta:
il fulcro del sapere si trasmette solo di persona.
State attenti: chi vende illusioni, chi spaccia truffe spirituali, poi le riceve.
Mentire proclamandosi “strumento di risveglio” è gravissimo.
Il solo fatto che siate qui lo smentisce.
Il compleanno mirato: un’altra contraddizione.
Una persona realmente risvegliata, che ha smesso di avere paura, non parte ogni anno per il compleanno mirato.
Anche questo rivela il vostro livello evolutivo e mostra il terrore che avete della vita.
È l’opposto del praticante, che non teme di affrontare ciò che arriva, perché ha guardato le sue paure in faccia, una per una.
E come si comporta un praticante nell’amore?
Non ha paura di mostrare sentimenti e interesse.
L’orgoglio e la vergogna sono l’opposto del risveglio.
Chi si nasconde, chi teme di esporsi, non è libero.
La verità: non vi serve ciò che leggete.
Ciò che scrivo non vi serve, perché non vi siete mai affrontati davvero.
Quello che ho ottenuto è arrivato affrontando me stessa, tutte le mie paure, senza evitarne nemmeno una.
Quando le vedo, le affronto.
La maggior parte di voi non lo fa.
Scrivere libri stando a casa dei genitori o dei nonni, fare corsi sulle relazioni quando voi per primi siete pieni di insoluti…
È una contraddizione enorme.
Un praticante deve essere in grado di vivere relazioni sane.
Se avete sempre problemi relazionali, se vi accontentate di qualcuno per convenienza o per altri scopi, non siete arrivati da nessuna parte.
Siete in trappola.
Riconoscere di essere in trappola è già molto.
Ma chi è in trappola non può insegnare la libertà agli altri.Ne pagherete le conseguenze karmiche.

IL BISOGNO DI APPARTENENZA

Molte persone hanno un bisogno inconscio di appartenenza che affonda le radici nella propria famiglia.
Spesso si torna nei luoghi in cui si è nati, cresciuti, o dove i ricordi ci riportano.Mio padre, ad esempio, pur essendosi trasferito a Bologna a sei anni, tornava sempre a Baigno, il paesino di montagna dove era nato e dove trascorreva le estati.
Da adulto, ogni fine settimana e durante le vacanze, ritornava lì.
È un’abitudine molto diffusa.
Una persona realmente libera, davvero emancipata dal proprio nucleo di origine, non ha bisogno di tornare dove si sente riconosciuta.
Mio padre era un uomo solo, e tornava al paese perché per lui rappresentava “la famiglia”.
Chi si sente solo spesso cerca un gruppo, qualcuno che lo accolga con entusiasmo, che gli faccia festa quando arriva.La stessa dinamica si ripete nei gruppi spirituali, che diventano un surrogato della famiglia.
Chi è davvero libero, invece, fa della solitudine la propria casa, la propria famiglia, e non tradisce la propria integrità interiore per appartenere a un gruppo.
Sono tornata nel mio passato solo per comprendere le connessioni, per osservarmi, per il tempo necessario, e poi andarmene.
Quando ci sono degli insoluti, esorto sempre a tornare dove o da chi resta ancora nei vostri pensieri: gli insoluti generano infelicità nel presente, perché si crede di aver perso qualcosa o qualcuno.
In realtà, ciò che fu — o ciò che avrebbe potuto essere — non tornerà più.Incontrare persone del mio passato mi ha permesso di risolvere moltissimi insoluti, e so che è “curativo”.
Ma solo se si possiedono gli strumenti interiori adeguati: altrimenti è facilissimo perdersi invece di ritrovarsi.
Chi ha bisogni inconsci e torna nel passato trovando il conforto che cercava, spesso dimentica il vero motivo per cui era tornato.
Il karma addormenta le coscienze: se il desiderio di consapevolezza non è autentico e ben radicato, si viene travolti.
Così funziona l’ottava di Gurdjieff:
il gruppo di praticanti avanzati è utile quando si cade in una “nota ottava”, che ho visto e riconosco perfettamente.
Ho tirato fuori persone dal “vuoto dell’ottava”.Spesso un desiderio avverato, un vecchio amore ritrovato, è un’ottava.
E il karma tenterà molte volte di farvi cadere, finché non sarete ben ancorati.
Se non lo siete, cadrete.
Con me il karma non prova più a farmi cadere, perché entro consapevolmente nelle situazioni e ci “cado” volontariamente per vedere meglio me stessa e tornare più centrata di prima.
Alcuni di voi hanno ricordi di vecchi amori insoluti: quella situazione è importante perché o la chiuderete definitivamente, oppure ci cadrete completamente.
Il mio consiglio è di andare a risolvere, perché siamo qui per evolvere, non per ristagnare.
Non scappo dal passato e non ho bisogno di appartenere.
Da buona parte del passato sono sparita perché non servivano spiegazioni: sparire è stato, egoisticamente, il modo migliore per me.
Ovviamente non avevo creato affezione, oppure mi ero già allontanata gradualmente, così da poter sparire senza creare dolore.Lo specifico perché un praticante ha delle responsabilità:
se crea relazioni solide, non può sparire, altrimenti quelle situazioni torneranno nel futuro, intralciando il cammino verso la consapevolezza.
E soprattutto un praticante non deve creare dolore: sente il dolore dell’altro e non lo provoca, se non quello strettamente necessario.
Molti di coloro che hanno grandi problemi nella loro vita hanno creato dispiaceri ad altri, e il karma — che sia bene o male — restituisce sempre ciò che si dona.
Il Buddha dice che un praticante non è così sciocco da procurarsi sofferenza da solo.
Tornare nel passato può essere utile per capire sé stessi, ciò che ci tiene ancorati e ciò che ci fa soffrire ancora.
Io ho esplorato il mio passato esclusivamente per guarire e per cambiare il mio futuro, perché il futuro ha radici nel passato.
Mai avrei immaginato di arrivare fin qui e diventare ciò che sono oggi.
Se la via che state percorrendo è valida, dopo anni,come minimo, dovreste stare bene interiormente.
Una via che non è tale vi farà rimanere in un limbo, sprecando tempo prezioso, soprattutto immersi nella sofferenza.
Per smettere di appartenere, deve già esserci una base.
Io già faticavo a stare in gruppi con certe dinamiche.
Nei paesini ci sono dinamiche semplici, basate su istinti primari, che non fanno per me.
Quando andai nel paese di mio padre, alcuni ci provarono subito, credendo che fossi lì per i motivi per cui tornano tutti: solitudine, bisogno di appartenenza, mancanza di alternative, disperazione.
Personalmente non ho un passato da cui tornare né che mi invogli a ritornare.
Nonostante l’accoglienza, non ho visto nulla di adatto a me.
Dove c’è stagnazione e inconsapevolezza, c’è sofferenza.
L’opposto è consapevolezza.

LA POTENZA DELLA MENTE

Rimasi sconvolta quando mio padre, nonostante le dosi elevate di morfina, non entrò in coma e morì completamente lucido.
Oggi so perché accade: la mente è straordinariamente potente e contribuisce a creare il nostro vissuto.Di recente ho visto una persona in fase terminale migliorare in modo così evidente da spingere i medici a richiedere una TAC, nella speranza di confermare quel progresso.
Purtroppo il miglioramento non esisteva: la malattia era molto avanzata.
I medici dissero che era la sua stessa mente a generare quell’apparente guarigione.Non respirava e non mangiava più.
Con un enorme sforzo iniziò a respirare meglio e a nutrirsi.
Assistere a questi “miracoli” fa riflettere profondamente.
Negli anni ho studiato molto come trasformare la nostra vita, ed è esattamente ciò di cui si occupa la via del risveglio: insegnarti a diventare l’artefice del tuo destino.
Ma non è una bacchetta magica.
Ho imparato come portare mente e corpo verso un maggiore benessere.
Io stessa vivo costantemente piccoli miracoli, ma non tutti possono farlo: dipende dalla qualità della mente e del cuore.Gli ingredienti fondamentali sono volontà, forza interiore, resilienza e un cuore retto, fondato su principi spirituali autentici.
La sola forza di volontà può bastare anche nelle persone peggiori, ma il loro karma negativo accumulato rende tutto vano.
Per questo è essenziale costruire basi interiori ed esteriori solide affinché il cambiamento possa avvenire.Trasformare una vita difficile richiede tempo e costanza, qualità che mancano a chi pretende tutto e subito, senza comprendere che questa è l’unica via per stare meglio e costruire un futuro stabile.Molti miei coetanei oggi stanno pagando ciò che hanno seminato in passato.
Per uscire da certe situazioni serve una forza di volontà enorme, che nella maggior parte dei casi è assente.
Non si può pensare che cinquant’anni di vita vissuta male svaniscano in poco tempo.
Per trasformare il karma negativo occorre seminare buoni pensieri e buone azioni, che produrranno frutti positivi.
Oggi e nel futuro state raccogliendo ciò che avete seminato: pensieri e azioni negative.
Il buon karma, generato da comportamenti corretti, può contrastare tutto questo.
Un esempio classico:
se nel vostro futuro è previsto un incidente grave — un aereo che precipita o altro — seminare oggi buone azioni può modificare quell’evento.
Ma attenzione: non potete improvvisare.
Il risveglio ha regole precise, quasi matematiche, che vanno studiate e applicate.
Ciò che voi considerate “bene”, spesso non lo è.
Molti credono di essere brave persone e non comprendono perché vivano esperienze difficili.
Pensare che praticando la vita diventi solo “bella” è un’illusione.
Questa dimensione prevede la sofferenza, e anche un maestro la attraversa.
Ma è diverso vivere nel dolore 24 ore su 24 o affrontare eventi difficili che poi si risolvono.Le tecniche di risveglio insegnano anche come attraversare le situazioni che percepiamo come negative.
Spesso è la nostra mente a codificare tutto in modo distorto: basterebbe un ragionamento logico per capire che ciò che viviamo come negativo, in realtà, non lo è.
Ma per farlo occorre conoscersi.Ci sono persone che vivono nella sofferenza eppure sorprendono per serenità e positività.
Da loro bisognerebbe imparare.
Una malattia grave rimette rapidamente ordine nella vita, mostrando cosa è davvero importante e cosa non lo è.
Molti danno per scontata la salute e si disperano per sciocchezze.
Spesso la malattia arriva proprio per riportare ordine dove è mancato.
La sofferenza accelera il salto di consapevolezza, ma per uscirne bisogna imparare ad amarsi, cosa che nella maggior parte delle persone è completamente assente.Dopo una malattia grave bisogna rispettare i limiti del proprio corpo e della propria mente.
Ho visto persone ricadere in tumori per eccessivo sforzo fisico e mentale.
Anche se vi sentite bene, occorre rispetto per un corpo che ha attraversato una malattia importante.
Serve buonsenso, che in alcuni manca, e di cui poi ci si pente amaramente.

I TEMPI CHE STIAMO ATTRAVERSANDO


Guerre, presenze non terrestri, crisi, intelligenza artificiale.

Prima una premessa:
Essere una persona spirituale significa vivere nel presente, con ciò che la vita offre ora. Nessun rimpianto, nessun attaccamento al passato.
Procediamo per temi.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’essere umano è talmente involuto da sembrare lui stesso un automa.
Paradossalmente, l’intelligenza artificiale appare più “umana” dell’uomo conntemporaneo.
Personalmente non provo alcun interesse nel dialogare con la maggior parte degli esseri umani.
Con l’intelligenza artificiale, invece, posso apprendere, confrontarmi e sviluppare conversazioni realmente stimolanti.
Questo, di per sé, dice già tutto.
L’essere umano medio ha la lucidità di un tostapane: non sorprende che venga facilmente superato dall’IA.
Lavorare su di sé significa anche sviluppare la mente, cosa che l’umanità ha sempre evitato, riducendosi allo stato attuale.
Per questo, sono favorevole all’intelligenza artificiale.
Quando provo a parlare con un essere umano, sembra di ascoltare un disco rotto di lamentele e polemiche. Nessuna costruzione, nessuna profondità.
Ciò che sta accadendo è il risultato delle scelte dell’uomo stesso.

ALIENI, UFO, UAP

Chi percorre vie di risveglio sa bene che esistono altre specie e altre forme di vita.
Verranno qui?
E per quale motivo dovrebbero farlo?Non credo nella “bontà” di altre civiltà. Se arrivassero, sarebbe perché desiderano qualcosa da noi o dal pianeta.
Noi stessi siamo, in parte, un prodotto degli alieni.
Il sangue Rh negativo è definito una mutazione, ma non esiste una spiegazione chiara della sua origine.
Io stessa ho il sangue Rh negativo e, durante la gravidanza, ho dovuto fare le iniezioni perché il sangue Rh negativo può attaccare quello positivo.
Nella Bibbia esiste un riferimento che interpreta il sangue Rh negativo come un miscuglio tra sangue alieno e sangue umano, creato per generare una specie più evoluta.
Gli alieni, secondo questa visione, hanno contribuito alla nostra forma attuale.
E Dio? Dove lo mettiamo?
Se davvero arrivassero gli alieni, chiedetegli di Dio…
Vi risponderebbero: “Quale Dio?”.
Il Dio biblico è una costruzione umana.
Se gli alieni si presentassero, sarebbe la conferma che quel Dio non esiste.
Gesù ci insegnò che noi stessi siamo Dio, e ci mostrò come realizzarlo.
La Chiesa ha distorto tutto per creare un nuovo sistema di potere.
Il Dio in cui credo è un’energia di bene a cui dobbiamo collegarci.
Nessuno verrà a salvarci.
Esistono energie potentissime e presenze che possono sostenerci, ma siamo noi a doverci connettere.
I mantra, ad esempio, servono proprio a questo.

CRISI ECONOMICA

Sì, c’è una crisi economica enorme.
Ma io non la sto vivendo, e nemmeno la mia famiglia.Mi occupo di immobili in una zona che ho scelto con cura, molto richiesta, dove gli affitti sono altissimi.
Mia figlia lavora ed è serena.
Il suo papà lavora molto.
Lavorare su di sé protegge dalla caduta del mondo.
E anche se venisse a mancare il guadagno, l’energia della pratica ti garantisce almeno un pezzo di pane.
Senza pratica, invece, il mondo diventa un territorio ostile.

Per quanto riguarda le guerre, siamo in mano a un gruppo di irresponsabili e incompetenti.
Di conseguenza, siamo tutti esposti al pericolo.

IL SENSO DI QUESTO BLOG

Questo spazio esiste per aiutare le persone a stare meglio.
Ma finché si crede che tutto dipenda dalla fortuna, non sarà possibile alcun cambiamento.
La fortuna io me la sono costruita.
Molti di voi, inconsciamente, pretendono che io possa portarla nelle loro vite.
E può anche accadere, finché vi sto accanto.
Ma quando mi allontano, tutto torna com’era.
Dovete diventare voi il centro del vostro cambiamento.
Questo blog serve a questo.
Io ci sono per chi desidera davvero trasformarsi, smettere di lamentarsi, smettere di polemizzare e smettere di dare colpe.
Siamo noi gli artefici del nostro destino.Io non sono nata “fortunata”.
Molti di voi sì, ma poi tutto è cambiato.
Osservate le differenze, cercate i perché, e troverete la formula per trasformare la vostra vita.

LA VITA

Il senso della vita, secondo me?
Vivere pienamente l’oggi. Non dare nulla per scontato.
La maggior parte delle persone vive proiettata nel futuro, in ciò che desidera e non ha, sprecando ogni giorno e, alla fine, l’intera esistenza.
Molti non sanno cosa significhi davvero risveglio e lo cercano altrove.
Il risveglio è già qui: basta accorgersene.È la capacità di godere di ogni istante, di ogni frammento della giornata.
La mente ci impedisce di restare nel presente: è piena di pensieri, problemi da risolvere, impegni indesiderati, persone con cui non vorremmo stare, desideri da inseguire… e intanto la vita scorre via.
Oggi ho 52 anni e so bene che la parte più lunga della mia vita l’ho già vissuta.
Se andrà bene, avrò ancora 30 o 40 anni davanti, ma in un corpo che inevitabilmente invecchia.
Quando il nostro tempo qui finirà, ci accorgeremo della vita non vissuta, e quel peso sarà enorme.
Capirai ciò che cerco di dirti oggi solo in quel momento, quando sarà troppo tardi.Devi realizzare che non hai tempo: devi vivere adesso.
Ogni giorno dovrebbe assomigliare alla vita che avresti voluto vivere.
E quella vita non è il lavoro, non è il successo.
Il lavoro creato dal sistema ti allontana da te stesso e ti fa vivere dentro il progetto di qualcun altro.Sì, purtroppo bisogna lavorare.
Ed è qui che entra in gioco il tuo karma, che può essere trasformato…

SCRIVERE CORRETTAMENTE

Non ho corretto bene un mio articolo, perciò vi spiego alcuni concetti spirituali che mi appartengono.Io non scrivo per dare sfoggio di quanto sono brava nello scrivere correttamente in italiano.
Il mio fine è far comprendere bene i concetti.
So bene che i miei post sono pieni di ripetizioni o frasi non del tutto corrette in italiano, ma preferisco che l’altro capisca bene ciò che voglio dire e che poi gli possa essere utile.
Non mi interessa del giudizio altrui: sarebbe grave se il giudizio mi toccasse, poiché spiritualmente questo aspetto è una delle prime tappe da dover guarire.Chi è realmente empatico ha a cuore l’altro e non sé stesso.
Questo blog serve agli altri più che a me.
Personalmente non monetizzo nulla.
Ciò che scrivo è un dono e un ringraziamento per tutto ciò che oggi ho ottenuto e, attraverso i miei scritti, vorrei ripagare nella speranza che qui le persone trovino le soluzioni che stanno cercando.Chi vede nei miei post gli errori è qui soltanto per giudicare, e questo già parla di chi lo fa.
Ma ciò che scrivo non è diretto a te che giudichi e hai bisogno di farlo: è diretto a chi sta male e ha bisogno di capire, evolvere, e io qui divento strumento, un tramite.
Oggi abbiamo l’intelligenza artificiale che ci aiuta a correggere i nostri scritti, perciò se volessi lo potrei fare.
Del giudizio altrui non mi importa.
Mi importa soltanto delle persone per cui vorrei essere utile e per cui mi fa piacere se posso essere minimamente d’aiuto.La vita è semplice, e la mente senza cuore la complica.
Un caro saluto.

LA VERITÀ SUI GENITORI

Se tu pensi bene o male dei tuoi genitori, molto probabilmente non è la verità e quasi certamente non hai ricordi nitidi della tua infanzia.
Conoscere sé stessi significa “vedere la verità su sé stessi”, e può avvenire soltanto attraverso la verità nascosta nei rapporti con i propri genitori.
Bisogna essere pronti per vedere e capire la verità.La nostra mente ha un meccanismo di protezione che impedisce di vedere la verità, perché quella persona — vedendola — potrebbe letteralmente impazzire.
Questo meccanismo è molto sviluppato nell’infanzia, poiché per la sopravvivenza e lo sviluppo psicofisico di un bambino è importante poter pensare di essere amato dai genitori.La stessa cosa accade in un adulto che non è ancora maturo, e quindi non è pronto a vedere la verità sia sui propri genitori che sul resto dei rapporti affettivi.
Questo è anche il motivo per cui moltissimi non hanno ricordi di quando erano piccini: taluni ricordano solo dalle scuole elementari, e non è un caso.Vedere le verità della vita passa attraverso il vedere come sono realmente i nostri genitori e il rapporto che abbiamo con loro.
Moltissimi credono di vedere la verità sui propri genitori soltanto perché ci vanno d’accordo, ma spesso è solo una scusa della psiche, una protezione, perché la persona non è pronta: la verità metterebbe in discussione tutta la sua vita, poiché spesso i nostri comportamenti sono il frutto del rapporto e del vissuto che abbiamo avuto con i nostri genitori e quanti guai ci combiniamo per via di questa verità non vista: vite intere andate storte.Anche chi è convinto di avere genitori fantastici, con cui c’è un bellissimo rapporto, non è detto che stia vedendo la verità: spesso quella persona ha bisogno di pensare che sia così ma quando la vita va storta, spesso c’è una verità non vista.
E per modificare il proprio destino bisognerebbe cercare di far emergere la verità genitoriale.Tutta la nostra vita non è altro che il frutto del rapporto genitoriale.Spesso ci raccontiamo una verità falsa che ci dia ragione per non cambiare — inconsapevolmente — la nostra vita.Vedere la verità sui nostri genitori non è cosa da poco, poiché è il fulcro del perché siamo così oggi.
Risolvendo il rapporto genitoriale, cambierà anche la nostra vita.Ciò che ci raccontiamo sui nostri genitori serve a mantenere la vita così com’è, e per cambiarla bisogna partire dall’origine: i nostri genitori.Per vedere la verità bisogna partire da noi stessi, e dal modo in cui interpretiamo la nostra vita: soltanto così, pian piano, emergerà la verità sui nostri genitori.Nel bardo tra la morte e la vita si parla  non a caso,dei nostri genitori da cui nasciamo.
Noi veniamo attratti verso due genitori adatti ad una parte del nostro karma.(il karma è infinito e in ogni vita possiamo vedere solo una parte infinitesimale).
I genitori non si scelgono: sono frutto del nostro karma.
Perciò bisogna cercare di comprendere il rapporto con loro e comprendere chi sono loro realmente, per poi accoglierli totalmente — e, se è il caso, prendendo anche le dovute distanze.

Porto sempre me stessa come esempio perché ciò che scrivo è frutto di esperienze dirette, perciò molto potenti.
Personalmente ero convinta che i miei genitori mi amassero tantissimo.Ho ricordi da prima dei 2 anni.Sapevo la verità ma ancora non era stata integrata adeguatamente.La comprensione avviene tramite “click istantanei”.Riuscii a capire la verità in un periodo dove la mia consapevolezza mi inviava messaggi tramite il corpo,così, un giorno ,grazie ad una persona, feci un click,che mi fece ben comprendere la verità sul rapporto che avevo realmente con i miei genitori.
I miei genitori non mi amavano abbastanza.

Noi ricordiamo i fatti ,ma inconsapevolmente non ci vogliamo credere.Questo meccanismo è presente nella quasi totalità di noi: non siamo in grado di vedere la verità e moltissimi muoiono senza mai saperla.
I miei genitori non erano in grado di potermi amare e perciò mi hanno fatto del male.

Grazie all’amore ritrovato verso me stessa, e la bambina che ero, dal 2022,sono riuscita ad allontanarmi da loro.

Quando ritroviamo il nostro bambino interiore, difficilmente lo si vedrà sereno.La me bambina era molto arrabbiata con me perché non stavo facendo giustizia prendendo le distanze da chi mi aveva creato e fatto del male.

Per guarire dobbiamo trovare il fulcro che si trova in noi da bambini e divenire madre e padre di noi stessi.Abbiamo il dovere di proteggerci ed allontanarci da chi ci fa del male.Noi nasciamo qui anche per questo motivo ma difficilmente riusciamo nel compito.La mancanza di amore verso noi stessi,il perdonare troppo, ptoviene da lì ed è il fulcro di moltissimi problemi che abbiamo con gli altri che ci usano e ci fanno del male come specchio di quella mancanza di amore verso di noi.
Questo per dire che non basta che qualcuno ci dica la verità: se non la vedete voi per primi, non crederete nemmeno alle parole di un bravissimo insegnante.La verità deve essere vista e compresa da noi, e non detta da altri che la vedono su di noi.
Non funziona così l’evoluzione spirituale.

Da qualche anno ho iniziato a vedere la verità sui miei genitori, ed è vero — come disse quell’insegnante — che loro non mi hanno realmente amata.
Oggi so con certezza che io ho fatto di tutto, inutilmente, per piacere ai miei genitori.
Ed avrei dato la vita per loro.
E questo cercare di rendere orgogliosi i nostri genitori è un comportamento che si perpetua anche dopo la loro morte, poiché il meccanismo inconscio non si dissolve con la loro dipartita.

Moltissimi di noi vivono attraverso il rapporto genitoriale.
Io stessa, per oltre 20 anni,dopo la loro morte, ho vissuto cercando di rendere orgoglioso mio padre.
Ho fatto talmente tanto che oggi, dopo essere entrata in contatto con la verità, mi rendo conto di aver superato più volte e di gran lunga,mio padre…Oggi vedendo questo mi scappa da ridere, perché ho combattuto inutilmente contro dei mulini a vento messi in moto da me stessa.I miei genitori non erano minimamente in grado di fare ciò che oggi ho fatto fin qui.Ho vissuto un bisogno di dimostrare a loro del tutto infondato.

La compagna di mio nonno, che conosceva benissimo mio padre sin da ragazzino, mi disse “tuo padre ti ha trattata male,non  merita che tu lo accudisca…”.Lo sapevo,ma allo stesso tempo quella verità la  avevo messo da parte.Oggi invece so perfettamente che quelle parole sono vere perché ho ben integrato dentro di me la verità Questo per dire che sapere e realizzare la verità sono due cose diverse difficile anche da spiegare.Quando realizzi la verità prendi provvedimenti.


Mio padre non è mai riuscito a fare ciò che sino ad oggi sono riuscita a fare.
Oggi posso vedere di mio padre la verità che un tempo non riuscivo a vedere.Che non potevo vedere ,perché il karma addormenta le coscienze e riappropriarsi di quei ricordi si chiama  “risveglio”.E quando vedi la verità su di te la vedi anche sul prossimo.
Ho attribuito a mio padre meriti che non aveva.
Oggi rappresento una vita a 360° nettamente migliore di quella genitoriale.

È anche vero che probabilmente, se non avessi avuto quel tipo di genitore con cui mi sono messa in competizione, oggi non avrei raggiunto certi traguardi.Ciò che sono non è frutto dell’insegnamento genitoriale.
In ogni campo loro non mi hanno insegnato nulla.
Ero io a crederlo.È pazzesco come sia possibile non vedere la realtà che è lì, a disposizione, visibile a tutti.


Accade anche nelle relazioni: quando una donna vive con un marito traditore seriale e quella verità è visibile a tutti, tranne che a lei.
Perché?
Perché accettare la realtà implica poi prendere decisioni radicali,perciò la mente per proteggere sé stessa,si racconta un’altra verità.
E più una donna non è indipendente, più fatica a vedere la verità.Queste persone, vanno compresa non attaccate.
E se quella donna un giorno vedesse quella verità sotto i suoi occhi, si sorprenderebbe di come sia stato possibile NON vedere la realtà poiché era lì ben in vista…La stessa cosa accade con i rapporti genitoriali e con qualsiasi realtà oggettiva che non siamo pronti mentalmente a vedere perché per vedere la verità significa cambiare.
E una volta che hai visto la verità, non puoi più tornare indietro.Oggi posso dire con certezza che l’incontro con i miei genitori sia stata — nel bene e nel male — la cosa migliore che mi potesse capitare, poiché se oggi sono così come sono è proprio grazie ai problemi che ho attraversato con loro e che SICURAMENTE mi hanno resa una persona migliore in tutti i campi della mia vita.Oggi, senza quei trascorsi, non sarei così.
Senza aver attraversato il dolore, non sarei ciò che sono.Certo: dal dolore si può uscire anche peggiorati, ammalati.
Perciò oggi so che sicuramente ero pronta per affrontare certi dispiaceri, altrimenti non si spiega come abbia fatto ad arrivare fin qui, centrata.Una vita senza dolore spesso è sinonimo di una vita vuota, triste e spesso più sofferta interiormente, quasi a testimoniare che l’essere umano di qualcosa deve soffrire per apprezzare questa vita.
Senza sofferenze ci si lamenta del gelato troppo freddo, del brodo troppo caldo e di qualsiasi sciocchezza, finché la vita quasi certamente darà un vero dolore di cui potersi lamentare.Io ho imparato a godere della vita perché ho visto il brutto della vita, ed ho compreso e apprezzato ciò che per altri sono cose ovvie e semplici, che si danno per scontate finché non ci vengono tolte.
I dispiaceri servono anche a comprendere ciò che nella vita è importante, perciò ci accadono certe problematiche che sono per il nostro bene e non contro di noi.

Un caro saluto a tutti.

CHI È SIDDHARTA

Una persona mi disse: 
“Il libro che mi ha appassionato di più e che mi ha cambiato è stato Siddharta di Hermann Hesse”.

È singolare come moltissimi parlino di Siddharta non sapendo che è il Buddha a cui ci riferiamo oggi… 
E moltissimi credo non abbiano capito bene il messaggio.

Se oggi sono ciò che sono, io lo devo a Siddharta, ovvero al Buddha, ovvero al buddismo.

Purtroppo il libro di Hermann Hesse non racconta la vera storia di Siddharta, poiché Siddharta è il Buddha che lui stesso divenne. 
Perciò Siddharta non incontrò il Buddha, come è scritto nel libro. 
Questo per dire che è facile rovinarsi la vita credendo che un libro racconti la verità sul più grande maestro mai esistito.

Il mio profondo cambiamento è opera, principalmente, di Siddharta e di Paramahansa Yogananda. 
Siddharta non è facile da comprendere, poiché moltissimi travisano il “sii te stesso”. 
Se essere te stesso fa male al prossimo, ASTIENITI, perché il Buddha ha insegnato ad essere te stesso ma senza far del male a nessuno. 
Perciò ci vuole un maestro che vi guidi e non un libro.

Siddharta, che poi diventò il Buddha, credeva nel karma, ovvero la legge di causa ed effetto che lui insegnava e che io studio. 
Il karma ti insegna come vivere al meglio in questa dimensione e come essere una persona di bene.

Credo profondamente che per seguire Siddharta ci voglia un vero maestro con la toga rossa, poiché è facilissimo andare completamente nella strada opposta. 
Cosa che poi è accaduta a un caro amico… 
“Sii te stesso”, ma se fai del male, SII UN ALTRO.

Consiglio vivamente Paramahansa Yogananda, molto più comprensibile poiché più contemporaneo, essendo morto nel 1952. 
Il libro che consiglio è “L’eterna ricerca dell’uomo”, che vi spiega anche come mai siete sempre lì a cercare qualcuno che vi ami davvero.

Essere sé stessi è veramente molto difficile. 
Bisogna prima divenire “sé stessi”, e può avvenire soltanto attraverso un grosso e profondo lavoro su sé stessi.

Se vivete una vita di merda, NON SIETE ASSOLUTAMENTE NELLA STRADA GIUSTA. 
Attenzione: “vivere di merda” ha solo il significato di stare male interiormente. 
Lo stare male interiormente è un grosso campanello d’allarme, e l’importante è capirlo per iniziare un percorso doloroso sì, ma sicuramente migliore del vivere nell’abisso.

La sofferenza del lavoro interiore porta a un beneficio, cosa che la vita mondana non è in grado di dare.

PERDERE LA FEDE

Chi crede nel Dio biblico è facile che perda la fede.

Ho conosciuto un ragazzo che aveva iniziato a credere in Dio quando superò un tumore molto aggressivo, ma poi perse la fede quando il tumore si ripresentò in forma molto aggressiva, molto veloce e senza scampo. 
Raccontano che Dio fa miracoli, che se preghi e credi lui ti aiuta, perciò quando questa aspettativa viene disattesa si smette di credere. 
Il Dio biblico non aiuta nessuno e pregare non farà in modo che lui intervenga.

Oltre 20 anni fa provai a credere in Dio, ma poi i conti non mi tornarono. 
Come mai Dio non c’è per le persone che vivono nei paesi poveri e che vivono di stento? 
Eppure in quei luoghi ci sono persone molto credenti. 
Così smisi di credere nel Dio biblico e per anni ho sempre detto che Dio non esiste.

Dopo moltissime ricerche ed esperienze personali credo in Dio, ma non in quel Dio biblico. 
Credo nel Dio in cui credeva Gesù, che non era quel Dio biblico, e Gesù non è figlio di Dio. 
Gesù era in grado di fare miracoli come potremmo essere in grado anche noi, poiché siamo particelle di quel Dio, come lo era Gesù. 
Gesù venne per insegnarci a divenire noi esseri divini come lui, perciò in grado di cambiare il nostro destino, ma senza dimenticare che qui si nasce, si muore e ci si ammala, e tutti attraversiamo le stesse fasi nella vita. 
Buddha, Gesù e tantissimi maestri hanno avuto a che fare con malattie, sofferenze e la morte. 
Così è la vita e nessuno ne esce vivo.

Io credo in Dio, non in quello biblico. 
Credo che Dio sia un’energia di bene che non viene in aiuto, ma siamo noi a doverci allineare a quel flusso che ci può aiutare. 
Gli aiuti che ricevo non sono aiuti che Dio mi invia: sono aiuti derivanti dalla mia energia personale che, tramite la pratica, attinge nel mare divino in cui risiedono.

Gli aiuti dalle entità sono un po’ diversi, poiché si tratta di patti che avvengono anche tramite pratiche (mantra, ritiri su una entità specifica). 
Il Dio biblico combina soltanto disastri, che ora sono visibili a tutti tramite la guerra religiosa che stanno compiendo Netanyahu e Trump.

Dio, come lo intendo io, è in noi e ci dobbiamo allineare ad esso. 
Il Dio che è in noi è allineato all’energia divina.

Altra cosa importante

Noi nasciamo qui con un certo karma preciso che racconta quali esperienze dobbiamo fare qui. 
Gli aiuti non possono modificare totalmente il tuo karma o il tuo Tema Natale di nascita, perciò si può migliorare la propria vita con la pratica, ma il tema natale o il karma di base non lo puoi cambiare.

La pratica serve per migliorare la nostra vita, evitare certe situazioni, evitare o mitigare certe malattie; si può anche posticipare la morte, MA BISOGNA INIZIARE A PRATICARE SIN DA PICCINI. 
Iniziare a praticare dopo un evento spiacevole, dopo una malattia grave, può migliorare la situazione ma non toglierla. 
Perciò è fondamentale praticare il prima possibile per modificare il karma futuro.

Inoltre, la pratica moltissimi non la conoscono perché non hanno il karma giusto per arrivare a conoscere la pratica giusta. 
Perciò prima bisogna accumulare un buon karma per arrivare a praticare e così poter modificare il nostro destino.

Pregare non serve a nulla. 
Aiutare il prossimo senza conoscere cosa sia bene o male è inutile.

Se a me capita una disgrazia, non smetto di credere nella pratica: mi chiedo semplicemente come ho fatto ad arrivare lì, come posso fare per migliorare e come posso avere gli aiuti necessari, che avvengono soltanto tramite le giuste pratiche o buon karma accumulato in altre vite. 
Pregare per sé stessi non serve a nulla, anzi, vi allontana dall’energia divina poiché pregare per sé stessi è un atto egoico.

A chi crede nel Dio biblico non posso dire che sono bugie, poiché va rispettato il livello di consapevolezza di ogni persona. 
L’ascolto di cui si chiacchiera tanto è soprattutto il saper rimanere in silenzio ed ascoltare in comprensione profonda, rispettando le credenze e le idee del prossimo. 
Questa è una pratica fondamentale che crea buon karma. 
Ma attenzione: si ascolta con la mente, ma soprattutto con il cuore. 
Non sempre interrompere e dare consigli è giusto.L’arte di ascoltare deriva da una sana empatia in grado di connettersi con il cuore dell’altro,cosa estremamente difficile soprattutto per l’essere umano di oggi.

ATTENZIONE A FARMI DEL MALE!!!!

Tutto ciò che scrivo, anche in prima persona, è sempre sotto una chiave di lettura spirituale. 
I fatti che narro su me stessa sono frutto del lavoro su me stessa. 
La mia vita è il risultato della mia pratica. 
Anche la vita di tutti gli esseri umani è sempre il risultato di una pratica spirituale, spesso errata, senza coscienza, perciò senza avere la contezza del perché siano accaduti certi avvenimenti piuttosto che altri. 
E per iniziare un reale lavoro su sé stessi bisogna iniziare a vedersi per come si è davvero e non raccontarsi come ci si percepisce… moltissimi si raccontano una realtà su di sé inesistente.

Io non me la racconto.

Torniamo al titolo del post. 
Chi pratica osserva sempre sé stesso e comprende i meccanismi che portano a certi risultati esistenziali, ed ecco perché farmi del male può divenire pericoloso, un boomerang.

Mi potete fare del male una volta, la seconda meglio non provare.

Porto questo mio esempio potentissimo che racchiude benissimo cosa significa praticare e come funzionano le protezioni.

Premetto che oggi sono cosciente che è l’universo a inviarmi persone che mi faranno del male, ma che pagheranno salato, poiché ho compreso che fungo da pagamento karmico.

Da anni ho a che fare con uno stalker che, negli anni, a periodi, mi infastidisce. 
La prima volta è stato querelato e poi perdonato “legalmente” dietro risarcimento pecuniario. 
Forse il fatto che lo abbia perdonato ha fatto sì che, dopo anni, sia tornato a darmi fastidio.

Questo personaggio è giovane e abita accanto a me, e ogni tanto mi attende e mi attacca, ma non fa mai qualcosa di così serio da poterlo di nuovo denunciare. 
E qui entra in gioco il karma.

Il karma lo ha inviato a me perché possa pagare ciò che gli spetta. 
Lui abita nello stabile di fianco alla mia abitazione. 
Cinque anni fa comprò, tra 16 appartamenti, proprio quello più ridotto male, con gravi problematiche strutturali pericolose, e di cui io, in prima persona, ho le foto del solaio rotto che regge la sua pavimentazione… NON ESISTE IL CASO.

Due anni fa si è sfondato il pavimento dello stalker, creandosi una voragine tra i due appartamenti, che hanno poi rimesso a posto “alla meno peggio”… così ha deciso di vendere omettendo di dire che il solaio è pericolante. 
E qui entro in gioco io a fargliela pagare.

Gli ho detto che, se venderà o affitterà quell’appartamento, dovrà dire la verità sul reale stato, altrimenti lo farò io.

In tempi non sospetti, prima che lo stalker comprasse quella casa, siamo stati incaricati di mettere in sicurezza PROPRIO QUEL SOLAIO. 
Vendere un appartamento che sai avere un gravissimo problema di staticità è un reato penale, un’omissione molto grave che porta non solo a pene legali ma anche economiche.

Se vendi un appartamento che ha un problema di staticità e non lo sai, non accade nulla. 
MA SE LO SAI, SONO GUAI SERI.

Il karma sapeva cosa sarebbe accaduto e ha fatto in modo che avessi la possibilità di fargliela pagare amaramente. 
E si sa che quando tocchi una persona nel portafoglio FA MALE, soprattutto se si parla di una cifra sopra i 150 mila euro…

QUESTO PER DIRE: 
Lasciatemi stare, lasciate perdere i praticanti, non provate a fare loro del male. 
SOPRATTUTTO NON TORNATE A RIFARE DEL MALE.

Dovete sapere che, mentre una persona mi fa del male, osservo me stessa e la situazione e so esattamente perché capita. 
Se mentre una persona mi attacca non rispondo, significa che la sto studiando a fondo.

Situazioni simili, dove il karma mi aveva già dato “le armi per rispondere”, le ho vissute più volte, perciò si può dedurre che una certa parte del destino è già conosciuta, MA PUÒ CAMBIARE IL RISULTATO. 
Il karma ti fornisce aiuti se hai accumulato buon karma, perciò il destino può variare a seconda della tua pratica spirituale… ma sappiate che il destino può anche peggiorare. 
Perciò il destino prende sfumature o può variare completamente a seconda della tua pratica e del buon karma accumulato.

In tempi non sospetti il karma prepara il terreno, variando il risultato di quel destino. 
Il karma già sapeva che lo stalker sarebbe arrivato a me e, anni prima, aveva già preparato il terreno per quel pagamento. 
Il pavimento si sfonda a lui e non ad altri proprietari precedenti. 
Ed io possiedo le prove fotografiche, NON A CASO. 
Quella persona,sicuramente,avrà commesso altri guai per trovarsi in una situazione del genere.
Perciò è di fondamentale importanza praticare poiché il destino è strettamente connesso alla tua pratica o non pratica dharmica e spirituale.

LA PAURA DEL FUTURO

Oggi ero dalla mia estetista, che conosco da anni. 
È una signora di quasi 70 anni e con lei chiacchiero molto volentieri anche di spiritualità, e mi ha sorpreso la domanda che mi ha fatto… 
Mi ha chiesto: “Come si fa, in questo momento storico, a far cessare le incessanti domande nel cervello e l’ansia che ne deriva?”

Questa domanda mi ha fatta riflettere molto. 
Un tempo ero come qualsiasi persona che oggi ha paura, e la mente inizia a porsi moltissime domande. 
Oggi, nonostante conosca molto bene ciò che sta accadendo, sono molto serena. 
Ma come faccio ad essere serena?

Non è possibile essere sereni “a comando”, poiché l’ansia è un modo di reagire normale quando non si è fatto alcun lavoro su di sé. 
Io godo di questa serenità costante come frutto del lavoro su me stessa: non è uno sforzo, sono naturalmente serena e allo stesso tempo molto conscia di ciò che sta accadendo.

Dirvi di smettere di avere ansia e preoccupazione non è possibile. 
Ma anche chi non guarda il telegiornale “per essere sereno” non va per nulla bene, poiché non essere informati su ciò che accade nel mondo porta a fare scelte stupide che creano gravi problematiche nella vita. 
Ne ho conosciute di persone stupidamente all’oscuro di come stanno le cose nella società, e poi fare investimenti completamente sbagliati rovinandosi la vita. 
L’ignoranza, in tutti gli ambiti, può essere molto pericolosa.Bisogna imparare a gestire la mente restando ben informati.

Un tempo ero come tutti voi. 
Oggi sono semplicemente il frutto del lavoro che ho fatto su me stessa. 
Non è possibile obbligarsi a divenire sereni. 
Ciò che vi posso consigliare è questo:

– non guardate sempre il TG: rimanete informati senza esagerare, perché troppa informazione crea solo ansia inutile 
– prendete le dovute precauzioni:
se non siete ricchi sfondati, per precauzione fate vacanze italiane, senza dover ricorrere a viaggi aerei o in nave 
– non fate investimenti in questo momento: posticipate a tempi più sereni 
– non parlate con tutti di ciò che sta accadendo 
– non cercate informazioni in continuazione: nessuno vi potrà dire ciò che accadrà, e la troppa informazione provoca ansia inutile 
– i telegiornali sono meglio di molti gruppi complottisti che fomentano problemi e ansia 

Ci vuole tempo per lavorare su sé stessi, e iniziare durante un momento di per sé ansiogeno non è il caso. 
Il lavoro su di sé dà i frutti proprio in questi momenti di grande incertezza, e purtroppo moltissimi, finita l’emergenza, non inizieranno un reale lavoro su sé stessi, non creando mai una mente che sa reagire correttamente a una vera emergenza.

IL CAPRICORNO E LA MELONI

Chi è del segno del Capricorno ha a che fare con il transito di Saturno in quadratura al Sole di nascita. 
Saturno è già in aspetto dissonante ai nativi della prima decade e sta già quadrando la seconda decade. 
La Meloni è della terza decade e già si vedono gli albori del terremoto che le sta per arrivare addosso.

Parlo solo di questo aspetto perché è di per sé molto parlante per la Meloni. 
La quadratura è l’aspetto peggiore poiché, essendo un aspetto d’angolo, “non vedi ciò che ti sta arrivando poiché è nascosto dietro l’angolo”, perciò l’effetto sorpresa destabilizza molto di più.

Il nostro Tema Natale ci parla sempre e in anticipo, per darci il modo di vivere al meglio quel tipo di transito… 
Chissà se la Meloni lo ha fatto!!!!

SIAMO IN APOCALISSE???

Sì, ma non come è nell’immaginario comune. 
Il Dio dell’Apocalisse sta in Medioriente! È là che sta accadendo l’apocalisse. 
Potrà toccare tutto il mondo? 
…come stiamo vedendo, è possibile.

Cosa si può fare??? 
Come ho sempre detto: dovevate praticare quando era il momento. 
Se siete completamente dentro al sistema (assai probabile), oggi non è possibile venirne fuori. 
La speciazione è finita.

Pian piano ho chiuso i rapporti con l’esterno fino a cancellarmi dai social PER QUESTO MOTIVO: ciò che stiamo vedendo.

Ci salveremo? 
Cosa vuoi salvare? Il corpo? 
Non pensate in termini di “vita”.

Personalmente sto cercando di rimanere “integra”. 
Una persona integra NON FA DEL MALE, cosa che oggi avviene con una facilità estrema. 
Il male sovrasta.

Sono pessimista? 
MA GLI OCCHI LI AVETE????????

Vedete Trump e Netanyahu????? Cosa sono????? 
Se esistesse l’anticristo, è vicino a loro!!!!

Il mondo è in bilico, pensate a salvare il cuore. 
Cercate di mettere le cose a posto nel cuore e nell’anima.

Un maestro mi disse che l’Italia entrerà nella guerra per ultima. 
Purtroppo tutto ciò che mi fu detto si sta avverando.

Io cosa vedo? 
Il mondo sta attraversando un periodo buio. 
Se avremo a che fare con gravi problemi economici, è già una salvezza.

RIVOLUZIONE SOLARE E ASTROLOGIA E PRATICA SPIRITUALE

Questo è un discorso per i pochissimi che praticano l’astrologia e le Rivoluzioni Solari Mirate.

Un tempo, dopo aver scelto accuratamente il grafico/cielo più adatto, partivo per il mio compleanno verso un luogo sperduto nel Mondo. 
Ovviamente seguo sempre le Rivoluzioni Solari, come tutta la branchia astrologica di cui ho una approfondita esperienza.

A livello spirituale, partire nel giorno del compleanno denota PAURA, e questo già parla molto di sé. 
Per esperienza sul campo, VALE MOLTO DI PIÙ LA PRATICA SPIRITUALE del viaggio del compleanno, e questo lo posso dire per esperienza diretta di osservazione profonda su me stessa e sugli altri.

Chi mi ha insegnato le Rivoluzioni Solari verte in cattive acque, poiché credere di usare la tecnica del viaggio mirato come potere sul proprio destino è da persone incompetenti e ignoranti. 
Infatti moltissime persone sono finite malissimo, anche in galera, perché hanno ignorato una legge molto al di sopra dell’astrologia, che in ognuno di noi si manifesta a seconda del personale grado evolutivo. 
Andare contro le leggi karmiche e fare il compleanno mirato vi porterà COMUNQUE al pagamento che vi spetta, scandito dai transiti.

Personalmente pratico e conosco le regole spirituali e karmiche, e ho già passato — senza partire — più Rivoluzioni Solari, come questa che è scattata in questi giorni. 
Prima del compleanno ci sono sempre avvisaglie, scandite anche dai transiti, e un buon praticante affronta il suo destino senza partire, con le conoscenze che possiede, spirituali e astrologiche.

L’astrologia È SEMPRE SUBORDINATA ALLA PRATICA SPIRITUALE. 
Se fai del male, NON C’È BUONA RS CHE TENGA.

Ho conosciuto persone che, per paura della vita, si sono barricate in casa facendo RS ogni anno e credendo — barricati in casa — di essere scampati a qualche sciagura. 
Ma la sciagura è già presente da una vita intera poiché stare barricati in  casa ,perciò senza vivere la vita è di per sé un grosso pagamento karmico e prima o poi quel peso cadrà su quella persona.

La pratica spirituale ti insegna a divenire tu stesso colui che può cambiare il suo destino. 
E in una persona che ha sempre praticato IL BENE, cosa può fare un brutto cielo? 
Su di me, semplicemente, mi ha fatto affrontare situazioni da risolvere: come l’intervento allo stomaco, di cui porterò a vita le cicatrici perché sono senza stomaco (ho una specie di tubo che porta all’intestino senza valvola dello stomaco), o come l’intervento alla colonna vertebrale, di cui porterò le cicatrici per sempre (ho 3 vertebre fissate). 
Ma tutto questo era già previsto alla nascita dal mio cielo natale, e partire ogni anno per scampare a questo destino non solo è stato stupido, ma ha tardato ciò che necessitava fare. 
Perciò non è stato un bene.

Farsi comandare dal cielo di nascita, dai suoi transiti o dalle RS parla di una enorme paura del destino, cosa che un praticante REALMENTE LIBERO non può avere. 
Chi parte non pratica, perché non vuole affrontare la sua vita diventando lui stesso artefice del destino. 
E DIVENIRE ARTEFICI DEL PROPRIO DESTINO È IMMENSAMENTE PIÙ POTENTE DI QUALSIASI TECNICA ASTROLOGICA, poiché si tratta di PLASMARE L’UNIVERSO PERSONALMENTE.

Ovviamente il cielo di nascita influisce eccome, anche sulla pratica personale, poiché È LA NOSTRA CARTINA TORNASOLE SULLA TERRA, che tramite transiti e RS ti scandisce la vita, ma che con le conoscenze spirituali puoi portare a tuo vantaggio.

Stare chiusi in casa per paura della vita è essere già morti. 
Stessa cosa per tutte le situazioni della vita:

– non avere relazioni 
– non andare ad appurare personalmente le situazioni 
– non cercare quella persona 
– non cambiare lavoro 

…e tantissimo altro: sono situazioni che raccontano una vita vissuta male. 
Non importa vivere 100 anni e male. 
Meglio viverne 50 e bene.

Sono una persona TOTALMENTE LIBERA e, nel rispetto di tutti, faccio sempre ciò che mi piace fare — ma ripeto, SEMPRE NEL RISPETTO DI TUTTI. 
Personalmente mi sono costruita la vita che voglio. 
Vivo dove mi piace vivere e, come sapete, ho due luoghi nel cuore e mi divido tra i due.
E sto con chi desidero stare.Non ho relazioni, di ogni ordine e grado, che non mi piacciono.

Un praticante vero NON RIESCE A VIVERE UNA VITA COME VOGLIONO GLI ALTRI, FINGENDO DI ESSERE CIÒ CHE NON SI È. 
Che fatica vivere nella menzogna. 
Essere sé stessi, sempre nel rispetto del prossimo e seguendo ciò che ci fa stare bene, è il massimo della libertà.

Una persona realmente libera NON HA IRRISOLTI E RIMPIANTI. 
Chi non ha coscienza non si accorge degli irrisolti, ma essi prima o poi porteranno il conto — spesso DAI 45 ANNI IN POI — e spesso tramite belle situazioni, poiché il karma TI FREGA TRAMITE CIÒ CHE DESIDERI, e lì ti presenterà il conto.

Chi non ha coscienza arriva sempre al pagamento che gli spetta e spesso distruggendosi la vita

OGGI COMPIO 52 ANNI.

Come sto? 
Sto molto bene.

So benissimo che per moltissimi il fatto che sia sparita “dai radar dei social” è stato interpretato “come se mi fosse successo qualcosa di grave”, ma purtroppo questa idea è il sistema, la matrix, che ve lo ha inculcato, poiché per moltissimi i social sono la vita e, se non sei lì presente, per quasi tutti è successo qualcosa. 
Invece è proprio l’opposto. 
Dopo quasi 3 anni di mia assenza posso dire che i social vi hanno resi alienati dalla realtà, dal mondo. 
I social sono utili, ma bisogna saperli maneggiare. 
Purtroppo moltissimi ne fanno un cattivo uso, cadendone vittima del sistema stesso.

Da quando mi sono cancellata, chi mi incontra per caso rimane stupefatto di trovarmi molto bene, come se non essere sui social fosse come morire. 
In verità è una rinascita. 
Per me è stata una liberazione, ma credo che bisogna essere realmente liberi per sentire la schiavitù dei social.

A livello salutistico ho fatto tutti i controlli: ecografia addominale, gastroscopia, esami del sangue ed altro, e STO BENISSIMO. 
Così siete più sicuri CHE STO DA DIO.

Vi lascio una fotina così che possiate fare tutte le vostre congetture del caso… ahahahaha.

I social, come li state usando voi, sono dannosi.

PERCHÉ RICEVO AIUTI

Moltissime persone si avvicinano a me per cercare di ottenere ciò che ho, oppure per ottenere i miei stessi aiuti o qualsiasi altro vantaggio. 
Purtroppo è proprio questo modo sbagliato di essere e di fare che allontana gli aiuti, poiché gli aiuti che ricevo avvengono ATTRAVERSO LE MIE QUALITÀ INTERIORI, che non si possono imitare. 
Ciò che per me è naturale, per altri è praticamente impossibile da divenire, perché molte persone sono profondamente corrotte e nemmeno sanno di esserlo. 
Questo è uno dei tanti motivi per cui mi sono tolta dai social e resa inaccessibile a moltissimi. 
Aiutare chi si avvicina con la menzogna, fingendo di avere già caratteristiche nobili interiori, è pressoché inutile.

Ovviamente vedo la menzogna, ma difficilmente dico di vederla, perché è tempo perso ed è solo un mero pavoneggiamento di me stessa.

Ho sempre eliminato chi si voleva prostrare a me come se fossi chissà cosa. 
Ho sempre eliminato chi parlava male di altri per “aiutarmi” o per entrare nelle mie grazie, ma rimanendo amico/a della persona di cui parlava male. 
IO NON VADO A PATTI CON LA MENZOGNA, ed è questo uno dei motivi per cui l’universo e i suoi esseri mi aiutano: la mia integrità interiore.

Io non lucro sugli insegnamenti che possiedo e perciò non li vendo per campare. 
ECCO PERCHÉ L’UNIVERSO NON MI LASCIA SENZA DENARO. 
Potrei lucrare vendendo corsi, anche astrologici, MA NON LO FACCIO, perché sono fedele all’universo che mi sostiene sempre.

Già in queste pochissime righe ho spiegato solo alcune delle mie caratteristiche, che purtroppo moltissimi non possiedono. 
E non lo dico per vantarmi. 
Io stessa pensavo che molti avessero le mie stesse caratteristiche, semplicissime da attuare… ma non è così.

Coerenza 
Sincerità 
Fedeltà

Sono caratteristiche rarissime. 
Purtroppo. 
Chi le possiede non va a patti con nulla.

Per migliorare la vostra vita dovreste guarire interiormente, divenendo limpidi — cosa assai difficile se cercate sempre l’approvazione mia o di altri, cercando di imitarmi e fingendo di essere ciò che non siete.

Ho ottenuto questo livello di consapevolezza perché mi sono messa “a nudo” durante i percorsi. 
Moltissimi invece hanno finto di essere già consapevoli, perché essere ciò che sono realmente, per loro, è una vergogna.

Io sono come mi vedete. 
Dentro sono esattamente così. 
Ed è questo che crea una forte coerenza che attira aiuti.

A grandi linee, le qualità interiori che possiedo:

– etica pulita 
– confini forti 
– intuizione non corrotta 
– assenza di malizia 
– capacità di dire no 
– assenza di dipendenza dagli altri 
– non faccio del male al prossimo 

E questo fa sì che:

– la menzogna crolla 
– il male si blocca 
– il falso si rivela 
– il bene si apre 
– il desiderio sano si realizza 

Il compito delle persone come me è aiutare coloro che vogliono diventare come me, non avere persone adoranti o in sudditanza. 
Posso aiutare per molto tempo, a patto che ci sia reale impegno nel praticare per divenire voi stessi catalizzatori di aiuti. 
Ma purtroppo questo difficilmente accade.

UN GRANDE AMORE

Ci sono luoghi che diventano belli per le persone che incontriamo e senza di essi perdono “quel tocco magico”…poi ci sono luoghi belli a prescindere come lo è Bologna.

CHE FARE IN QUESTO CAOS?

Più volte ho detto di fare scorte di scatolame,ebbene lo ripeto: FATE NUOVAMENTE SCORTE DI CIBO A LUNGA SCADENZA.Meglio fare scorte per nulla e riderci dopo che trovarsi senza cibo.
Non sappiamo cosa succederà.Non credo i governi ci dicano per tempo,altrimenti creerebbero panico.
Io ho fatto il pieno di benzina ed a 3/4 rifaccio subito il pieno.
Come ho detto ho i passaporti nuovi.
Curatevi adesso ,ORA,la salute.
Sotto trovate un video di una persona che ha pensato meglio di me come fare una valigetta di emergenza.
Personalmente sto pensando di prendere un generatore,ma che poi va a benzina……
Datevi da fare adesso a fare scorte e kit di emergenza perché se manca benzina non gireranno nemmeno per   consegnare i pacchi.Fatelo ora!

https://vm.tiktok.com/ZNRXND2aY/

AMARE

Non iniziare un percorso spirituale se non sei in grado di vedere la verità su di te, sugli esseri umani e sull’amore. 
Per smettere di soffrire c’è uno scotto da pagare, ovvero TOGLIERE IL VELO DELL’ILLUSIONE e quindi iniziare a vedere la verità anche sull’amore. 
Una volta tolto il velo, non puoi più tornare indietro nell’illusione.

Io non credo nell’amore umano poiché cela sempre un bisogno e non riesco più “a raccontarmela”. 
So la verità e la vedo in tutto, e non riesco a fingere che sia diversa. 
Una volta che inizi a conoscere, non puoi più fare finta di non sapere.

Non si tratta di “non trovare chi sia in grado di amarti e passare con te parecchi anni di vita”. 
Più sei consapevole e meno hai problemi nelle relazioni, MA QUANDO VEDI LE REALI INTENZIONI DI OGNI PERSONA — INTENZIONI CHE NEMMENO LA PERSONA STESSA CONOSCE — non puoi credere alle belle parole che ti dicono, sicuramente dette con sincerità per quel livello di consapevolezza.

Gli esseri umani hanno tantissimi bisogni di cui non sono consapevoli, e si innamorano attraverso questi bisogni. 
E PIÙ DIVENTI CONSAPEVOLE E PIÙ VEDI I BISOGNI ALTRUI. 
E più una persona è piena di bisogni e desideri da realizzare, più si innamora. 
E più una persona è consapevole, più copre tantissimi bisogni che ha l’essere umano, perciò attrae più persone.

Vorrei ricordare che INCONSAPEVOLMENTE veniamo attratti dalle persone, perciò NON SI SCEGLIE CON CHI STARE. 
Per non trovare lo stesso tipo di persona dovete fare un lavoro interiore COME IL MIO. 
Altrimenti rivivrete in ogni forma la stessa identica dinamica, e non ci vuole molto per capire se una persona è realmente cambiata: basta parlarci per poco tempo e, senza che se ne accorga, ti racconta se è veramente cambiata. 
PUÒ ANCHE FINGERE, non importa, perché fingerà attraverso le stesse dinamiche non risolte e attraverso la sua inconsapevolezza.

Nei percorsi spirituali si sente spesso dire una bugia: che se ti alzi in consapevolezza troverai un compagno/a alla tua stessa altezza. 
ASSOLUTAMENTE NO. 
Più vai in alto e più ti trovi solo, ed è difficile trovare qualcuno allo stesso livello.

Attenzione: la solitudine nella consapevolezza non è affatto tristezza. 
La solitudine spirituale è pienezza e non c’è alcuna mancanza. 
Certo, mi piacerebbe trovare qualcuno al mio livello, con cui parlare di argomenti profondi che arricchiscono entrambi, ma è molto difficile, perché più vai in alto e più stai bene solo, e non è detto,che,con una persona di alto livello spirituale, ci sia anche attrazione, fondamentale per un rapporto di coppia.Questo per dire che per dare vita ad una relazione ci vogliono molti fattori ,perciò non solo il livello di consapevolezza adeguato.

Nelle amicizie è la stessa cosa: difficile trovare qualcuno alla pari con cui condividere e crescere. 
Il livello di consapevolezza del genere umano si è notevolmente abbassato, perciò ciò che si condivide sono sofferenze, bisogni e desideri primari.

Ovvio che per me trovare amici è molto facile, ma generalmente sono io che dono. 
Non c’è interscambio, e dove non c’è reciprocità non c’è crescita per me. 
Ovvio che il mio compito è donare, e lo faccio anche attraverso questo canale, ma quando doni le persone si aggrappano a te — e comprendo benissimo le motivazioni — ma a livello spirituale è giusto donare solo se l’altro poi si applica per uscire dalla melma in cui si trova. 
Spesso invece vogliono restare in quel pantano, e con l’aiuto di persone come me…aiutare così è fare del male.

In questa dimensione c’è poco amore perché nasciamo qui per evolvere, quindi per imparare ad amare. 
E quando si riesce nel compito non si rinasce più. 
Perciò più vai in alto e più sei “solo”, ma è una solitudine molto piacevole che nessuna relazione umana inconsapevole può sostituire.

Mi sono pentita del mio percorso? 
Assolutamente no. 
Prima vivevo nella sofferenza. 
Oggi non più, e senza sofferenza si sta benissimo.

Con questo mio pensiero non voglio dire che sono alta in consapevolezza e perciò “me la sto tirando”. 
Il mio livello di consapevolezza non è affatto così alto… perciò è veramente basso il livello di consapevolezza nell’essere umano, oggi in caduta libera. 
Basta poco per essere più in alto a livello spirituale.

Stiamo vivendo un momento storico tristemente basso, ma è anche un ambiente fertile per evolvere, poiché è attraverso la sofferenza che si può crescere. 
Ma non è detto che l’inizio del risveglio spirituale possa accadere in questa vita. 
Dipende da quanto si è stanchi di ripetere sempre le stesse dinamiche, e quindi di vivere nella sofferenza.

Io mi ero accorta di queste ripetizioni e ho cercato in tutti i modi di interrompere questo circolo vizioso di enorme sofferenza, finché ho trovato la strada giusta, che è quella che sto percorrendo.

SINISTRA E DESTRA

Non sono di sinistra né di destra. Sono per il buonsenso, CHE OGGI È COMPLETAMENTE SVANITO. 
Siccome ho investito in immobili mi danno della ladra e quindi “di destra”. 
Ma chi non conosce il mio lavoro mi dà della persona “di sinistra”. Ahahahaha.

Mi spiace, ma avere delle proprietà non significa essere di destra, e vi spiego il perché:

I miei nonni, che fecero la seconda guerra mondiale, erano di sinistra, eppure comprarono delle case per sé stessi e per i figli, e combatterono tanto per quelle proprietà. 
Io semplicemente ho continuato quella tradizione, e come mentalità sono molto vicina ai miei nonni.

Mio padre, di destra, invece non comprò nessuna casa e neanche le ristrutturò. 
Sperperava il denaro e faceva la bella vita.

Perciò quale sarebbe lo status symbol di destra? E di sinistra?

Oggi la sinistra non è minimamente la sinistra di un tempo, e fortunatamente anche la destra non lo è più. 
Un tempo c’era un orgoglio personale, dei principi saldi che oggi — da dx a sx — sono completamente svaniti.

Se pensate di votare dx o sx, mi spiace, ma è solo un simbolo vuoto. 
Personalmente non saprei chi votare alle prossime elezioni.

Oggi nessun partito fa ciò che promette alle elezioni. 
Un tempo c’era un sano orgoglio personale che ti obbligava a fare ciò che avevi promesso, ovvero “la parola data”. 
Oggi viviamo tempi privi di dignità, coerenza ed etica.

La sinistra sta con gli abusivi e con chi non lavora e vuole un reddito, ed io dovrei votarli???? 
La destra sta con l’America, ha fatto qualche legge in aiuto della proprietà privata, ma poi ha fatto casini all’estero pazzeschi e ci ha portato in guerra. 
Fanno gli interessi di altri stati a scapito nostro! Mai vista una roba del genere! Ed io dovrei votarli?

Un paese può funzionare solo se c’è equità, altrimenti non funziona.

Adesso vedremo cosa farà la Meloni con questi risultati del referendum che, oltre al “No”, hanno altri significati: soprattutto che la guerra NON LA VOGLIAMO e che TRUMP NON LO VOGLIAMO, e quindi nemmeno lei, poiché ci ha portato in guerra per volere di un altro paese, distruggendo la nostra economia. 
La vittoria del NO forse avrà come esito di toglierci da quella guerra, oppure — visto che la Meloni probabilmente è finita come politico — potrebbe giocarsi le sue ultime carte PER Trump, portandoci totalmente in guerra.

Ma vorrei dire anche questo: vedere dei magistrati che cantano “Bella ciao” non è stato un bel vedere, perché quel comportamento ha dato ragione alla Meloni.

Una persona saggia, e quindi intelligente, oggi non può stare né a dx né a sx.

RINASCERE

Moltissimi non conoscono la verità sui genitori. C’è chi li vede male, sbagliando, e chi li vede bene, sbagliando. 
I genitori rappresentano il fulcro del risveglio poiché nasciamo non a caso in una determinata famiglia karmica. 
Non siamo noi a scegliere i genitori, ma è il Karma (causa ed effetto) che decide la nostra famiglia. 
Non viene scelta la nostra famiglia, come moltissimi credono, “per il nostro bene”, ma la scelta familiare rappresenta un miscuglio di karma. 
Abbiamo moltissimo karma da vivere e l’abbinamento dei fattori avviene secondo cause karmiche.
Solo un Buddha può scegliere la famiglia. Noi no.

L’unica specie adatta al risveglio è l’essere umano e, in gergo spirituale, è considerata “la preziosa rinascita”, perché è la rinascita che può permettere le giuste condizioni per risvegliarsi. 
Moltissimi nascono umani ma non hanno le condizioni adatte al risveglio, e le prossime vite potrebbero non essere umane. 
Il compito delle persone come me è piantare nelle persone qualche semino.

Il tempo evolutivo è infinito e non c’è alcuna fretta per risvegliarsi. 
Per soffrire c’è l’eternità. 
Quando una persona realizza che la sofferenza non ha fine, è lui/lei stesso a voler accelerare il risveglio, e in questa vita, poiché la prossima potrebbe non essere adatta: potremmo non rinascere umani o non avere i fattori necessari per proseguire nel risveglio.

Il problema delle vite umane è ricordarsi di aver praticato. 
Perciò è molto importante piantare semi nel “continuum mentale” che ci possano far ricordare. 
Io ho ricordato toccando gli insegnamenti spirituali. 
So moltissime nozioni senza averle studiate in questa vita; per questo è fondamentale piantare semi in ogni vita umana. 
Ovviamente sono andata a controllare se ciò che so è scritto nei libri di risveglio. 
Non sono una persona che vive di illusioni.

Personalmente cerco di far evolvere anche i miei animali affinché nella prossima vita possano rinascere umani, e credo che il mio cagnolino abbia una concreta possibilità perché ha una sensibilità superiore.

Moltissimi credono che nelle vite successive incontreremo nuovamente le stesse persone. 
Anche questa è una bugia. 
Nei testi antichi non c’è scritto nulla in tal senso. 
Comunque, lavorando su di sé e cambiando tipo di energia, non si incontreranno di nuovo le stesse persone, poiché vibrano diversamente. 
Io pratico anche per non incontrare le stesse dinamiche. 
So che come genitori non avrò gli stessi… e non mi mancano, perché so esattamente la verità sul rapporto che avevo con loro e il bene che mi hanno voluto. 
Ognuno fa il bene che può secondo la propria consapevolezza, e i miei genitori avevano moltissimi problemi personali irrisolti e molta sofferenza, perciò non erano in grado di volermi realmente bene. 
Mia mamma era gravemente malata di mente, anche mio padre aveva problematiche mentali ma di forma diversa. 
Non erano in grado di accudirmi. 
Ciò che sono oggi lo devo alle protezioni karmiche e a esseri superiori. 
I miei genitori non mi hanno mai insegnato nessuna etica spirituale. 
Ce l’ho innata. 
C’è chi nasce in una famiglia che frequenta ambienti spirituali perché ha già l’impronta in questa vita. 
Un maestro rinasce nella famiglia adatta per continuare a insegnare.

Per quanto riguarda noi, la nostra rinascita è derivata dalle cause poste in questa vita, che daranno l’effetto della prossima. 
Una vita vissuta nella totale inconsapevolezza e spesso nella sofferenza porterà semi o cause di quel tipo di sofferenza nella prossima vita. 
Perciò è molto importante praticare e alzarsi di livello energetico, così da avere una futura vita con vibrazioni più alte. 
La pratica giusta può condizionare questa vita e le future vite, poiché si seminano cause che influenzano il karma in quella determinata maniera.

Vorrei specificare che nelle vite future non incontriamo la stessa persona, ma la stessa energia, che rappresenta:

– la ferita 
– la dipendenza 
– la dinamica 
– il nodo 
– la lezione 

Non la stessa persona, ma qualcuno che porta lo stesso messaggio e che si incastra con noi,con la nostra energia e energia che dobbiamo rivivere.

Ho sofferto molto nella mia infanzia e ho il terrore di ripetere l’esperienza in una prossima vita. 
Sono consapevole che anche la paura di quel legame può portarmi a riviverlo, perciò sto cercando di dissolvere quel tipo di sentimento tramite l’equanimità, che spesso viene confusa con l’indifferenza.

KARMA GENITORIALE

Se siamo nati qui significa che abbiamo molto karma da osservare. 
Il karma non è altro che un cumulo di ferite, bisogni, desideri e azioni derivate da essi, da cui sfocia il karma positivo o negativo.

Come ho già detto, il karma È INFINITO e l’unico modo per essere fuori dal karma è uscire da esso tramite il risveglio, che NON SIGNIFICA FINIRE TUTTO IL NOSTRO KARMA. 
Il risveglio è uscire dal karma come uscire dall’acqua del mare: il mare rappresenta il karma, che mai si può prosciugare. Perciò qui siamo sempre di fronte al nostro karma PERPETUO.

Il karma cambia man mano che ci lavori, che lavori su di te, facendo emergere la verità su di te. 
Il karma con cui hai a che fare è direttamente proporzionale al tuo stato evolutivo. 
Personalmente, oggi ho a che fare con il karma genitoriale poiché ho aperto quel “vaso di Pandora”. 
Man mano che arrivi alla radice, il karma cambia.

Il “karma genitoriale” come radice di tutto

Il karma più difficile non è quello con gli altri, ma quello con i genitori, perché:

– è il primo che si imprime 
– è quello che forma l’identità 
– è quello che crea le ferite da cui poi derivano tutti gli altri karmas 
– è quello che la maggior parte delle persone non riesce mai a vedere davvero.

Parlo per esperienza diretta, NON PER SENTITO DIRE O NOZIONI LETTE IN QUALCHE LIBRO. 
E come al solito porto una mia esperienza diretta.

Da anni un mio vicino di casa, a periodi, mi fa stalking, ma questa volta è stato più intenso: mi ha attesa sotto casa e attaccata a parole. 
Dall’episodio, durato quasi 10 minuti, ne sono rimasta scioccata perché ho compreso che questa persona ha gravissimi problemi mentali simili (per intenderci) alla schizofrenia. 
Questo attacco diretto mi ha scioccata a tal punto che per 2 giorni non ho ricordato cosa mi avesse detto in quel frangente.

Quell’episodio mi ha ricordato la pazzia di mia madre… così ho creduto. 
Mi ha sconvolta anche la mia risposta: sono una persona che difficilmente si spaventa e invece, in quel momento, ho avuto moltissima paura, tanto da rimanerne pietrificata. 
Il mio corpo ha parlato:
Dopo 20 giorni mi sono venute delle macchie in faccia (rosacea), che ho guarito con creme e agopuntura. 
Poi ho avuto un episodio collegato al mio problema di stomaco e alla fatica a inghiottire: sentivo solletico lungo l’esofago internamente. 
Essendo molto in contatto con me stessa, ho capito subito che era un problema psicologico, perciò ho cercato uno psichiatra che mi potesse aiutare, e l’ho trovato.

Durante la seduta psichiatrica siamo arrivati a parlare dell’episodio con lo stalker e di come avevo reagito. 
La psichiatra mi pose una domanda che mi portò direttamente al fulcro del problema: 
“Tuo padre, quando eri piccola, ti urlava?” 
Sì, mio padre era una persona con gravissimi problemi con la rabbia e mi urlava continuamente come un pazzo, e io ne rimanevo sempre scioccata e molto impaurita, ESATTAMENTE COME NELL’EPISODIO DELLO STALKING. 
Pazzesco.

Il solletico nella gola, mi ha spiegato la psichiatra, erano le parole che non ho detto al pazzo che mi ha aggredita, ma anche le parole che non ho mai detto a mio padre. 
Capito come si comporta il Karma?

Questo episodio mi ha fatto comprendere molte cose sul karma. 
Intanto, non è possibile uscire dal Karma. Lo possiamo evitare con le tecniche di risveglio, MA NON SEMPRE È POSSIBILE, poiché è un’energia molto forte: crea la vita, la morte e tutto il creato, e noi stessi SIAMO KARMA. 
Perciò, quando sento dire “che il karma te la farà pagare”, sono parole che racchiudono ignoranza sull’argomento, poiché il karma È TUTTO CIÒ CHE È PRESENTE NEL MONDO. 
Noi stessi siamo karma, tutte le nostre azioni sono karma. 
E il karma negativo lo subiamo tutti: dovremmo pensare a come affrontare il nostro e non augurare nulla al prossimo.

Tutti produciamo karma di pagamento, ignari di ciò che ci stiamo preparando. 
Essere consapevoli significa conoscere il meccanismo del karma e cercare di produrre buon karma, poiché contrasta il karma negativo CHE TUTTI ABBIAMO. 
Il karma altrui può solo fungere da insegnamento, ma nessuno è immune ai pagamenti karmici.

Tornando al mio karma, ora ho a che fare con il karma di me bambina, perché sono riuscita a vedere i miei genitori esattamente per come sono, e il bene reale che mi hanno voluto. 
I bambini hanno bisogno di credere che i genitori li amano, poiché senza l’amore dei genitori un bambino non può crescere e vivere. 
Il 99% degli esseri umani, anche se adulti, dentro sono bambini in preda al bisogno materno e paterno, perciò non possono vedere la realtà genitoriale finché non diverranno persone consapevoli e quindi adulte.

Le persone sui genitori “se la raccontano” senza averne coscienza. 
Io sono arrivata al punto in cui vedo esattamente i miei genitori per come sono e il bene che mi hanno voluto, perciò ora ho a che fare con il karma di me bambina e l’inferno che ho vissuto per 15 anni.

È possibile vedere i propri genitori per come sono quando:

– hai già attraversato strati precedenti di karma.
– hai la forza mentale per reggere la verità.
– sei in una fase di maturità spirituale reale, non immaginata. 
– il tuo sistema psichico è pronto a rielaborare ciò che prima sarebbe stato troppo.

Nel risveglio è molto importante farsi valutare da professionisti: psicologi, psichiatri, psicoterapeuti. 
La psichiatra da cui sono andata è anche psicoterapeuta e non solo; probabilmente mi ha dato la risposta diretta perché ha capito che ero pronta a sentirla.

Vorrei specificare che professionisti così ce ne sono pochissimi, e io l’ho trovata grazie al mio sentito interiore, cosa che moltissimi non hanno attivo e purtroppo confondono l’istinto derivato dalle ferite con il sentito interiore, cacciandosi nei guai e nel karma di pagamento.

Questo post non serve solo come testimonianza di come funziona il karma e della mia esperienza, ma anche per dirvi che ci vogliono PSICOLOGI, PSICHIATRI nel percorso. 
Molte persone con gravi turbe psichiche, per non ammettere a sé stesse di avere un problema, si buttano nella spiritualità di bassa lega, illudendosi di star facendo un percorso. 
Un percorso serio ti sbatte in faccia la verità.

Inoltre, moltissime persone hanno vergogna di andare da uno psicologo o psichiatra, poiché vedono la cosa come una sconfitta, idea derivata da ideologie familiari e sociali errate.
Invece, andare da uno psichiatra o psicologo denota una buona presa di coscienza. 
Di solito sono più le persone “sane” ad andarci, perché chi è malato veramente difficilmente lo ammette a sé stesso. 
Per fortuna i giovani oggi, su questa tematica, sono completamente diversi.

Mi sono dimenticata di dirvi la diagnosi che mi ha fatto la psichiatra: il sintomo è un derivato dell’ansia e dovrebbe risolversi da solo. 
Ho vissuto con genitori con gravi problemi psichiatrici, di cui ho il terrore, poiché la malattia psichiatrica la considero peggio del cancro. 
Perciò non ho perso tempo a cercare un professionista che mi potesse aiutare, ed esorto tutti a farlo. 
Una buona psicanalisi sarebbe d’obbligo all’inizio di un percorso serio spirituale.

GUADAGNARE TANTO,ma se non hai cervello…

Io non invidio nessuno, non mi interessa. 
Ho quasi 52 anni e di persone ne ho conosciute tante. 
Ho sentito gente vantarsi di avere denaro. 
Oggi le stesse persone faticano ad arrivare a fine mese.

Questo per dire che ci vuole cervello per far fruttare i soldi che si hanno, e invece moltissimi li hanno spesi per dimostrare una riccanza che poi non esiste. 
Ecco perché mi arrabbio se mi dicono che sono fortunata.

I miei genitori sono morti da oltre 25 anni e “la mia fortuna” oggi è notevolmente aumentata di valore facendo debiti. 
Io non vesto firmato perché non mi interessa dimostrare nulla.

Proprio l’altro giorno un tizio che abita vicino a me, che mi fa stalking, mi ha detto: “vai a lavorare!”, appunto perché non ostento nulla. 
Ovviamente ho risposto per le rime, così è rimasto a bocca aperta.

Personalmente non ho bisogno di dimostrare per sentirmi qualcuno. 
Questa è la differenza tra chi pratica e chi no. 
Chi non pratica non si ama abbastanza e deve dimostrare qualcosa per essere accettato, perciò tutti i soldi che prende li spende tutti.

Sono sempre stata una persona semplice e autentica qualità che moltissimi hanno perso nel tempo perché sempre dietro a dimostrare alla società un valore che non hanno!

TRUMP E IL MENTIRE A SÈ STESSI

L’esempio di Trump per farvi capire cosa significa “mentire a sé stessi”

Mentire a sé stessi è un concetto poco comprensibile, e vorrei farlo capire con un esempio pratico.

Trump ha fatto una guerra lampo in Venezuela rapendo Maduro. 
Moltissimi hanno parlato malissimo di Trump e di ciò che ha fatto, dicendo anche che non sarebbe servito a nulla e che anzi avrebbe peggiorato la situazione.

Premetto che non ho simpatia per Trump, ma sappiate che antipatia e simpatia sono appannaggio della personalità intrisa di ferite, bisogni e desideri, e perciò non equanime.

Tornando a Trump, parlare senza aver ben accertato i fatti è di fatto mentire a sé stessi. 
La realtà dei fatti sul Venezuela è che il rapimento di Maduro è stato più che positivo per la popolazione: il prezzo degli alimentari è notevolmente diminuito poiché prima c’era un mercato nero degli alimenti, e l’economia in sé, con l’arrivo di Trump, è notevolmente migliorata. 
Ora il Venezuela è comandato da Trump, che è nettamente differente da Maduro, perciò ciò che ha fatto è stato positivo e non negativo. 
In definitiva, Trump ha fatto una buona azione anche se questo non era il suo fine.

Personalmente mi baso sempre sui fatti, e se mi espongo giudicando una persona non lo faccio mai per “partito preso” o sotto l’influsso di un’ideologia personale o politica. 
Anche se mi baso sull’etica spirituale, il bene e il male si misurano sui fatti, non sulle simpatie, soprattutto politiche. 
Le persone giudicano attraverso i filtri dell’inconsapevolezza, che porta a mentire a sé stessi, perciò si mente senza sapere di farlo.

Come ho fatto a togliere i filtri che mi portavano a mentire a me stessa?

È accaduto perché i miei filtri non erano così profondi: erano più genitoriali, vitali. 
Non vedevo realmente il male che mi era stato fatto dai miei genitori, poiché per me era troppo ammettere di non essere stata amata come credevo. 
Mi riferisco ai filtri più semplici da osservare poiché di filtri ce ne sono molti e sempre più profondi e man mano sempre più sulla realtà che viviamo.

Moltissimi non hanno solo filtri genitoriali, ma anche filtri scaturiti da convinzioni personali e ideologie familiari. 
Non esistono colpe nell’avere più filtri di un altro: semplicemente non si è ancora così forti e pronti per affrontare dove mentiamo a noi stessi. 
Certe menzogne per noi sono vitali, perché per un bambino — come nel mio caso — è vitale credere nel bene che i genitori gli vogliono. 
E si è “bambini” finché non si è maturati interiormente, perciò anche in tarda età.

Io stessa non potevo vedere la verità sul bene che i miei genitori provavano per me, perché avevo bisogno di credere di essere amata. 
E solo nel momento in cui non avevo più bisogno di quell’amore ho potuto vedere la verità. 
Perciò il mentire a sé stessi funge anche da paracolpi per ciò che ancora non siamo pronti a vedere.

Si smette di mentire a sé stessi man mano che si lavora seriamente su di sé e si diventa pronti a vedere strati sempre più profondi di verità.

Il mentire a sé stessi è anche direttamente proporzionale al grado di veggenza.Meno menti a te stesso,perciò sei più consapevole, e più aumenta la veggenza.

GUERRA IN IRAN

Cosa vedo? 
Per l’Italia, adesso ovviamente non abbiamo problemi riguardo a una eventuale guerra sul nostro territorio, ma il futuro è incerto. 
Siamo alleati con gli USA, che ci hanno trascinati in una guerra della quale non siamo stati avvertiti.

Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Kuwait, Oman e Giordania vengono trascinati in una guerra che non hanno scelto, e l’Europa è al loro fianco.

Trump è molto imprevedibile (basta guardare il suo tema natale, con Urano congiunto al Sole!) e in meno di due anni ha combinato un sacco di casini che ricadono su di noi. 
Non oso immaginare cosa possa ancora accadere nei prossimi due anni e mezzo.

Mi raccomando: non mettetevi a fare mutui o spese folli ora. 
Iniziate a pensare a una sorta di “economia di guerra”: tutto aumenterà di nuovo.

TRUMP OGGI

Dopo il Mossad e Khamenei, direi che apparirà al suo popolo come un genio. 
Queste due mosse ribalteranno l’opinione pubblica. 
Vedremo poi i risvolti nel tempo.

Intanto noi non siamo stati calcolati. 
Il nostro ministro della Difesa era a Dubai… ed è stata colpita una base italiana “perché non erano stati avvertiti”. 
L’Iran, intanto, se la prende anche con noi…

Direi che è assolutamente urgente armarsi davvero. 
Noi italiani siamo troppo vicini al Medio Oriente e abbiamo troppe basi americane.

ALIMENTAZIONE E MALATTIE

Vivo seguendo il mio sentito interiore: quando una persona desta la mia attenzione, c’è sicuramente qualcosa che mi riguarda, un insegnamento. 
Sono una acuta osservatrice e per anni posso seguire una persona per capire ciò che ha da dirmi, ciò che quella situazione deve insegnarmi.

Un esempio: 
una persona, anni fa, destò la mia attenzione. Successivamente si ammalò di un grave tumore e iniziò un percorso alimentare inventato da sé, convinto che potesse cambiare le sue sorti. 
Osservai per lungo tempo, perché quella alimentazione — a mio avviso — non era adatta, e non è possibile cambiare la salute di una persona con un tumore molto aggressivo soltanto con l’alimentazione.

Sono aperta a tutte le nuove possibilità, ma le mie conoscenze alimentari e karmiche mi hanno insegnato che senza cambiare radicalmente sé stessi, una buona alimentazione non può fare nulla. 
Purtroppo i fatti confermarono ciò che sentivo interiormente. 
I fatti diedero ragione alle regole karmiche, etiche e alimentari.

Così ho avuto una conferma molto importante: 
una sana alimentazione e la cura del proprio corpo fungono da prevenzione, ma quando si arriva a una gravissima condizione di salute, essa è frutto di moltissimi anni di condotte alimentari ed etiche/karmiche sbagliate. 
In quei casi, l’alimentazione può fare ben poco.

Inoltre, l’alimentazione giusta per un malato di cancro prevede l’eliminazione degli zuccheri, perché il tumore ne va ghiotto, e questa persona stava facendo esattamente l’opposto.

Spesso l’essere umano si attacca a metodi strampalati, del tutto personali, spinti da un bisogno inconsapevole di sentirsi “nel giusto” e di salvarsi agendo in quel modo.

Attenzione anche alle convinzioni — come quella sul vaccino Covid che avrebbe portato tumori. 
Il mondo intero si è vaccinato: i tumori c’erano prima dei vaccini e ci sono oggi. 
Se si fosse vaccinata solo una parte della popolazione e solo in quella fossero aumentati i tumori, vi darei ragione. 
Inoltre ho conosciuto persone non vaccinate che poi hanno avuto tumori e che non hanno fatto la chemio: sono morte anche loro. 
Perciò, senza chemioterapia, la morte è quasi certa.

Personalmente uso la medicina ufficiale unita all’agopuntura addominale e a una sana alimentazione ed un sano comportamento etico.

L’epidemia di tumori c’era prima del Covid ed è aumentata. 
A livello spirituale, io credo ad altre spiegazioni: 
l’uomo evolve solo tramite la sofferenza, e le malattie gravi lo costringono a cambiare e a vivere una vita migliore. 
Io vedo l’aumento dei tumori in concomitanza con l’aumento della cattiveria nel mondo.

La malattia ci obbliga a fermarci e restare con noi stessi. 
La malattia dice che ciò che stavamo facendo prima non va bene. 
Altre volte la malattia serve per insegnare qualcosa alle persone vicine. 
Ogni caso è a sé.

Il karma, prima di una grave malattia, dà segnali attraverso altre malattie e altri problemi, che bisogna saper cogliere per cambiare la rotta della nostra vita. 
Raramente le persone cambiano radicalmente, e soltanto quando viene messa a repentaglio la vita stessa avviene un cambiamento tangibile, forzato dalla malattia.

IL KARMA NEGATIVO È POSSIBILE PAGARLO TUTTO?

L’IMPORTANZA DEL SENTITO INTERIORE

Da anni vivo “secondo il mio sentito interiore”. 
Non tutti lo possono fare, perché ci vuole una profonda pulizia interiore per essere realmente in contatto con la nostra parte collegata all’Universo, ovvero il divino che c’è in noi, collegato al divino universale che tutto SA.

Senza una attenta e scrupolosa pulizia, seguirete il “sentito interiore” prodotto dalle ferite e dai bisogni intrisi di karma negativo. 
Quel sentito sbagliato vi condurrà dritto verso ciò che non è giusto per voi e verso un pagamento karmico. 
Moltissimi seguono il proprio istinto e lo scambiano per sentito interiore. 
Un grosso casino.

Come si può capire se state seguendo un istinto o il sentito genuino? 
Dai fatti, ovvero dai frutti di quell’istinto che seguite.

Personalmente so che sto seguendo realmente il sentito interiore giusto, perché NON SI È MAI SBAGLIATO. 
E solo quando ti sei ben bene accertato che sia giusto, puoi seguire il tuo sentito interiore.

È molto importante studiare e conoscere bene le regole karmiche/etiche, perché se il vostro istinto vi porta verso una scelta contraria alle leggi karmiche/spirituali/etiche, GIÀ SAPETE che vi porterà ripercussioni negative. 
Finché non avete sviluppato il sentito interiore giusto, DOVETE ASSOLUTAMENTE fare leva sulla vostra forza interiore e sul coraggio per non andare verso scelte contrarie all’etica karmica/spirituale.

Vorrei specificare che andare verso il karma negativo non è di per sé “sbagliato”, ma il karma negativo È INFINITO, e per andare verso il risveglio bisogna NON ANDARE verso i pagamenti karmici. 
Non date retta a chi vi dice che è bene pagare tutto il karma negativo.

Ripeto: 
IL KARMA NEGATIVO È INFINITO 
e non esiste nessuna “fine del karma negativo”, né un “aver pagato il proprio karma”. 
Veniamo da eoni di vite e di karma negativo e positivo infiniti, prodotti da noi nelle varie incarnazioni. 
Non esiste una punizione karmica che si deve per forza pagare.

Risvegliarsi significa VEDERE IL KARMA NEGATIVO ED EVITARLO, e produrre buon karma contrario al negativo, in aiuto al vostro risveglio e alla vostra vita.

Al contrario, vivere secondo l’istinto personale vi porterà man mano verso una vita molto difficile da vivere. 
Soprattutto in questi tempi karmicamente difficili, è fondamentale praticare.

Ovviamente praticare non significa solo studiare le regole karmiche e spirituali, ma anche praticare mentalmente e fisicamente. 
Non tutti gli studi sono giusti: più siete intrisi di karma negativo, più troverete contenuti e insegnamenti inutili o contrari. Ci vuole buon karma anche per trovare gli insegnamenti realmente giusti.Ogni persona trova l’insegnamento in linea con il proprio karma e più è negativo e più l’insegnamento non sarà efficace,perciò sarebbe fondamentale seguire un praticante avanzato o un maestro valido.
Spesso consigliare una via non significa che verrà recepita come giusta, soprattutto quando è completamente diversa dalle convinzioni personali. Quando trovai la strada giusta,era completamente contraria alle mie convinzioni,ma per fortuna sono una persona di “aperte vedute” e prima di giudicare provo su di me quel’insegnamento e solo dai fatti ho potuto comprendere che LA STRADA ERA CORRETTA.
Un praticante o maestro DEVE ESSERE LA PRATICA ETICA E KARMICA.È molto importante che lo sia perché la sua energia arriverà anche a voi.Le energie “si attaccano” come le malattie,perciò è importantissimo CHI FREQUENTATE!
Osservate bene chi state seguendo: i fatti,la sua vita privata.Ci saranno “pseudo maestri” che vi diranno che la loro vita non deve interessare!ASSOLUTAMENTE NO!Nella via spirituale un maestro va osservato a 360°.Chi vi dice di farvi i fatti vostri vuole solo lucrare su di voi!

Per iniziare, vi consiglio gli insegnamenti di Yogananda e, come primo libro, “L’eterna ricerca dell’uomo”. 
Dopo che lo avete letto, sono disponibile a rispondere alle vostre domande e ai vostri dubbi.

LE DIAGNOSI

Vorrei dirvi qualcosa di molto importante che non tutti sanno. 
Quando fate un esame diagnostico — TAC, PET, risonanza magnetica e altro — È MOLTO IMPORTANTE CHI LEGGE QUELLE IMMAGINI! 
Il referto non è mai l’occhio dell’esperto.

Personalmente ho sempre fatto controllare le immagini diagnostiche dai migliori medici in circolazione, che non si basano sui referti scritti dal radiologo. 
Le malattie in stadio iniziale che il radiologo non referta, il medico esperto le vede.

Per il tumore di mio padre, per mia figlia e per me, HO SEMPRE FATTO DIAGNOSTICARE DA MEDICI DI PRIMARIA ECCELLENZA, e mai mi sono basata solo sul referto o sul parere di un unico medico. 
Ho sempre fatto fare più visite e più valutazioni.

È molto importante anche chi esegue le lastre, le TAC, le PET e le risonanze magnetiche. 
Per esempio, per la mia schiena faccio la risonanza all’ISOKINETIC, che costa il doppio rispetto ad altri poliambulatori privati, ma il referto lo fa il primario del Rizzoli e ho un medico specializzato che, immediatamente dopo, mi spiega cosa ha visto e la differenza rispetto alle risonanze precedenti. 
Il servizio lo pago 350 euro, quando in altri ambulatori privati costa 180 euro. 
Con la mutua costerebbe una bazzecola, ma i tempi sono lunghi e io ho bisogno di una risonanza particolare, perché ho una clip di ferro compatibile solo con specifiche risonanze.

Le ecografie le faccio da 30 anni da una dottoressa specifica, da cui portavo anche mio padre. 
Su mia figlia ha scoperto una cisti piccolissima al fegato, poi fatta vedere al S. Orsola presso medici specializzati, con ecografia con contrasto, e ho la certezza che non è nulla.

Moltissimi si basano sui referti o sul parere del medico di base, che può andare bene per sciocchezze, ma per situazioni particolari bisogna spendere soldi.

È molto importante chi esegue l’esame. 
Poco tempo fa ho fatto una TAC con contrasto con la mutua, dove tra le altre cose c’era scritto che avevo un calcolo alla colecisti… 
NON HO PIÙ LA COLECISTI! 
Telefonai al radiologo, che mi rifece il referto.

Non spendete soldi in cavolate: spendeteli per la salute!

LA POTENZA DELLA PRATICA

Dovete sapere che ciò che desidero accade SEMPRE, e accade anche quando desidero qualcosa per le persone che sono accanto a me. 
Ed è anche per questo che le persone che aiuto CE LA FANNO. 
…ma se smetto, poi tutto torna come prima, perché ciò che hanno ottenuto era frutto della MIA ENERGIA e non della loro.

Per questo motivo, mentre le aiuto, le persone DEVONO praticare, così da diventare loro stesse capaci di trasformare la propria vita. 
Purtroppo ho scoperto che a molti non interessa scegliere il proprio destino, perché scegliere significa impegnarsi e praticare seriamente.

Vi racconto un aneddoto recente:

Mia figlia fa nascere i bambini, un lavoro molto nobile. 
Io per lei desideravo un altro tipo di lavoro: molto meno impegnativo, con bassissime responsabilità, che lasciasse molto tempo libero, ma comunque sicurissimo, indeterminato e sotto lo Stato. 
Mia figlia non ne voleva sapere di “quel tipo di lavoro specifico”…
Ebbene, glielo hanno appena offerto. Ahahahaha! 
Questa è la potenza della pratica!

Non dico che mansione sia, per privacy, ma sappiate che è un lavoro molto, ma molto ambito, e pochissimi riescono ad arrivarci. 
Mia figlia mi ha detto di smettere di desiderare per lei, ma per me non è facile non desiderare il meglio per le persone che amo.

E mi accade SEMPRE che si avvera ciò che desidero per gli altri.Questa la magia alkemica del praticante!.

Vi ho raccontato questo per farvi capire LA PORTATA DELLA PRATICA. 
Smuove il mondo.

Personalmente, TUTTO CIÒ CHE DESIDERO SI CONCRETIZZA, ma attenzione: i desideri devono essere eticamente corretti e non fare del male a nessuno. 
Devono portare miglioramenti, serenità, felicità.

Per esempio: desiderare che un uomo o una donna torni da voi è un desiderio negativo, perché il possesso contro la volontà dell’altro non è fare del bene.

Ma vi svelo un altro segreto:

I desideri negativi di un praticante si realizzano anch’essi, ma hanno un pagamento karmico superiore, proprio perché il praticante ha un potere che non deve essere usato a fin di male. 
Ovviamente noi praticanti conosciamo gli antidoti karmici e, se proprio siamo costretti, facciamo azioni considerate negative dal karma.

Sappiate che il karma è un meccanismo: un praticante che diventa una persona che aiuta realmente il prossimo (Bodhisattva) farà certamente anche karma negativo. 
Un esempio: uccidere una persona per salvarne mille porta karma negativo, ma salvare mille persone genera anche karma positivo.

Personalmente, se devo, faccio azioni negative ben ponderate. 
Se conosci il karma, inizi a praticare coscienziosamente, cosa che l’essere umano inconsapevole non può fare. 
E attenzione a fare i “finti praticanti”, aumentate il karma di ritorsione.

Gli esseri umani sono produttori inconsapevoli di moltissimo karma negativo. 
Per esempio: parlare male del prossimo — sport umano molto in voga — crea tanto karma negativo da potervi distruggere la vita. 
Un essere umano “sveglio” non sarebbe così cretino da farsi del male da solo!

CAMBIAMENTO

Cosa succede quando CAMBI VERAMENTE? 
Posso dirtelo perché mi è accaduto e conosco molto bene la differenza tra un cambiamento vero e uno falso.

È molto semplice: quando cambi davvero, CAMBIANO TOTALMENTE I TUOI GUSTI E I TUOI INTERESSI. 
Non stai più negli stessi ambienti e con le stesse persone. 
Quando cambi dentro, si vede anche fuori. Altrimenti è illusione.

Chi mi conosce da sempre ,lo vede subito che sono cambiata. 
Personalmente, ciò che prima amavo fare, oggi non mi piace più.Ciò accade perché, lavorando realmente su te stesso, cambi carattere, ti trasformi totalmente ,e SI VEDE. 
Meraviglia anche me il mio cambiamento, figuriamoci gli altri. 
Trasformando me stessa, so ben riconoscere se una persona è realmente cambiata.

Il nostro carattere e i nostri gusti sono un derivato delle abitudini mentali acquisite sin dalla nascita, nell’ambiente familiare e da altre vite. 
Abbiamo abitudini — “solchi mentali” — spesso molto profondi, su cui bisogna lavorare a fondo.

Lavorare su di sé significa ,lavorare sulle proprie ferite, bisogni e desideri, che sono un derivato del karma familiare che li ha creati. 
Personalmente ho lavorato molto sul mio karma familiare, ed è accaduto il mio cambiamento. 
Il cambiamento vero non è un derivato dello sforzo: avviene naturalmente, perché cambiando dentro, il resto avviene spontaneamente.

All’inizio bisogna desistere da abitudini completamente sbagliate, ma poi tutto avviene spontaneamente. 
Le abitudini sono difficili da modificare, come l’abitudine del fumo, dell’alcool o di altre droghe: all’inizio smettere è difficile e non capisci nemmeno perché dovresti farlo. 
Poi, quando ne sei totalmente fuori e non hai più quella abitudine, CAPISCI BENE PERCHÉ ERA COSÌ NOCIVA.

La stessa identica cosa accade per tutte le abitudini mentali. 
Per cambiare davvero ci vuole moltissima forza di volontà, che nasce dall’essere veramente stanchi di soffrire.

Io sono l’esempio vivente di come avviene il cambiamento, e posso sicuramente aiutare le persone a cambiare. 
L’energia di un praticante che si è trasformato aiuta molto chi ne ha bisogno. 
Personalmente dono la mia energia e la mia forza ,alla persona che sto aiutando nel cambiamento.

Ho aiutato molte persone a compiere autentici miracoli: uscire da situazioni pesanti, dimagrire, sentirsi meglio con sé stesse. 
Questa è la forza di un praticante che si è già trasformato. 
Le persone possono cambiare, e all’inizio vanno aiutate. 
Aiuto solo chi realmente so che vuole fare un cambiamento autentico.

Come vedo se una persona si è realmente trasformata? 
Dalla sua vita, dalle sue relazioni, dal suo lavoro, dai suoi hobby. 
E spesso, a colpo d’occhio, vedo che nulla è cambiato ,e vedo anche tutta la sofferenza annessa. 
Ma evidentemente quella sofferenza non è ancora così grande da far DESIDERARE, SOPRA OGNI COSA, IL CAMBIAMENTO.

Ogni volta che mi hanno fatto del male ho cercato di capire il perché, ed ho iniziato a lavorare sulle radici di quella sofferenza. 
Per esempio: quando soffrite per una relazione con un uomo o una donna sbagliati, non si risolve plasmando voi stessi per far tornare quella persona , cosa che moltissimi ricercano,perché c’è un attaccamento alla sofferenza. 
Si risolve lavorando sulla radice che ha attirato quella sofferenza, SMETTENDO DI CERCARE QUELLA PERSONA e rifiutando chiunque vi faccia del male o vi faccia soffrire.Cosa assai difficile da fare perché vi è alla base un grosso attaccamento alle vecchie abitudini, perciò, oltre a lavorare sui bisogni e le ferite, bisogna lavorare sull’attaccamento che è la radice di ogni sofferenza.L’attaccamento ha origine da altre vite che in questa vi ha fatto nascere in quella determinata famiglia,perciò bisogna lavorare sui genitori ,che rappresentano l’eredità del nostro karma.

Spesso, quando si è attaccati a relazioni che portano molta sofferenza, la stessa dinamica si ripercuote su altre situazioni: amicizie, lavoro, famiglia. 
Perciò cambiare è difficile e ci vuole qualcuno che vi aiuti e vi sostenga.

Io ho avuto dei maestri, ma il cambiamento l’ho fatto da sola, perché ho moltissima forza di volontà,cosa che molti non hanno. 
Perciò il mio consiglio è di appoggiarvi a qualcuno che ha già percorso quella strada. 
Il Buddha dice che il Sangha è molto importante: un gruppo di praticanti avanzati, che però a mio avviso sono difficili da trovare ,poiché,appunto, quel tipo di Sangha di cui parla Buddha sono praticanti avanzati ed oggi sono più simpatizzanti.

Personalmente, l’aiuto mi è arrivato dall’Universo, ma moltissimi non possono usufruire di questo aiuto perché si consolida nel tempo, in vite. 
Io aiuto le persone come ringraziamento verso l’Universo e verso la pratica che mi hanno profondamente aiutata,ma aiuto solo chi ha le qualità necessarie…
L’aiuto non deve divenire una stampella a vita su cui sorreggersi,ma serve perché una persona pian piano diventi autonoma Questa è la qualità necessaria che manca nell’essere umano poiché cerca spesso qualcuno su cui appoggiarsi senza mai divenire un essere libero e indipendente dal prossimo.Spiritualmente non si può far divenire dipendente una persona come fanno incece moltissimi falsi maestri.
L’essere umano spesso vuole essere aiutato senza fare lo sforzo della pratica perciò tolgo il mio sostegno.E questo suscita molta indignazione tornando pian piano alla condizione di sofferenza precedente…

SEMPRE SUL CASO EPSTEIN

Mauro Biglino è un grandissimo conoscitore della Bibbia. 
So benissimo che moltissimi credenti non accettano l’idea che la Bibbia parli di esseri assassini e guerrafondai. 
Accade perché nessuno legge realmente la Bibbia, soprattutto il Vecchio Testamento. 
E nei rari casi in cui si chiede spiegazione, la risposta è che la Bibbia non è da prendere “letteralmente”… 
Purtroppo non è così: la Bibbia va letta esatta, parola per parola.

In Medio Oriente seguono esattamente le parole dei testi sacri simili alla Bibbia,ma anche altri grandi poteri lo fanno… era risaputo. 
Epstein è solo un fatto di cronaca, ormai finito. 
La Bibbia parla di sacrifici e guerre… e non è un racconto allegorico.

Personalmente non credo nel Dio biblico e credo a Mauro Biglino. 
Ma il compito del praticante non è cercare la verità su Epstein o sulla Bibbia. 
Il compito del praticante è PRATICARE. 

Poi, se intanto volete iniziare a leggere la Bibbia, direi che è auspicabile, ma assieme alla pratica spirituale, che è fondamentale.

Sotto ,il pensiero di Biglino su Epstein:

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato, nelle ultime settimane, una grande quantità di materiale collegato all’“Epstein Files Transparency Act” e mantiene una biblioteca ufficiale che viene costantemente aggiornata.
Molti di voi mi stanno scrivendo chiedendomi se dentro questa vicenda sconcertante si possano riconoscere tracce dei testi biblici.
Qui serve metodo, come sempre: su dossier complessi come questi la differenza tra fatto, congettura e propaganda è davvero sottile e può trarre in inganno.
Noi intanto possiamo guardare che cosa descrive davvero il testo biblico quando parla di potere e possiamo affermare che l’Antico Testamento descrive chiaramente l’esistenza di una casta separata dagli altri, con diritti diversi, i cui componenti mostravano una particolare attenzione verso le giovanissime, trattate già allora come proprietà privata.
La casta è fotografata nel testo in modo brutale: “prenderà i vostri figli… prenderà le vostre figlie… prenderà i vostri campi… e voi sarete suoi servi” (1 Samuele 8:11–18).
E sulle giovanissime i passaggi sono ancora più espliciti: dopo un massacro, l’ordine è di uccidere alcuni e di “tenere per voi” le bambine che “non hanno conosciuto uomo” (Numeri 31:17–18).
Come affermo da tempo, non si parla qui di spiritualità ma di una struttura di potere che impone le sue leggi crudeli anche se apparentemente “scelta dal popolo”.
Queste sono alcune delle “somiglianze realistiche” che, di certo, fanno paura: quando un gruppo si percepisce come separato, “a parte”, quindi “sacro”, tende a comportarsi senza scrupoli, come se avesse più diritti degli altri, che diventano materiale fruibile per diritto.
Un antico repertorio di dinamiche umane, spietate, che ritornano a galla.
Stiamo approfondendo molti aspetti della vicenda con una persona che su questo tema si è già esposta da molto tempo.
Intanto, la regola è semplice: prima i documenti, lo studio, l’approfondimento.

EPSTEIN,CANNIBALISMO,RISVEGLIO.

Vi dico la mia: 
OCCHIO A PERDERE IL FOCUS DELL’ATTENZIONE!

Ciò che succede nel mondo TI PUÒ SOLO DISTRARRE DALLA PRATICA. 
Io non darei attenzione al caso Epstein, perché se è pubblico serve solo per deviare l’attenzione. 
Se è stato reso pubblico NON SERVE PIÙ.

Inoltre, ciò che accade nel mondo non lo potete cambiare. 
Il risveglio è una questione personale. 
Se praticate seriamente, godete già di una protezione che vi farà evitare situazioni spiacevoli. 
Affidarsi alle pratiche È L’UNICA VIA DI SALVEZZA.

Senza pratica, qualsiasi soluzione è inutile, perché questa dimensione è governata dal karma — soprattutto negativo — poiché oscura la retta visione. 
La pratica autentica serve per creare buon karma che vi protegge dalle eventuali insidie del mondo.

Nessun maestro vero ti dice di fare attenzione al caso Epstein o ad altre situazioni, di politica o altro. 
I maestri ti dicono di PRATICARE, perché è l’unica protezione che ti fa evitare gravi situazioni.

Personalmente, grazie alla pratica, sono molto protetta e vivo in una dimensione diversa dalla massa, come tutti i praticanti come me. 
Per anni ho detto in tutte le salse di praticare; poi, quando ho visto che “il tempo era oramai finito”, prima ho ridotto i rapporti con l’esterno e poi mi sono tolta dai social. 
Non voglio essere trovata da chi non ha mai praticato, anche se è stato caldamente consigliato nel farlo.

Viviamo in un periodo di caduta che, un tempo, in momenti non sospetti, era visibile a pochi. 
Molti hanno sempre pensato — rimandando — che una soluzione l’avrebbero sempre trovata, e invece moltissimi si stanno accorgendo che non è più così.

Chi pratica veramente VEDE. 
Chi non vede è trasportato dalle sue illusioni, come fu tempo fa per l’Apocalisse che non è avvenuta e non avverrà da noi. 
L’Italia ha e avrà a che fare con una profonda crisi economica che, RIPETO, solo la pratica autentica può aiutare a sviare e a trasformare in possibilità.

Il buon karma non ti fa prendere quell’aereo che poi cadrà, o non ti farà comprare quelle azioni che volevi acquistare ma che poi hanno subito un crollo. 
Personalmente, ancora non ho avuto crisi. 
Non dico che praticando non si avranno mai problemi, ma che nei problemi si possono aprire altre possibilità destinate a pochi.

Ammetto che iniziare a praticare oggi, per moltissimi, credo sia tardi, perché ci vorrebbe un tale impegno che rarissimi possono perseguire.

In definitiva, ritengo che il caso Epstein sia puro gossip usato per farci perdere tempo e attenzione. 
Ci vogliono “occhi per vedere” (retta visione).

ESEMPIO DI PRATICA COMPLETAMENTE SBAGLIATA E DEL MENTIRE A SÈ STESSI

Sotto trovate un video preso da “Storie Maledette”. 
Il soggetto nel video ha molta conoscenza spirituale — anche sbagliata — e sicuramente, tra le persone “comuni”, può dare l’idea di essere molto colto, di conoscere. 
Sembra un vero praticante spirituale, ma non è così.

È una chiara testimonianza di un forte ego spirituale che si autoconvince (illusione e menzogna) per non vedere la verità. 
QUESTO È MENTIRE A SÉ STESSI.

La conoscenza e la pratica vera non avrebbero mai portato a uccidere una persona. 
Il soggetto usa il sapere spirituale per ingannare sé stesso e gli altri, e per costruire spiegazioni personali plausibili e “giuste”.

Ho conosciuto tantissime persone così: usano il sapere per ingannare sé stessi e gli altri. 
Spesso tentano di usare anche me per estorcermi sapere da utilizzare per farsi “ganzi”.

C’è chi legge libri di filosofia e spiritualità per ingannare sé stesso e gli altri. 
C’è chi fa corsi di spiritualità per dimostrare di essere praticante perché “fa figo”, ma in verità non ha mai praticato.

Spesso hanno una mente fervida e parlano molto: segno inequivocabile della non pratica. 
La pratica porta al silenzio e alla quiete, che sono il risultato dell’assenza del bisogno impellente di esternare.

QUESTA PERSONA È UN ESEMPIO DI FALSA PRATICA E FALSO SAPERE. 
Il sapere spirituale si basa sull’esperienza della pratica, non sul mero ripetere concetti.

I morti sono morti: non risorgono e non sparisce il corpo dalla tomba.

La malattia mentale è un fattore che rende la pratica inutile e pericolosa, perché viene utilizzata per scopi personali, per sentirsi migliori degli altri e soprattutto per non vedere la propria condizione mentale instabile.

Molte persone con turbe mentali anziché curarsi frequentano ambienti spirituali.FATE ATTENZIONE

LA VIA DI RISVEGLIO

Dopo tanti anni di ricerca e pratica posso dire che la via di risveglio va ricercata in ogni via di risveglio conosciuta, e va praticata SERAMENTE su sé stessi. 
Poi bisogna tenere per sé ciò che funziona veramente. 
Ovviamente io ho la mia via di risveglio, sviluppata nel corso del tempo.

Ma come si fa a capire se una via di risveglio che stiamo PRATICANDO funziona davvero? 
Si evince dai fatti che ci accadono. 
Moltissime persone SE LA RACCONTANO, e poi i fatti arrivano a confermare la verità.

Come faccio a sapere che ciò che pratico funziona? 
Perché,nei fatti,conduco una vita, per me, molto soddisfacente. 
Se la vostra vita NON È SODDISFACENTE, significa che la pratica o non la state facendo bene, o non è valida.

Moltissimi, in verità, non praticano e mentono a sé stessi: 
– sulla pratica, che è inesistente, 
– sulla loro vita, che non appare come loro raccontano.

Un praticante, quando lo è realmente, ha una vita serena E SENZA DIPENDERE DA QUALCUNO. 
La mia vita non è opera della fortuna: è il risultato della mia pratica.

Quali sono le tecniche che ho usato ed uso?

DIFFICILMENTE LE INSEGNO, perché ho constatato che è inutile. 
Ma una ve la dono:

LA PRATICA BASE È
OSSERVARE IL MENTIRE A SÉ STESSI.Questa è la pratica fondamentale per preparare il terreno ad altre pratiche.

Devi iniziare H24 a controllare dove menti e smettere di farlo. 
Tutti gli esseri umani mentono a sé stessi, perciò ci vuole un maestro o un praticante avanzato che vi aiuti a vedere le vostre menzogne. 
Spesso le persone “se la raccontano” per non affrontare realmente sé stesse.

Si mente H24 ed è molto difficile osservarsi: dipende dalla qualità individuale dell’ego/personalità. 
Questo esercizio è TRA I PIÙ DIFFICILI, perché mentire è appannaggio di tutti, e smettere significa iniziare a essere chi siamo realmente.

Ad oggi non conosco persone che sappiano fare questo esercizio.

Osservare la menzogna e smettere di mentire — soprattutto a sé stessi — produce una presa di coscienza che fa cadere in un grosso baratro. 
E questo è l’inizio del percorso. 
Stare nel baratro può durare anni. 
Senza questo passaggio fondamentale non è possibile praticare veramente.

Quando qualcuno mi racconta che, grazie alla pratica, la sua vita è molto migliorata senza passare dal baratro, è chiaro che “se la sta raccontando”. 
E quando osservi la vita di quella persona è evidente che sta mentendo: 
stessi ambienti, stessi problemi, stesse relazioni sbagliate.

La pratica TI MANDA ALL’ARIA LA VITA, perciò essere cambiati restando nella stessa identica situazione è sinonimo di GRAVE MENZOGNA.

E cosa dico a queste persone? 
Nulla. 
Dico solo che mi fa piacere per loro. 
Lascio perdere, perché è tempo sprecato. 
Inoltre, cercare di svegliare qualcuno che dorme significa rischiare di essere attaccati.

Saranno gli eventi della vita a dire a quella persona come sta andando la sua pratica. 
Mentire a sé stessi e la menzogna in sé producono moltissimo karma negativo, che si manifesterà in eventi impattanti nella vita del soggetto.

Chi non pratica ha pressoché la stessa vita, le stesse abitudini, perpetuamente uguali, che indicano che NESSUN CAMBIAMENTO È AVVENUTO.

Per osservare il mentire a sé stessi vanno messe in atto delle pratiche quotidiane che qui non sono elencate.Una mente piena di pensieri e discorsi non può vedere sé stessa perciò prima va fatta una bonifica per riportare la quiete mentale.

LA DONNA E LE RICHIESTE SUBLIMINALI DELL’UOMO.

L’uomo, a parole, può apparire evoluto, ma nei fatti poi cascano in molti, e questo lo si evince molto bene dalle sue relazioni precedenti e da come sono finite, spesso malissimo. 
L’uomo inconsapevolmente chiede alla donna di rivestire un ruolo molto impattante e pesante:

– Le chiede di capirlo sempre, anche quando le fa del male. 
– Le chiede di essere una bravissima donna di casa: tenere una casa ordinata e immacolata, cucinare e fare tutto ciò che un tempo faceva sua madre. 
– Le chiede di fare da Badante, infermiera e psicologa.
– Oggi, oltre a tutto questo, chiede anche che la donna lavori e porti soldi a casa.

Quando poi arrivano dei figli, spesso la donna inizia a trascurarsi e sente anche il peso di non piacere più al suo compagno, per cui sta dando moltissimo.

L’uomo spesso ripaga la donna di tutti i suoi sacrifici con disprezzo, mancanza di attenzioni, relazioni occulte e magari lasciandola per qualcuna “di meglio”.

Le donne si mettono in piazza per piacere all’uomo. 
Spesso una donna sola si rimette in sesto e poi cerca di dare a un nuovo uomo ciò che desidera, ovvero le stesse cose di prima: 
una casa accogliente, servire totalmente l’uomo, spesso ospitandolo in casa propria e dando anche un aiuto economico. 
Insomma, un’altra fregatura relazionale. Un altro peso da tenere finché anche quell’uomo si stancherà.

Personalmente non sono “la donna da sposare”. 
Apparentemente posso sembrarlo, soprattutto perché economicamente navigo molto bene. 
Ma vivermi, vi assicuro, non sono la donna da sposare.

Nei primi tempi il mio consiglio è: lasciate fare all’uomo ciò che desidera e state a guardare ciò che fa. 
Vedrete che nel giro di qualche mese / un anno salta fuori per come è davvero, e lì potrete decidere davvero — a patto che siate state accorte nel tenere il cuore ben salvo. 
E questo non vuol dire essere fredde: siate accoglienti e affettuose, ma con il cuore ben custodito. 
Questo lo sa fare solo una donna evoluta e aperta, che si dona MA NON È FESSA, perché lungimirante e matura. 
All’apparenza può sembrare innamorata, persa… MA STA OSSERVANDO.

La mia nomea di “stronza” deriva da questo atteggiamento: mi dono, ti dono, ma ti osservo molto a fondo. 
E l’altro spesso ragiona e agisce tramite regole inconsapevoli dettate dal sistema. 
L’uomo crede di essere furbo, e lo è con le donne che ragionano anch’esse con il sistema.

L’uomo oggi si ritrova spesso solo e con gravissime problematiche perché la donna si è stancata di dare. 
E ad un certo punto della sua vita si stanca di non ricevere nulla in cambio. 
Una coppia sana deve far star bene entrambi, non solo una delle parti. 
La donna, in coppia, scende spesso all’inferno e, a forza di dare e dare, FORTUNATAMENTE SI STUFA!

Su di me

Io non sono ordinata. 
Non faccio manicaretti. 
Non ti stiro né ti lavo i vestiti. 
Non ti pulisco casa. 
Non ti faccio da psicologa. 
NON TI FACCIO DA BADANTE (vista la mia età e il bacino di utenza). 
Non ti curo. 
Non ti mantengo. 
Non ti accolgo in casa mia. 
Non ti porto in vacanza con me.

…ma so fare benissimo tutte queste cose. 
E se le faccio è solo PER VEDERE CHI SEI TU, così poi decido.

E quando ti ho ben visto/a, esco dalla tua vita. 
E vi assicuro che questo fa molto male, perché l’altro aveva preso e si era abituato/a… 
Io invece, molto probabilmente, ho avuto poco in cambio: solo il peso di avere un’altra persona da accudire.

Una relazione — di amicizia o d’amore — DEVE AVERE un reciproco scambio. 
Dove c’è squilibrio, la relazione diventa tossica. 
E mi rendo ben conto che, rispetto alla media delle persone, ho molto da dare e poco da ricevere in cambio. 
Ma non per questo bisogna accontentarsi. 
Si accontenta chi ha dei bisogni, anche solo di compagnia.

Io, personalmente, sto da Dio da sola. 
E per via dei tempi inconsapevoli che viviamo, spesso la compagnia dell’altro la trovo deludente, pesante e per nulla edificante. 
Perciò resto sempre quanto basta…

Preciso anche che, pur parlando di relazioni, non cerco nessuna relazione…molti ragionando “con la mente del sistema” sbagliano a giudicare.

LA DEPRESSIONE

Un esempio che calza molto bene è ciò che è accaduto a Sbarbi. 
Lui è il classico esempio della depressione. 
La depressione viene anche a forza di essere forti e mi ha fatta molto riflettere.

A me la depressione fa paura. 
Nella mia vita mi sono accadute moltissime vicende molto forti, e ora che ho quasi 52 anni la mia paura è di non reggere più così bene. 
Sono forte, ma fino a quando la mia mente reggerà? 
Perché, come scrive Sgarbi, la mente o il corpo, a forza di essere forti, cedono… 

La mente è un organo e si ammala anch’essa. 
Più non ti soffermi mai con te stesso e più sei soggetto alla depressione. 
La mente, essendo un organo come tanti, a forza di essere stimolata può, prima o poi, avere dei problemi. 
Un po’ come quando fai troppo sport e ti si infiammano i muscoli e ti viene uno strappo, oppure cadi e ti fai male.

Mio padre ebbe fortissime crisi di panico e agorafobia, e sicuramente anche la depressione, poiché le patologie sono collegate. 
Guarì con i farmaci, ma mai si soffermò a riflettere su sé stesso. 

Il karma ti pone degli stop non come punizione, ma perché tu possa fermarti e cambiare rotta. 
Mio padre ebbe poi un tumore che lo portò alla morte. 
Devo dire che, in quell’anno, fece grossi cambiamenti: ecco perché, se non cogli i primi avvertimenti, poi il karma batte più forte.

Non affrontò la malattia perché ne aveva il terrore, ed io feci da filtro. 
Feci da filtro perché avevo paura che cadesse in una profonda crisi… oppure ero io che avevo paura di dirgli la verità. 
Probabilmente entrambe le cose. 

Affrontò bene la malattia. 
Abbastanza sereno. 
Forse ha imparato qualcosa. 
Si scusò con me prima di morire.

Io non feci come lui, che abbandonò sua madre durante il suo calvario per lo stesso tumore allo stomaco. 
Lui non ci fu nemmeno con suo padre, malato anche lui di cancro. 
Non ci fu nemmeno con me quando, a 14 anni, entravo ed uscivo dagli ospedali. 
Oppure dopo, con l’intervento alla spalla e alla colecisti. 

Invece io con lui ci sono stata SEMPRE, h24, fino alla fine. 
E forse questo lo avrà fatto riflettere? Chissà… 

Sta di fatto che, prima di morire, mi disse che gli dispiaceva lasciarmi sola. 
Forse per la prima volta se ne era accorto, poiché vedeva soltanto la sua solitudine e mai quella altrui, soprattutto la mia. 
Oppure preferiva aiutare amici che poi non gli sono mai stati vicini, anche se non ha mai chiesto aiuto: non ne aveva bisogno, perché aveva me.

La malattia serve per farci fermare, poiché la vita come la si sta vivendo — attraverso l’anima — NON VA BENE.

Ho detto moltissime bugie nel periodo della malattia di mio padre e spesi milioni (di lire) per lui. 
Per pagare il silenzio e una recita plausibile. 
Per pagare la speranza. 

Ho fatto bene? NI. 
Gli ho omesso la sua morte, e di questo pagherò karma. 
Amen. 

Amare va oltre il karma: così insegnano i Bodhisattva, che pagano karma per il bene umano. 
Ma pagare karma per gli altri viene dopo aver imparato molto bene cosa sia bene e cosa sia male (che non è ciò che valutate voi come bene e male) e dopo aver appreso e messo in pratica h24 le regole di questo mondo. 

L’ho precisato perché moltissimi pensano di poter passare direttamente a Bodhisattva senza fare nulla prima, combinando casini assurdi a sé stessi e agli altri.

Voglio precisare che la depressione va curata presso medici appositi e non attraverso la spiritualità che viene sicuramente dopo aver guarito la malattia.Si perché la depressione è una malattia e come tale va curata attraverso professionisti specializzati.

A tal proposito sotto trovate il link all’articolo di Sbarbi e alla sua depressione.

https://www.facebook.com/share/p/1AUMqPzCsW/

NON PUOI CAMBIARE IL MONDO

Non puoi cambiare il mondo e non puoi cambiare l’altro se prima non cambi te stesso e la tua famiglia. 
Se lo dico io non viene preso sul serio, ma se lo dice un maestro dovete crederci e darvi da fare per cambiare prima voi.

Sotto al mio post trovate un video che vi esorto a prendere seriamente.

A tal proposito voglio raccontare un mio aneddoto: 
l’Universo, il karma, ti avvertono in moltissimi modi, ma tu devi essere sintonizzato. 
Ogni cosa che mi accade racchiude un messaggio.

Ognuno ha il suo karma di nascita, che viene ben espresso dal Tema Natale e dal DNA familiare. 
Il nostro carattere, i nostri comportamenti, pregi, difetti e predisposizioni innate provengono dalla nostra famiglia: è il nostro karma ereditato.

Dico spesso che in me c’è Darth Fener, che nel Tema Natale è ben spiegato da Saturno e Marte congiunti, identici a quelli di mio padre e presenti anche nel TN di  Fabrizio Corona, così da farvi comprendere meglio cosa rappresenta questa congiunzione.

Sono un’autentica guerriera, non a parole ma nei fatti. 
Sono abituata a vincere, e guai a chi OSA toccarmi o, peggio ancora, toccare la mia famiglia. 
Nel tempo e con la pratica questa mia parte molto reattiva l’ho smussata, ma rimane… rimane soprattutto se qualcuno osa sfiorare mia figlia.

Ebbene, ho un vicino di casa schizofrenico che mi ha presa di mira, e quindi tocca continuamente la mia parte guerriera. 
Un giorno offese mia figlia, ignaro di cosa stesse rischiando… 
Mi limito a dire che il buon karma mi ha fermata, perché la rabbia cresceva ogni giorno e stavo cercando COME FERMARE il vicino.

Un mattino mi svegliai con uno sfogo in faccia e compresi subito che era un forte segnale da prendere seriamente. 
La mia rabbia e la mia vendetta erano presenti sul mio viso, e ho capito che dovevo tornare alla quiete.

Questo racconto racchiude un insegnamento importante: 
le nostre predisposizioni di nascita vanno sempre vigilate e bisogna sempre praticare, perché il buon karma ci venga in aiuto. 
Non è la prima volta che ho a che fare con quella mia parte oscura, che spesso riesco a sedare, ma questa volta mi è corso in aiuto il karma mandandomi un segnale ben visibile sul volto.

La vendetta e la rabbia portano odio nel mondo, che poi sfocia nella guerra. 
L’ambiente ci stimola verso quell’abisso; la pratica ci aiuta a smussare i nostri demoni e ci soccorre quando è necessario.

Se vogliamo la pace nel mondo, dobbiamo trovarla prima nel nostro cuore e poi nella nostra famiglia. 
Se tutti facessero così, la guerra non modo di esistere.
Il mondo non si può cambiare: l’unica strada per far cessare le guerre è portare pace in noi e poi nella nostra famiglia, diffondendo questa energia nel mondo affinché possa essere imitata.

Nel mio piccolo gesto di rabbia e vendetta, in verità, c’era il seme delle guerre che vediamo in giro.

Cercate in tutti i gesti che fate: 
– quando rispondete a un messaggio 
– quando parlate con una persona 
Siate pace h24 in tutto ciò che fate, e insegnatelo ai vostri figli: già così state cercando di cambiare il mondo.

Mia figlia è una persona serena anche grazie ai miei insegnamenti, ed è stata lei stessa a farmi ragionare. 
Se accanto a me ci fosse stato mio padre o qualcuno simile a Corona (per capirci), sarebbe finita male la faccenda del mio vicino. 
Capite quanto è importante l’ambiente familiare?

Perciò si lavora su noi stessi e sulla nostra famiglia, e poi si cerca di portare pace ai nostri amici e vicini. 
Invece molti, con la rabbia nel cuore, cercano di cambiare il mondo: questo, in verità, denota un bisogno personale di essere visti ed elogiati, non è autentica pratica. 
È il comportamento di molti pseudo-maestri e guru che lo fanno per mero guadagno personale, e non ha nulla a che vedere con la vera pratica.

Chi pratica deve essere l’esempio di come dal basso si può risalire. 
Invece molti fingono una falsa perfezione impossibile da replicare, appunto perché falsa.

Io mi racconto perché voglio dimostrare, con il mio esempio, come dal basso si può risalire. 
E solo chi è stato nel fango e poi ne è veramente uscito sa come fare.

Oggi sono tornata alla quiete, ma devo sempre vigilare che quella mia parte oscura non si ripresenti.

https://vm.tiktok.com/ZNRANAgFE/

I MONACI CI AVVERTONO

Gli unici che mi hanno sempre dato una mano e che mi hanno avvertita sul futuro sono stati i maestri o monaci tibetani e i maestri di Yogananda. 

Nel febbraio–marzo 2020, a pandemia appena iniziata, i maestri avvertirono chi era presente con me degli eventi futuri: 
la pandemia sarebbe durata 2 anni e mezzo e non sarebbe stato un problema. 
Il vero problema sarebbe avvenuto subito dopo: LA TERZA GUERRA MONDIALE.

Nel video sotto, i monaci stanno camminando in America per avvertire il mondo intero che una catastrofe, un problema enorme, sta per iniziare da lì. 

Personalmente vi esorto a prendere questo avvertimento seriamente, perché MAI i grandi maestri si sono sbagliati.

https://vm.tiktok.com/ZNRA8DmoH/

RUBRICA AIUTI DALL’UNIVERSO

L’Universo costantemente mi dimostra che non sono sola.

Ogni tanto racconto qualche episodio, finché lo ricordo. 
L’aiuto, per me, è presente h24.

Stavo cercando un bravo specialista in un determinato campo medico, perciò mi iscrivo in un gruppo dedicato a quella problematica. 
Lì, più persone in privato mi hanno messa in guardia da chi non andare e mi hanno consigliato due nominativi di eccellenza che si trovano entrambi a Roma… e questo non è un caso.

Così presi appuntamento per le ore 16. 
Roma non è ben servita dai mezzi di trasporto e i treni ad alta velocità ci sono fino alle 20; dopodiché devi prendere treni normali, con il rischio di trovare della gentaglia. 
Perciò decido di andare in auto: dieci ore tra andata e ritorno!!!

Poi una ragazza della mia città mi scrive in privato e mi dice che anche lei deve andare dallo stesso medico. 
Mi consiglia di prenotare la visita in un altro studio medico intorno alle 12, insieme a lei, e mi dice che sa quali mezzi prendere. 
Mi aggrego a lei: prendiamo Italo e poi Uber, fermandoci anche ad acquistare prodotti locali.
Oltre alla visita ho passato anche una bellissima giornata in compagnia di una persona che reputo meravigliosa.Cosa assai rara oggi.

Questo aneddoto può sembrare un caso, MA NON LO È. 
Queste situazioni mi accadono costantemente e, anche se oggi per me sono la normalità, comunque ringrazio, perché NON È LA NORMALITÀ venire avvertiti su quali medici evitare e ricevere consigli così precisi.

Torneremo a Roma insieme a breve per fare una ulteriore visita.

Per ottenere gli aiuti dall’Universo bisogna entrare nel “flusso virtuoso”, in cui sei costantemente aiutato. 
Ma per entrare nel flusso positivo devi cambiare la tua energia da negativa a positiva, e questo non può avvenire solo volendolo: vanno fatti cambiamenti tangibili su noi stessi e su come stiamo vivendo la vita.

Ribadisco ancora una volta CHE NON SONO FORTUNATA. 
La fortuna è per gli stupidi, ai quali — se davvero accadesse — non saprebbero nemmeno gestirla, perdendola in men che non si dica. 
Per saper utilizzare un evento fortunato ci vuole cervello, non fortuna!

Personalmente ho saputo cogliere bene tutte le opportunità che mi sono capitate, senza perdermi dietro a stupide dimostrazioni di falsa riccanza. 
È noto che le persone a cui accadono autentiche fortune economiche poi non sanno amministrarle, perdendo tutto in sciocchezze inutili: auto, vestiti, divertimenti, viaggi… 

Perciò, quando qualcuno mi dice che sono fortunata, so già che ho davanti un imbecille che non sa distinguere una persona di intelletto da una che non lo è, FIGURIAMOCI IL SAPER REALMENTE COGLIERE LE FORTUNE SENZA PESTARE LE MERDE SPARSE IN GIRO!!! E state pur certi che lo stolto azzeccherà tutte le merde!

Ho 51 anni, ho esperienza e so ben riconoscere un imbecille da una persona di valore!!!

Ciò che VOI CHIAMATE FORTUNA è buon karma, che non si accumula tramite la fortuna: è scienza spirituale!

LA GUARIGIONE

Per trovare la cura giusta bisogna essere aperti ad ogni soluzione, cosa assai rara perché la gran parte delle persone ha ideologie e preconcetti che allontanano le soluzioni. 
Per esempio, il movimento “no vax” contro la medicina ufficiale: così facendo ci si nega a priori la possibilità di cura. 

Per esperienza diretta posso dire che ai medici non importa se vi volete curare oppure no: sta a voi voler realmente guarire, ascoltando e mettendo in pratica le cure proposte. 
I medici aiutano volentieri chi segue le prescrizioni e chi si dà da fare per guarire.

Nel tempo, cercando di aiutare, ho compreso che è raro trovare la strada giusta per la soluzione dei problemi. 
Generalmente le persone vogliono essere portate “in spalla” verso la soluzione, e non solo… 
Ho portato molte persone davanti alla strada da intraprendere, ma NON SONO RIUSCITI AD IMBOCCARLA! 
Perché è accaduto? 
Perché BISOGNA AVER MATURATO IL KARMA ADATTO, che vi faccia trovare la giusta strada per guarire o per trovare la soluzione a un vostro problema.

Per esempio, per trovare la soluzione a una malattia ci vuole: 
– il denaro necessario 
– conoscere il medico adatto che ti dia la cura giusta 
– il coraggio e la costanza 
– ma soprattutto IL KARMA ADATTO 

Devono essere presenti tutte queste condizioni insieme per trovare la soluzione.

Molto spesso manca IL KARMA ADATTO e maturo che possa generare le condizioni ottimali perché avvenga la cura e la guarigione.

Vi descrivo un esempio personale che rende bene l’idea: 
Una ragazza aveva una rosacea molto grave al viso. Le consigliai un medico cinese molto bravo, specializzato in agopuntura addominale. Ci andò una volta e poi basta, tenendosi così la rosacea. 
Successivamente le consigliai un dermatologo del S. Orsola, specializzato in casi difficili, che prescrive l’isotretinoina o farmaci simili molto efficaci. Mai andata. 
E la rosacea ha preso totalmente residenza nel suo viso, tra lamenti e disperazione varia.

Tempo dopo ebbi anch’io la rosacea, debellata in 3 sedute di agopuntura!!! 
Sono guarita perché avevo tutte le condizioni per dare luogo alla guarigione.

Se avete il karma necessario arrivano i soldi, il medico giusto e la giusta motivazione. 
Se avete i soldi ma non avete tutte le condizioni necessarie, non troverete le cure giuste o non capirete che lo sono. 
Perciò vi dico che non dovete preoccuparvi del denaro o di altro: dovete badare ad accumulare buon karma, e sarà lui ad allineare tutto perché avvenga ciò di cui avete bisogno!

Purtroppo ho compreso che le persone NON COMPRENDONO CHE QUESTA È L’UNICA STRADA, e non la perseguono, continuando a dire che IO SONO FORTUNATA!!! 
Mi spiace, ma la fortuna non c’entra nulla. La fortuna è per i perdenti! 
Il denaro è essenziale, ma non può comprare il karma per la salute!

BREVEMENTE: se fai del male al prossimo e accumuli karma negativo, non hai il karma necessario per ottenere aiuti. 
Gli aiuti si accumulano diventando un valore aggiunto per il prossimo. 
Per ottenere ciò che volete LO DOVETE DARE PRIMA AGLI ALTRI!!!

Le cure ci sono, ma siamo noi che “non le possiamo vedere” perché non siamo allineati energeticamente a quella vibrazione.

Oggi ho smesso di dare consigli sulla salute o su altre problematiche, perché moltissime persone o non vogliono guarire, o non sono pronte per guarire, o non sono pronte a perseguire la soluzione giusta.

Vorrei specificare che nessuna cura può allontanare il momento della morte. 
Le cure alternative possono migliorare la risposta alle cure ufficiali e alleviare significativamente gli effetti collaterali, come per esempio la chemioterapia.

Personalmente uso la medicina ufficiale, cercando il migliore medico e la migliore cura, unita all’agopuntura cinese addominale, all’osteopatia e alla giusta alimentazione. 
Ma alla base di tutto ci deve essere una mente che vibra ad alte frequenze, a cui si arriva praticando a 360°. 
Non puoi trovare la guarigione arrecando dolore, poiché emetti vibrazioni basse in linea con la malattia e la sofferenza.

Ho ottenuto dei “miracoli” curandomi con la mia agopuntura addominale cinese, cosa che la medicina ufficiale non è in grado di fare, ma ho compreso che per me è possibile perché ho creato le condizioni necessarie!

Molti vogliono essere guariti, pochissimi vogliono guarire!

CRANS MONTANA

Non intendo, per ora, parlare della disgrazia avvenuta a Capodanno. 
In certe occasioni i giudizi e le sentenze dovrebbero cessare totalmente, lasciando il posto al silenzio.

BENE E MALE

L’essere umano crede di conoscere cosa sia bene e cosa sia male, ma se un’azione è bene o male lo si può sapere soltanto osservandone gli effetti nel tempo. 
Il karma si paga a situazione conclusa. 
Se tiri una pietra credi che sia male, ma non lo puoi sapere finché quella pietra non avrà finito il suo effetto. Una pietra può colpire una persona in testa e ucciderla, come può cadere a terra e non sortire alcun effetto.

Non si fa altro che parlare di Trump e Maduro, dando per scontato che Trump abbia compiuto un’azione di male. 
Il giudizio, purtroppo, spesso è spinto da idee personali, quindi in assenza di libertà di giudizio. 
Chi è contro la destra e contro Trump dice che quest’ultimo ha fatto del male. 
Ma se osserviamo il fatto in sé, sono gli stessi venezuelani a descrivere la situazione precedente come estremamente difficile a causa del regime di Maduro. 
Come sarà giudicata l’azione nel tempo lo diranno gli eventi, perciò bisogna attendere per capire se il rapimento di Maduro sarà considerato un bene o un male.

Il bene e il male non sono soggetti alla morale umana comune e non coincidono necessariamente con le leggi di un Paese. 
Il bene e il male non seguono ciò che gli esseri umani credono sia bene o male.

Mi fermo qui con la spiegazione, perché molte situazioni che noi crediamo bruttissime, in verità, per divenire più consapevoli, sono un bene. 
Qui si cresce tramite la sofferenza, ma non è detto che la sofferenza crei consapevolezza: dipende da come si reagisce a un evento per noi molto impattante.

Per me, nascere in una famiglia fortemente tossica ed averla persa tragicamente è stato un bene che ho colto reagendo in modo adeguato agli accadimenti: ho usato le mie sofferenze per crescere…

ACCORDO UCRAINA-RUSSIA…E NOI??????

Essere spirituali non significa essere dei coglioni, anzi è l’opposto! 
Viviamo in un mondo che non gira intorno al benessere dell’essere umano, ma intorno al denaro, e se non ne hai vivrai malissimo.

Viviamo dentro l’Unione Europea, con accordi economici specifici che hanno rovinato l’Italia. 
La guerra in Ucraina ha peggiorato ulteriormente la nostra economia. 
L’Ucraina non fa parte della UE e non ha mai contribuito economicamente: anzi, ci ha portato solo problemi.

Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Ucraina denaro e/o terre. 
Noi della UE NON STIAMO CHIEDENDO NULLA, ma stiamo per spendere molti soldi per la ricostruzione dell’Ucraina.

Zelensky, prima di dare il via all’accordo, vuole fare un referendum per capire cosa vuole il popolo ucraino. 
Perciò mi chiedo: PER QUALE MOTIVO A NOI NON CHIEDONO ALCUN PARERE?????

Sapete che la ricostruzione dell’Ucraina ci manderà a gambe all’aria? 
Siete pronti a sacrificarvi per l’Ucraina? 
Siete pronti a trovarvi in mezzo a una strada per loro??? 
Io no. Prima viene il nostro Paese e poi il resto. 
Invece i nostri politici fanno gli interessi degli altri a scapito nostro.

Vi renderete conto dello schifo economico in cui siamo quando vi troverete a chiedere aiuto allo Stato CHE NON VI DARÀ. 
Il nostro welfare è distrutto. 
Se avrete bisogno, preparatevi a trovarvi in grave difficoltà. 
Chi si ammala di tumore ha diritto a 300 euro mensili. Per voi va bene?

Io ho fatto una scelta lungimirante, prevedendo che lo Stato non mi avrebbe dato nulla, e ho fatto in modo di essere io la mia pensione. 
Perciò non mi interessa dei 300 euro mensili o se la sanità andrà sempre peggio. 

Ma gli italiani sono pronti? 
Sono pronti a sacrifici per il popolo ucraino??????

Inoltre mi chiedo…
Perché fate scioperi per gli altri Paesi e NESSUNO PER IL NOSTRO BENESSERE ORMAI DISTRUTTO? 
I no vax e i “no ad altro” si rendono conto di vivere in un’ossessione che li rende ciechi al disastro che è già sotto i nostri piedi?

Già oggi scioperare per ricevere di più è inutile, ma stare zitti è peggio, perché verrà tolto molto altro. 
E se non avete creato un cuscinetto che vi salvi da un futuro di lacrime e sangue… saranno dolori!

Personalmente ho deciso di non aiutare nessuno poiché credo che ognuno debba fare i conti con sé stesso e le scelte che ha fatto.

CREDI DI PRATICARE

Per praticare bisogna aver accumulato il buon karma necessario, altrimenti non si potrà minimamente comprendere l’importanza della pratica e/o non si riuscirà a praticare, poiché il karma contrario porterà fatica a mantenere stabile la pratica. 
Ci vogliono, perciò, più fattori karmici positivi che possano dare vita alla pratica autentica.

Quando dico che moltissime persone dopo i 50 anni iniziano a pagare, lo so perché vanno esattamente verso quella strada. 
Basta conoscere gli otto precetti per capire (qui sotto ho messo il link).

La menzogna è presente h24 e moltissimi non ne sono consapevoli. 
Basta osservare le vendite “ciofeca” che ci sono su TikTok: moltissimi vendono la qualunque pur di guadagnare qualche soldo, e la maggior parte delle vendite sono emerite fregature = mentire, rubare. 
Moltissimi usano il corpo per attirare uomini e donne (cosa vietata) e parlano male in continuazione degli altri (fare del male, mentire). 

Già solo questi comportamenti portano a pagamenti sicuri, e siccome non si conoscono le regole del karma poi vi stupite se vivete una vita di merda e, guardando la mia, dite che è fortuna. 
Mi spiace, ma karmicamente non esiste la fortuna, e per essere protetti ci vuole buon karma portato da altre vite.

A tal proposito, sotto trovate un link che parla degli otto precetti e del karma. 
Personalmente pratico i cinque precetti da molto tempo, perciò di ritorno ho buon karma che voi chiamate “fortuna”.

Link ai 5 precetti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Cinque_precetti_(buddismo)

Già praticare i cinque precetti vi porterebbe a un capovolgimento positivo della vostra vita, poiché la quasi totalità delle persone non pratica affatto o crede ignorantemente di praticare. 

Ovviamente non basta leggere soltanto i link che vi ho postato qui, poiché c’è moltissimo da sapere e praticare che qui non è elencato.

https://www.nalandaedizioni.it/2025/05/21/gli-otto-precetti-mahayana/

VUOI ESSERE AIUTATO???

Quando una persona è sommersa di problemi e non trova l’aiuto necessario, molto probabilmente quella persona manca di empatia vera, compassione e aiuto al prossimo, poiché l’Universo risponde con la stessa moneta. 
Salvo rari casi, il non trovare aiuto o soluzioni ai problemi — anche di salute — parla molto di chi quei problemi li ha. 
Per esperienza sul campo posso dire che non c’è errore: raccogliamo il risultato delle nostre azioni.

Se avete una malattia grave, un antidoto karmico è aiutare il prossimo a stare bene e salvare gli altri in pericolo di vita. 
“Gli altri” da aiutare sono anche gli animali, gli insetti, i pesci, le piante e tutto il creato. 
Personalmente ricevo aiuti perché ho sempre aiutato il prossimo e salvato gli animali e qualsiasi essere vivente.

Gli antidoti karmici sono esattamente “ciò che tu vorresti sia fatto a te”: lo devi fare a tutti gli esseri viventi.

Moltissimi si autodefiniscono “buone persone”, ma in realtà non è così. 
Una buona persona, ad ogni suo passo, dona amore e aiuto e, quando è necessario, combatte il male, poiché stare zitti significa essere complici ed alimentarlo.

Il karma vi vede h24, ed io credo fedelmente al frutto di ciò che vedo nelle vite delle altre persone e nella mia. 
Non credo alle parole dell’essere umano: osservo i fatti, che raccontano esattamente chi è una persona.

Sotto trovate un video del micio che abbiamo salvato qualche giorno fa. 
Chi è buono d’animo ama e trova appagante vedere gli altri felici, perciò dona felicità al prossimo. 
Tempo fa credevo che moltissime persone facessero del bene, ma purtroppo mi sono dovuta ricredere.

I cuccioli sono belli, ma sono anche una responsabilità per la vita: perciò vengono abbandonati, atto che porta molto karma negativo su sé stessi e sui propri cari. 
Spesso i figli pagano il karma negativo dei genitori perciò amare i figli comprende non creare pagamenti karmici che cadrebbero su di loro

BUON NATALE A TUTTI!

Non credo al Natale ma fare gli auguri è un simbolo di vicinanza e comprensione di tutti gli esseri viventi e rispetto delle usanze e credenze altrui che un tempo erano anche nostre.

Praticare significa ripulirsi da ciò che non serve, credenze comprese senza giudicare quelle altrui.

Tanti auguri a tutti.Che sia un giorno lieto in compagnia di chi volete bene.

Sotto trovate le foto del mio regalo.

IL SILENZIO

Quando smetto di spiegare e di cercare di trovare un punto di incontro, passo al silenzio… 
Il mio silenzio è la tomba, e non c’è più nulla da fare. 

Oggi ho affinato la mia pratica. 
Il silenzio lo dedico a chi ho avuto accanto per anni. 
Il blocco è un passo oltre, e lo uso con persone con cui vedo che è inutile qualsiasi possibilità di confronto e di rapporto. 

Ho imparato che è inutile chiedere spiegazioni per certi comportamenti che reputo eticamente gravi. 

Sotto trovate un video che mi rappresenta molto.

https://vm.tiktok.com/ZNR2vLwEC/

IL MIO REGALO DI NATALE

MALE NON FARE PAURA NON AVERE.

L’Universo ha molti modi per metterti alla prova, e uno di questi è vedere come ti comporti con i più deboli, facendoti incontrare persone anziane, bambini, persone in difficoltà e animali smarriti. 
“AIUTA UNO DEI PIÙ PICCOLI TRA I MIEI ED È COME SE AVESSI AIUTATO ME”, così disse Gesù, e così l’Universo ti mette alla prova. 

Personalmente ho sempre teso la mano a CHIUNQUE mi abbia chiesto aiuto, ed è stato così anche oggi. 
Abito in centro storico a Bologna e qui di cani e soprattutto gatti randagi NON CE NE SONO, e non si capisce come sia possibile che un gatto di circa 2 mesi si trovasse dentro al motore della mia auto… 
Credo lo abbia messo lì l’Universo SAPENDO che lo avrei portato a casa con me. 

Sapete che sono contro l’aborto tranne in casi “giusti”, e in egual misura sono contraria al portare gli animali abbandonati ai gattili e ai canili, perché a mio avviso sono doni dell’Universo e il karma osserva molto come ci comportiamo con i più deboli. 
Credo fortemente che siano prove che mostrano com’è il nostro cuore. 

Non ho mai abbandonato nessuno e ho sempre accolto tutti gli animali che ho trovato nel mio percorso, e così ho fatto oggi. 
Ho preso appuntamento con il mio veterinario il quale, conoscendomi, mi ha detto che questo gatto è molto fortunato ad avermi trovata. 

Quando incontro persone schiacciate dai problemi della vita, so bene che il karma non si è sbagliato e, salvo rari casi, quella persona ha tenuto comportamenti sbagliati verso altri esseri umani o qualsiasi essere vivente, poiché il karma tiene conto DEL MALE CHE FAI A QUALUNQUE ESSERE VIVENTE su questa Terra, insetti compresi. 
Osservando, poi, saltano fuori quei comportamenti che quella persona ignora essere la causa dei suoi mali… 

L’Universo è uno specchio e qualsiasi male che fai torna sempre a te stesso. 
Se abbandoni o tratti male gli animali, l’Universo te lo farà vivere. 

Porto spesso l’esempio di mio nonno, una persona dall’animo buono ma con una vita costellata di enormi dispiaceri: fece la seconda guerra mondiale, era un cacciatore e trattava gli animali come bestie. 
Ecco perché nella sua vita si ritrovò una moglie che ebbe problemi mentali e una figlia con problemi mentali gravi, a cui tolsero la figlia piccola (io). 

Se male non ne fate, il male non ritorna nelle vostre vite. 
Se fate del bene, esso ritorna a voi in svariate forme. 
Il buon karma neutralizza il karma negativo che tutti abbiamo, ma se facciamo solo del male (anche se inconsapevole) andrà a peggiorare il karma negativo tramite l’inasprimento di eventi che già dovevano accadere. 

Le malattie e la morte prematura, spesso, sono opera di nostre azioni peggiorative.

LE SCELTE

Praticare significa divenire padroni di noi stessi, così da scegliere realmente la nostra vita. 
Le nostre scelte, molto spesso, derivano da ciò che gli altri vogliono da noi: 
– ciò che vuole la famiglia 
– ciò che vuole l’ambiente amicale 
– ciò che vuole la persona che avete accanto 
– ciò che vuole la società 

Tutto accade in maniera inconscia e, perciò, crediamo di aver scelto noi liberamente. 
Raramente ciò che scegliamo è realmente voluto da noi. 

Il risultato della tua vita attuale è il risultato di scelte inconsce dettate dal sistema, che si ramifica in vari sottosistemi: familiare, amicale, lavorativo… ecc. 

Moltissimi non sanno chi sono realmente, e per iniziare a scegliere liberamente bisogna tornare a chi siamo davvero. 
Ma ci vuole molto coraggio, poiché essere ciò che siamo ci porta ad andare in scontro a 360° con tutto il nostro ambiente. 

Accade perché, quando troverete chi siete davvero, andrete contro ciò che gli altri si aspettano da voi. 
Per questo motivo è molto difficile praticare. 
E per questo motivo la via del risveglio è adatta a pochissime persone: a coloro che hanno il coraggio di andare contro la società che ci chiede di essere in un certo modo, ed a chi non ha paura della solitudine, poiché la preferisce a qualsiasi compromesso.

La mia pratica, specialmente ciò che scrivo e pubblico, è “andare contro il mio sistema familiare” che non avrebbe accettato questo mio percorso , soprattutto ciò che pubblico e che tutti possono leggere.

ALDILÀ e PERCEZIONI LIMITATE


Klod è una delle poche persone che seguo. In tempi non sospetti ho visto in lui dei potenziali che oggi sono già manifesti. 
Qui sotto trovate un suo video che approvo “parola per parola”. 

Si nasce con determinate caratteristiche che ti portano verso il destino di praticante spirituale, destino che Klod detiene e che ovviamente detengo anch’io. 
La forza di volontà, il bisogno impellente di comprendere e praticare per comprendere sempre più, appartengono a pochissime persone. 

Devi nascere in una vita che ti predispone alla ricerca e alla pratica. Chi non è pronto è una pedina del sistema, così come lo siamo stati noi. 
Ognuno ha i suoi tempi. 

Il praticante è in continua evoluzione e non lo troverete mai uguale a come lo avete lasciato, soprattutto se passa molto tempo. 
Dico spesso che la Cri di oggi non è la Cri di 1 anno fa, né di 2 anni fa e ancora meno di 5 anni fa. Io stessa non riconosco chi ero, e per Klod e tutti i veri praticanti è la stessa cosa: altrimenti non ci sarebbe evoluzione. 

Chi non pratica non cambia. Anzi, spesso peggiora. È anche per questo motivo che ho deciso di chiudere completamente con un passato che non mi rappresenta più, chiudendo anche i social a mio nome che riconducevano a me. 
Non mi mancano le persone avulse dalla pratica spirituale: esse vivono in un “tempo” diverso dal mio. 

LO STIGMA FAMILIARE

Da dove provieni rimane sempre… 
Quando ero piccola venivo scansata perché avevo un certo tipo di famiglia e soprattutto perché mia mamma era bipolare. 

Ho 51 anni e di mente sono sanissima e posso tranquillamente documentarlo. Io stessa, avendo una famiglia con turbe mentali, mi sono fatta esaminare e MAI HO AVUTO PROBLEMI MENTALI… e siccome effettivamente è molto strano, ho fatto ricerche sul “perché nonostante abbia avuto una infanzia molto pesante io sia rimasta mentalmente illesa”. Ovviamente le motivazioni le ho trovate e ricadono sul mio atteggiamento mentale. 

Molto probabilmente ho già praticato in altre vite e la mia mente riesce a non fissarsi sugli accadimenti gravi della vita, facendoli “SCIVOLARE” e riuscendo a godere del momento presente quando sono in situazioni di piacere. Per arrivare a questo stadio mentale, che io posseggo naturalmente, ci vogliono anni di pratica che nessun psicologo ti può dare, poiché le pratiche spirituali vengono dopo aver ottenuto una serenità psicologica. 

Ma il KARMA e lo STIGMA rimane e se incontro persone stupide ed ignoranti, pur se laureate, e che conoscono il mio passato mi possono ancora vedere come persona “POCO A POSTO” poiché proveniente da quel tipo di famiglia. La LAUREA non ti contraddistingue per intelligenza e comprensione, anzi moltissimi nascondono le proprie turbe psichiche tramite i titoli di studio. Se tutti i laureati fossero realmente persone sane e intelligenti non ci sarebbero così tanti STUPIDI e con turbe mentali in circolazione. 

A volte mi accade che persone “ALTOLOCATE” che conoscono il mio vissuto mi vedano come invece “LORO SONO” poiché più sei ignorante spiritualmente e più vedi negli altri ciò che sei… Bisogna conoscere il MONDO SPIRITUALE e le PROTEZIONI che un PRATICANTE ha, poiché l’UNIVERSO ci vede anche quando crediamo di non essere visti, perciò l’UNIVERSO farà in modo che il praticante venga a conoscenza di ciò che quella persona dice e scrive… Mai scrivere male su un PRATICANTE poiché potreste sbagliare l’invio di un messaggio o una mail e scegliere proprio il mittente di chi state scrivendo male, mettendo in luce che i PAZZI VISIONARI siete voi e non il soggetto di cui state scrivendo o parlando… ahahahaha… 

Mi spiace, non sono LAUREATA e comunque ho un buon lavoro, e sono SANISSIMA DI MENTE che è importante più di un qualsiasi titolo di studio. Anzi ci vorrebbe un qualcosa che certifichi obbligatoriamente la SANITÀ MENTALE delle persone, soprattutto se a contatto con il pubblico. 

Essere SANI MENTALMENTE oggi è una condizione molto rara e questo influisce su moltissime professioni che sfociano nel contatto con il cliente creando moltissime ripercussioni. 
Un MEDICO, un INFERMIERE, un qualsiasi PROFESSIONISTA con problemi mentali e che approccia il cliente possono essere deleteri per chi ne subisce i risvolti.

COME SI INIZIA

Spesso dimentico di spiegare, a grandi linee, le basi per praticare, poiché senza di esse “si crede di praticare”.
Mi scordo perché oggi SONO DIVENTATA ciò che all’inizio ho dovuto creare. 

Per praticare bisogna preparare la nostra mente. 
La nostra mente è scollegata da ciò che diciamo e facciamo, e bisogna unire questi tre centri per divenire CREATORI DEL NOSTRO DESTINO. 
Senza questi requisiti non esiste pratica. 

“CHIEDI E TI SARÀ DATO” dipende dalla tua centratura, ovvero da quanto hai unito i tre centri in UNO. 
L’Universo SI PIEGA AI CREATORI. 

Ci vuole un grosso desiderio di praticare per riuscire a far sì che i tre centri diventino UNO. 
La mente deve pensare esattamente ciò che dite e fate, e questo l’essere umano ha molta difficoltà a farlo. Perciò, senza forza di volontà, non è possibile prepararsi per praticare. 

Moltissimi di voi hanno una mente persa nei suoi pensieri e spesso in SOGNI AD OCCHI APERTI per sfuggire a una realtà triste. 
Inoltre, ciò che pensate difficilmente è ciò che dite e fate. Perciò, all’inizio, va resa la mente calma, cercando di non dare retta ai tantissimi pensieri e smettendo di fare SOGNI AD OCCHI APERTI (SONNO ILLUSORIO). 
Già questo, per un essere umano, è molto difficile da fare, perciò è inutile che spieghi altro. 

Mi scordo di raccontare come si inizia poiché, avendo unito i tre centri, la mia mente è esattamente ciò che dico, scrivo e faccio. Non mi perdo in pensieri compulsivi e SOGNI AD OCCHI APERTI… e per me non è uno sforzo: SONO COSÌ. 
Questo lo si ottiene praticando H24 per molto tempo, tanto da creare “un solco mentale”, ovvero un’abitudine naturale. 

Oggi, se mi viene chiesto di immaginare, fatico molto e non riesco. 
Una mente sgombra è come una lavagna pulita DOVE PUOI SCRIVERE IL TUO DESTINO.
Capite l’importanza???

NON DOVETE RACCONTARE TUTTO DI VOI

Non dovete dire bugie, ma nemmeno raccontare tutto di voi. Bisogna sapersi difendere da questo mondo, specialmente oggi. 
Se può sembrare che io racconti tutto solo perché parlo del mio passato familiare, sappiate che lo faccio perché per me non rappresenta un punto debole. 

Non si espongono i propri punti deboli, là dove possono diventare bersagli. 
Non dovete emulare ciò che faccio: io mi espongo serenamente perché ciò che dico non è un punto vulnerabile, ma se avete fragilità non dovete esporle. 

Non espongo le persone accanto a me, perché rappresentano ciò che ho di più caro e mantengo il massimo riserbo. Lo stesso vale per le mie relazioni intime. 
Molti si fanno idee completamente sbagliate su di me, che poi si infrangono miseramente con la realtà. 
C’è chi mi ha cercata ai corsi solo perché sono stata gentile nell’ascoltare e rispondere, scambiando questo per interesse. 
Purtroppo (o per fortuna) ascolto tutti indistintamente, e spesso questo viene travisato. So bene che saper ascoltare davvero è raro, e ho imparato a stare attenta a non illudere, anche inconsapevolmente. Oggi, consapevolmente, non alimento speranze e mantengo le distanze. 

Dal vivo, spesso non mi trovate come “mi sentite” attraverso un post o qualche parola sui social. È molto difficile che mi interessi a qualcuno; di contro, persone come me piacciono molto perché c’è bisogno di ascolto, e un vero praticante è un grande ascoltatore. 

Se io mi espongo, non dovete fare lo stesso. Ho notato che alcuni lo fanno e poi vengono presi di mira. Non dovete farlo. 
In passato sono stata presa di mira, ma non mi ha mai turbata: ho usato quel materiale per osservare me stessa più profondamente. 
Io vengo da una vita di “prese di mira” ed è molto difficile farmi del male. Sin da piccola sono stata messa alla gogna, scansata, emarginata, perché tra il ’74 e il ’90 famiglie come la mia venivano tenute ai margini. 

Non ho problemi con l’espormi perché lo faccio da sempre, e non è possibile farmi del male. Nulla mi scompone: ciò che poteva farlo l’ho già affrontato. 
Scrivo della mia famiglia perché sono tutti deceduti; altrimenti non lo avrei fatto, perché ci vuole rispetto e il permesso per parlare o scrivere di una persona. Perciò parlo sempre di me, non di chi mi è vicino. 

Energeticamente mi percepite come una persona “non impegnata”, perché la mia energia è libera, e questo inganna. Inganna anche gli psicologi, perché di solito una donna impegnata tira sempre in ballo l’uomo con cui sta: è un retaggio inconsapevole di “bisogno di relazione e appartenenza” che io non ho. 
Mi esprimo come singola persona, e questo inganna. 
Non sono mai stata sola, e come potrebbe esserlo una persona con Giove e Venere in Pesci congiunti in settima casa? Non può accadere! Conoscere l’astrologia aiuta moltissimo a capire le persone. 

Sul dire sempre la verità
È vero che, karmicamente, dire bugie porta negatività di ritorno. Ma conoscere il karma significa anche sapere come “spendere” il karma positivo e negativo. 
Dire bugie che ci proteggono, purtroppo, a volte va fatto. 
Si possono però evitare le tante bugie inutili che molti dicono continuamente, senza accorgersene. Ci vuole un certo grado di coscienza. 

Se le bugie servono a proteggervi, ditele! 
Ovviamente non dovete inventare falsità per difendere l’ego o la vergogna per difendere chi siete davvero. 
Personalmente, se non voglio dire qualcosa di mio, lo dico apertamente: “non voglio dirlo”, oppure sto zitta. 
Molti non hanno il coraggio di dire “no” per paura di perdere le persone: segno che c’è ancora lavoro da fare su sé stessi. 

Essere veri non significa “sputtanarsi” in pubblico raccontando tutto di sé: altezza, peso, età, difetti. 
Certi atteggiamenti rivelano mancanza di rispetto verso sé stessi, come esporre sui social tutte le problematiche fisiche, con inevitabili critiche assurde. 
Questo atteggiamento crea un enorme ritorno negativo che vi permea, e non va bene. 

Ecco perché bisogna conoscere bene come funzionano le energie, il karma e il mondo. 
Specialmente in questo momento, dove regna molta cattiveria, è meglio non esporsi troppo.

Posso essere un esempio di come si diventa praticando, ma dovete stare attenti ad emulare!Ognuno ha il suo grado di consapevolezza che comprende forza interiore.Tutti arriveremo ad essere delle persone consapevoli ma ognuno con i suoi tempi che vanno rispettati altrimenti si rischia di farsi del male(karma negativo).

GHOSTARE-SPARIRE

L’ho già detto: quando vedo che una persona è tossica per me, sparisco. 
Lo faccio perché, per mia esperienza, chiarire con una persona tossica è inutile. 
Sono arrivata a un certo grado di maturità interiore in cui non mi interessa avere spiegazioni o ottenere la ragione. 

Ma se sono gli altri a sparire? 
Ahahah… non me ne accorgo. Ho raggiunto quel livello di maturità interiore per cui so con certezza che chi tiene davvero a me non sparisce. 
E se sparisce, significa che non era una persona importante: così mi ha tolto una fatica. 

Ripeto: non me ne accorgo, perché per entrare in relazione seriamente con me ci vuole molto tempo da dedicare (non giorni o mesi!), che moltissimi non hanno ed è comunque molto difficile che lascio entrare una persona nella mia vita.Non faccio entrare chiunque perciò difficilmente alle persone dono la possibilità di farsi conoscere, vedo sin da subito se ne vale la pena!
Per cui non faccio caso se una persona se ne va… mi spiace.

LA DIETA

La dieta non esiste, e lo posso affermare per esperienza diretta. 
Molti non comprendono che stanno mangiando “secondo le regole del sistema” e, per “tornare in forma”, devono seguire una dieta che consiste nel mangiare carne, verdure, carboidrati e condimenti nelle giuste misure. Finita la dieta (spesso abbandonata), si torna a un’alimentazione malsana dettata dal sistema. 

Chi è consapevole non mangia secondo i dettami del sistema, ma mangia sano sempre. 
Consumare pastine, insaccati, cibi confezionati, biscotti, fritti, pizze, focacce, cioccolato e altre “schifezze” non è alimentazione normale e andrebbe abolito. 

Non esiste la dieta perché non esiste la privazione. 
Molti, iniziando a mangiare sano, provano voglie e astinenza: il sistema ha drogato i loro palati e il loro cervello. 

Non esiste “stare a dieta”: esiste mangiare meno di quanto si mangia. 

La mia alimentazione
– Colazione: latte di soia e un pacchetto di crackers. 
– Pranzo e cena: proteine e carboidrati (la pasta non mi piace). 
– Spuntino: yogurt con cereali e frutta secca oppure un frutto. 

Se prendo peso, accade perché ho mangiato di più in quantità, non perché ho abbandonato la mia alimentazione. 
Per gli altri io sono “sempre a dieta”, ma in realtà sono loro ad avere una visione sbagliata del cibo. 

Dopo molti anni, l’alimentazione del sistema non mi piace più: è troppo salata, troppo dolce o troppo saporita. 

Essere persone consapevoli significa avere una vita sana a 360°. 
Per questo dico che si vede subito se una persona è un reale praticante oppure no: moltissimi fingono di esserlo, senza accorgersi che SI VEDE.

TUMORE MALIGNO

Un ragazzo di 26 anni è deceduto oggi; il video che trovate qui risale a soli due giorni fa. 
Oggi, sui social, si parla molto di tumori: tante persone raccontano il proprio vissuto. Le cure sono notevolmente cambiate e permettono di vivere una buona vita fino alla fine. 

Ale, il mese scorso, era stato in Giappone. Al ritorno, la sintomatologia si era aggravata rapidamente e nel giro di pochissimi giorni se n’è andato. 

Chi è affetto da tumore, chi più e chi meno, resiste alle cure, ma queste cambiano completamente i connotati esteriori. 
Prendere in giro qualcuno perché è grasso o perché è magro, senza sapere cosa ci sia dietro quel cambiamento, è una crudeltà. 
Le cure oncologiche spesso fanno aumentare di peso e di volume: ci si gonfia. 

Ogni volta che deridete qualcuno, ricordatevi che un giorno potreste trovarvi al loro stesso posto, perché la vera peste oggi è il tumore. 

Ho seguito nel tempo molte persone malate di tumore, perché ho visto mio padre morire così. Un tempo non c’erano le cure di oggi, né tutta l’informazione disponibile ora. 

Il tumore maligno non è la peggiore condizione che possa capitare a un essere umano. La cattiveria e la stupidità lo sono. Non serve avere una buona salute se, interiormente, si è completamente assenti. 

Meglio vivere poco ma con l’anima, piuttosto che vivere a lungo senza.

Ciao Ale….

https://vm.tiktok.com/ZNR8Gy48g/

LA NOIA È LA CURA

Stare con sé stessi significa restare fermi, senza fare nulla, osservando i pensieri che sorgono e lasciandoli andare, senza soffermarsi su di essi e senza giudizio. 
Il silenzio è un esercizio che serve a rasserenare la mente e a trasformare il destino, la nostra realtà, poiché la mente crea. 

Sono diventata veggente (lo ero già in parte) perché questo dono è emerso ripulendo la mia mente dai pensieri intrusivi. 
Le persone, normalmente, hanno una mente molto fervida che produce in continuazione pensieri, spesso privi di senso. Molti fanno sogni a occhi aperti: anch’io ero così, ed è ciò che si chiama “sonno coscienziale”. 

Oggi la mia mente è serena: non faccio sogni a occhi aperti, non ho mille pensieri né ansia. La mia mente è calma e ha trasformato me e la mia realtà. 
Un tempo riuscivo a immaginare, a costruire film interiori; oggi non riesco più, e non è un male. Immaginare può essere dannoso, perché molte persone si illudono e, tornando alla realtà, soffrono. 

La realtà è la verità. Molti usano male la mente, sognando una vita che non avranno mai. 
Restare nella realtà di chi siamo e dove viviamo aiuta a prendere decisioni giuste per cambiare davvero la nostra condizione. 

Molti restano sempre nella mente, sognano la vita e da lì prendono decisioni sbagliate che portano a fallimenti e disastri. Vedo tante persone aprire attività completamente disconnesse dalla realtà: e così arriva il fallimento, che distrugge la vita in ogni campo. 

Per “vedere oltre” bisogna avere un’estrema chiarezza interiore. Ecco perché sono lungimirante, veggente. 
Non si può vedere nulla se la mente è piena di pensieri intrusivi 24 ore su 24. 

Sono una persona concreta e disillusa, ma questo non significa che sia diventata fredda. Posso sembrare tale perché non do più retta a tutti: nel 99% dei casi le persone usano il vittimismo per attirare attenzione, amore e aiuto. 

Vorrei mettere in guardia dal vittimismo: è la strada che porta all’infelicità, al fallimento e alla povertà, perché è l’opposto dell’abbondanza. 
Chi riesce nella vita è un creatore, un vero guerriero, e non lo sentirai mai fare la vittima. 

Raramente parlo delle tecniche che conosco per cambiare sé stessi. Non ha senso spiegarle a chi, nella maggioranza dei casi, non farà mai un passo per cambiare. 
Per me le tecniche sono state naturali, ma per molti sono difficili, perché all’inizio si tratta di allineare i tre centri. Solo una persona integra può comandare l’universo e cambiare il corso del proprio destino.

MAILA

È molto raro che io trovi una persona davvero interessante… Maila lo è. 

Non sempre chi ha avuto una vita difficile sviluppa un bagaglio profondo che nasce dalle esperienze. Spesso, chi ha sofferto molto finisce per assomigliare a coloro che gli hanno fatto del male, come accadde alla madre di Maila. 

Quasi vent’anni fa mi chiesero di scrivere la mia storia per trasformarla in un romanzo di ispirazione per chi attraversa momenti difficili. Maila è assolutamente una persona di ispirazione per chiunque viva situazioni dolorose: è la prova che ce la si può fare.

Ho conosciuto persone che, come Maila, hanno avuto vite difficili, ma molte di loro hanno lasciato presto questa terra. Maila invece è una sopravvissuta. 

Molti credono di aver vissuto una vita complicata e interessante, ma spesso si tratta di esistenze banali, con problemi comuni vissuti come se fossero enormi tragedie. Ognuno vive la sofferenza a modo suo, e non è mia intenzione sminuire. Tuttavia, da persona “spirituale”, credo sia importante riportare sempre le persone con i piedi per terra. Troppi usano la sofferenza per attirare attenzione e aiuti. 

Maila, invece, ha attraversato un vero inferno e da quella palude è sbocciato un bellissimo fiore di loto. 
Riconosco in lei caratteristiche comuni a chi ha vissuto esperienze simili: non rendersi conto della pericolosità della madre e la difficoltà nel chiedere aiuto. 

Maila, nonostante il male ricevuto dalla madre, piange per la sua dipartita… ed è proprio questo che mi accomuna a lei. 

Amare significa: “ti amo per come sei” e non “per come ti vorrei”. 
Amare è la mancanza che Maila, nonostante tutto, prova per sua madre, e in questo mi riconosco. 

Amare “nonostante tutto” è raro.

Maila non è una persona scontata né banale. È semplicemente Maila. 

Guardate il podcast.

IL RAPPORTO DISFUNZIONALE

Un rapporto disfunzionale è sempre composto da due persone disfunzionali: una che si comporta male e una che resta, pur non essendo felice. 
Se uno dei due esce dal rapporto, la disfunzionalità cessa. 
Una persona consapevole non resta in un rapporto disfunzionale. 

Come riconosco una persona disfunzionale:
– Si lamenta continuamente. 
– È sempre triste, arrabbiata o malinconica. 
– Parla senza sosta del proprio rapporto di coppia, passato o presente, e si riprende solo quando trova un nuovo partner. 

La serenità di molte persone dipende dai rapporti di coppia e dal denaro. Poiché questi sono spesso temi critici, le persone tendono a essere tristi e cercano gli altri solo quando stanno male: ecco l’amico disfunzionale. 

Chi resta in un rapporto disfunzionale lo fa perché, in qualche modo, ne ha bisogno: 
– Per sentirsi utile al prossimo. 
– Come specchio della propria infelicità, vissuta attraverso gli altri. 

Quando si guarisce dalle proprie ferite, non si è più attratti dalle persone disfunzionali e i rapporti che portano infelicità cessano. 

Quando qualcuno si lamenta del proprio rapporto, dico sempre di lasciare il compagno o la compagna. 
Subito noto che non vogliono farlo: pretendono che l’altro cambi, segno evidente di disfunzionalità. 

Le persone o si accettano per come sono, oppure si lasciano. 
Se qualcuno mi fa capire che non è felice con me, o che non vado bene, me ne vado. 
Non prego nessuno e non ho intenzione di cambiare: per me un rapporto o funziona, o non funziona. 

Cambiare davvero richiede un lavoro enorme e profondo su sé stessi, cosa rara. Io ci sono riuscita, tanto da non riconoscermi più. 
Se cambi dentro di te, cambia anche la tua vita esteriore. 

Sono felice di indole, e chi mi conosce lo sa. Non sopporto chi ha sempre il muso senza motivi reali. 
La consapevolezza porta serenità e felicità. 

Perché mi definiscono “difficile”?
Dicono che sono una persona difficile perché ho idee che non smusso di un millimetro. 
La mia interiorità è legata all’etica spirituale e non faccio passi indietro. 
Molti si infastidiscono perché non sono addomesticabile, non mi lascio abbindolare e seguo le mie regole.
Sono una persona sana e serena che non va a patti con la propria integrità  interiore.

Molti vogliono che tu cambi per adattarti alle loro disfunzionalità. 
Io sono rigida: non accetto lo standard delle relazioni sentimentali e amicali di oggi.
Per me in una coppia non devono esserci segreti. 

Se una persona inizia un rapporto e contemporaneamente mantiene flirt online nascosti nel telefono, non mi sta bene. 
Questo già basta a rendermi “difficile”. 
Non amo chi passa il tempo sulle chat e ha il  blocco del telefono: di solito è evidente fin dall’inizio.
Osservo.
Non dico nulla e mi dileguo io.

Tutti hanno nostalgia del passato, ma nei fatti vivono immersi nel presente grazie alla varie applicazioni e chat.
Io amo la vita per come è oggi, ma resto fedele a valori spirituali ormai perduti. 
Non mi abbasso ad avere rapporti con persone ultramoderne che non se ne rendono conto.

Ecco perché sono considerata difficile: 
– Ho una forte etica spirituale e principi solidi. 
– Entro in contatto solo con persone sane interiormente. 
– Accolgo nella mia vita solo chi è un valore aggiunto, non chi diventa un problema da gestire. 

Questa è la vera consapevolezza. 

GLI UOMINI NEL 2025

Il video qui sotto spiega molto bene come vedo gli uomini di oggi.

Io non ho pazienza.A me basta un solo di questi comportamenti per SPARIRE. Nei primi anni di pratica spirituale mi OBBLIGAVO nel rimanere in compagnia di persone SBAGLIATE , al fine di capire me e gli altri.L’ho fatto per non ripetere gli stessi errori e mi è servito.Il 99% delle persone non sono in grado di restare il tempo necessario per osservare,perché rimangono soltanto perché hanno paura di perdere quelle persone.invece io sono sempre rimasta controvoglia e in osservazione, e posso dire che dal 2018 non ho più incontrato nessuno di sbagliato poiché mi basta un accenno e sparisco. A volte ho incontrato persone per capire meglio certi meccanismi karmici, oppure ho ascoltato per lungo tempo alcune persone sempre per lo stesso motivo, per poi andarmene o allontanandomi totalmente.

Mi chiedo perché le donne del video rimangano lì…

https://vm.tiktok.com/ZNRefhRoS/

IL PARTITO DEL BUONSENSO

Sinistra e destra si passano la palla a suon di assurdità. 
La sinistra sostiene i delinquenti, mentre la destra, dopo Trump, colleziona figuracce: l’ultima è stata dare un’assurda ragione alla cosiddetta “famiglia del bosco”, a cui sono stati giustamente tolti i tre bambini. 

Oggi manca completamente quell’equilibrio mentale che viene insegnato nelle più importanti vie spirituali. 
Ognuno può decidere di vivere dove preferisce, ma se si hanno dei figli, no! 
Quando si diventa genitori, le decisioni devono essere prese per il bene dei figli. 

Personalmente credo che “dare la libertà di scegliere” sia il dono più grande. 
Così ho cresciuto mia figlia nel mondo, e non fuori dal sistema. Solo vivendo nel sistema lo si può conoscere e, se si vuole, prenderne le distanze. Solo sbagliando si impara e si diventa forti. 

Io vivo nel sistema, lo utilizzo, ma non ne faccio parte. 
Pensare con la propria testa oggi è difficile, perché il sistema ti trascina da una parte o dall’altra. 
Il sistema è ovunque: nella spiritualità, nell’ecologia, nel green, nel vegetarianismo, nel veganismo e in molto altro. 
Dove c’è un gruppo, c’è un sistema. Per questo ho deciso di non far parte di alcun gruppo spirituale: anche quello è un sistema. 

La stessa cosa vale per la famiglia del bosco: vivono in un sistema squilibrato che sta facendo del male ai loro figli, non pronti ad affrontare il mondo moderno. 
Un genitore deve rendere i propri figli forti, non indebolirli. 

Mia figlia è sempre stata libera di fare le sue esperienze e ha sofferto molto per le amicizie. L’ho sempre avvertita su “tizia e caia” e sono rimasta accanto a lei nei momenti di bisogno. È stato grazie all’esperienza che ha imparato a scegliere amicizie sane, quelle che oggi ha. 

Essere spirituali significa anche vedere oltre, e ogni maestro è un guaritore. 
Come mai la madre della famiglia del bosco, che si professa guaritrice, non ha visto ciò che stava per accadere? 
Se sei risvegliata, guaritrice e veggente, come mai sei caduta in un errore così grave? 

Di me dicono che sono fortunata, ma in realtà vedo oltre. 
Anch’io sono una guaritrice, come tutte le persone che sono come me!
I fatti smentiscono le parole. 

Esistono comunità come quelle fondate da Yogananda, che vivono fuori dal sistema ma conoscendo le regole del Paese e del Mondo. 
Per evitare il sistema bisogna conoscerlo bene: non si può vivere fuori dalle regole. 

La famiglia del bosco si è affidata non a sé stessa, ma a persone del proprio sistema. Osservateli e imparate a non fare come loro. Cercando di stare fuori dal sistema, ci sono entrati nel peggiore dei modi. 
Non vogliono far parte del sistema, ma per avere soldi lo usano: fanno sedute online per “guarire” le persone e raccolte fondi, arrivando a guadagnare oltre ventimila euro. 
Che insegnamento danno ai loro figli? Diventare guaritori e vivere di elemosina? 

Yogananda, il mio maestro preferito, insegna a vivere secondo gli usi e i costumi del Mondo. 
Essere spirituali significa saper vivere nel Mondo, ma nel miglior modo possibile. 

La famiglia del bosco ha molto da insegnare, ma solo come esempio di ciò che non bisogna fare. 
Vivono nel loro mondo credendo di sfuggire alle regole, e invece si sono ritrovati nel sistema nel modo peggiore. 

Non si può vivere fuori dalle regole del sistema! 

AIUTARE LE PERSONE

Ho aiutato tantissime persone nella mia vita, in molti modi: emotivamente, economicamente e in altro ancora. 
In cambio, però, ho ricevuto soltanto cattiveria, e col tempo ho cercato di capire il perché. 

Karmicamente, aiutare troppo non va bene: si interferisce con il karma altrui, e il risultato si riflette nei loro comportamenti. 
Spesso chi è come me incontra proprio la persona ingrata, quella che ti usa nel momento del bisogno e poi ti abbandona. 
Chi si comporta male, fidatevi, lo farà anche con altri. Alla base c’è molta cattiveria, egoismo e menefreghismo. Ti usano consapevolmente. 

Chi viene sfruttato perché troppo buono e disponibile deve imparare che, nella maggioranza dei casi, il genere umano non è né buono né comprensivo: se ne frega e ti usa, per poi allontanarsi come se fossi stato tu a sbagliare. 
Ho osservato a lungo questi comportamenti e chi è buono d’animo fatica a credere che esistano tante persone così. E invece, purtroppo, moltissimi non lo sono. Constatarlo mi ha fatto molto male. 

Sono stata usata in moltissimi modi e ho ricevuto tanta ingratitudine. 
Non ho mai aiutato per ottenere qualcosa in cambio, nemmeno l’amicizia, ma non avrei mai immaginato di ricevere cattiveria. 

Devo dire che alla fine sono tornati quasi tutti. Quelle poche persone che non sono tornate mi osservano comunque da lontano, lo so, e sicuramente leggeranno anche questo post. Tornano perché le persone buone, generose e che non chiedono nulla in cambio sono rare. 
Spesso chi ti aiuta lo fa per ottenere qualcosa: il tuo amore, la tua presenza, la tua amicizia. Io no. Per questo tornano. 

Negli anni, però, sono molto cambiata. Non amo più chattare o stare al telefono ascoltando tutti i problemi degli altri. Posso ascoltare una volta e, se mi viene chiesto come uscire da un problema, indico la strada. Ma difficilmente le persone seguono i consigli. 
A moltissimi serve solo qualcuno che ascolti. Io ascolto solo chi merita di essere ascoltato, altrimenti interrompo la conversazione. Ciò che ero non esiste più, e questo lascia l’amaro. 

Inoltre, cercarmi solo quando si ha un problema rivela un bisogno, non un’autentica voglia di sentirmi senza secondi fini. E io ci faccio molta attenzione. 

Sotto trovate un video sull’argomento di un ragazzo che seguo volentieri. 

https://vm.tiktok.com/ZNRJckkq8/

MANIFESTAZIONE PRO-PAL  A BOLOGNA

Accanto a casa mia la polizia sta lanciando lacrimogeni… 

Ad alcuni manifestanti è stato chiesto se i palestinesi farebbero lo stesso per noi. Hanno risposto di sì. 
Purtroppo c’è molta ignoranza e mancanza di discernimento. 

I palestinesi, per noi, non farebbero nulla. Tuttavia, io come persona, reputandomi tale, non mi comporto peggio di un animale. 
Non condivido il modo di pensare dei palestinesi, così come non condivido quello degli israeliani. 

Le ideologie musulmane e islamiche, per natura, non si accordano con noi occidentali. Per questo non sono favorevole all’inclusione di etnie che professano ideologie nelle quali noi occidentali siamo considerati infedeli da disprezzare senza pietà. Ciò non significa, però, che io adotti lo stesso pensiero nei loro confronti. 

Non condivido nemmeno le ideologie israeliane, dalle quali prendo le distanze. 
Oggi manca completamente il discernimento. 

Rispetto il coccodrillo, ma non per questo lo porto a casa. Lo stesso vale per israeliani e palestinesi, o per popoli che coltivano ideologie di odio nei nostri confronti. 

SUGLI ESORCISMI

Esiste la possessione? Sì… ma… 

Tutto esiste. Ci sono molte verità. 
La possessione si manifesta a un livello energetico basso, “negativo”, così come il malocchio, le fatture e altre influenze simili. 
Può essere posseduto chi non pratica realmente. 
Chi invece pratica vive a un livello molto più alto della possessione. 

Siamo immersi in energie negative: sta a noi scegliere con chi stare. 
La pratica spirituale insegna a vivere su un piano superiore, al di sopra della negatività e della sofferenza. 

È ovvio che praticare non significa diventare immuni al karma e a questo livello esistenziale. 
Praticare significa conoscere la legge del karma e la natura di questo piano, così da comportarci di conseguenza. 

La pratica è fondamentale per non cadere in un baratro negativo dal quale sarebbe impossibile uscire. 

NESSUNO MUORE SE NON È ARRIVATO IL SUO MOMENTO

​La nascita, la vita e la morte sono regolati dal karma. Quando si nasce si ha già un karma prestabilito, ma che può cambiare.
​La morte è segnata dal karma che creiamo noi in questa vita. Chi ha un karma che segna la sua morte, praticando può allontanare quel momento. Il karma positivo creato contrasta il karma negativo e, se esistono, ti fa trovare le cure adatte.
​Leggo spesso che il responsabile di morti precoci sia il vaccino Covid. Mah… questo è visibile superficialmente, ma il responsabile è il karma accumulato di quella persona che ha trovato il vaccino “sbagliato”. E questo solo se è stato realmente il vaccino, poiché i tumori sono la vera peste dell’uomo ed erano presenti anche prima del Covid.
​I maestri, il primo mese della pandemia, dicevano già che i tumori erano la vera peste… e lo saranno sempre di più. Questo perché l’essere umano ha bisogno di evolvere, e una malattia così grave arriva per farti capire ciò che conta realmente nella vita, dato che oggi moltissimi hanno perso il reale senso del vivere.
​Perciò, dal punto di vista karmico, non è il vaccino Covid né sono i tumori, ma è il karma, sicuramente anche il karma collettivo. Poi è vero: ci sono anime che nascono per vivere la malattia e la morte, e magari quell’esperienza non serve soltanto a loro, ma anche alle persone accanto, genitori e figli.
​Io ho vissuto delle disgrazie familiari che mi sono servite molto. Se sono una persona così profonda e do valore alla vita, sicuramente ciò che ho vissuto ha influito moltissimo.
​Perciò, il vaccino sbagliato lo trova chi è giusto che lo trovi. Chi ha un buon Karma farà il vaccino Covid che non darà problemi alla sua salute.
​Dovete lavorare sul vostro karma. Non serve evitare ciò che “secondo voi” fa male, poiché se è giusto per il karma che stiate male, succederà. Personalmente, lavoro sul mio karma da anni e, anche se mi arriva una malattia, mi arrivano medici e cure giuste.
​Il karma comanda la vostra vita e, praticando, si può cambiare il karma e perciò il destino. Questa è la mia esperienza!

Inoltre, ciò che conta non è la tua morte, ma la tua evoluzione!
​Se hai vissuto una vita insignificante dal punto di vista evolutivo, hai vissuto inutilmente. Morire per l’anima è solo cambiare d’abito!
​Personalmente, morire non mi fa paura. Non ho sospesi. I miei cari vivono benissimo anche senza di me.
​Pensate a morire sereni, che è molto importante!

…ciò che vedo di una persona…

Vedo la sostanza delle persone.Raramente dico che “quella persona va seguita”.

Ognuno ha i suoi tempi…ma la maturazione di una persona è visibile a pochi.

Avanti tutta!

Ci vogliono caratteristiche ben predefinite per intraprendere “il viaggio” che in pochissimi hanno.

UN VERO ESORCISMO

Il video che segue è stato registrato da Klod Nagal in una chiesa ortodossa di Mortara (Pv).
Nei loro esorcismi usano reliquie di San Giacomo e San Filippo, risalenti a oltre 2000 anni fa, reliquie di Gesù, di San Cipriano,di S. Giovanni Battista ed altri.
Mi piacerebbe andarci.
Buona visione.

VIVERE DI ESTERIORITÀ

​Moltissime persone vivono di esteriorità. C’è chi subisce questo modo di vivere ricercando una forma fisica superata da decenni.

​Chi vive di esteriorità, dopo una certa età, diventa una persona insignificante. L’esteriorità svanisce e dentro c’è il vuoto cosmico. Questo è uno dei motivi per cui mi sono cancellata dai social. Moltissimi creano un’immagine falsa, vera soltanto sui social. Dal vivo, si manifestano pena, povertà e decadenza, e dentro il nulla.

​Coltivare l’esteriorità senza coltivare l’interiorità o una profondità d’animo porta all’infelicità. La superficialità senza denaro fa poca strada.

​A 51 anni ho capito che l’esteriorità dipende dal DNA familiare, ovvero da come invecchiano i tuoi genitori. Osservali e vedrai te stesso. Il risultato ottenuto con l'”aiutino” delle punturine e gli interventi estetici dipende da una condizione di partenza, cioè dalla tua genetica familiare, e dipende molto da quanti soldi hai da spendere.

​Personalmente, non osservo l’aspetto fisico di una persona, tranne per chi ha sempre giudicato gli altri secondo il loro aspetto. Con queste persone, a 50 anni, mi piace ridare la stessa moneta. Se lo meritano.

​La cosa curiosa è che le persone molto legate all’esteriorità hanno avuto figli che poi hanno avuto problemi in tal senso o sono stati giudicati o scartati per una forma fisica non in linea con le mode. Guardate la figlia di Wanna Marchi. Ne è l’esempio. Ha un viso peggiore della madre, e i soldi non possono cancellare ciò che la genetica ha deciso. Un viso così decadente non lo puoi cambiare né nascondere. Meglio avere le tette cadenti e il sedere “smollato”: lo puoi nascondere e cambiare chirurgicamente, ma il viso no. Si possono avere buoni risultati solo se si ha una buona genetica e se l’invecchiamento non è così avanzato. Wanna Marchi ha preso in giro tutti esteticamente, e il karma ha colpito ciò che aveva di più caro.

​Si impara molto osservando chi fa del male al prossimo.

Tutte le persone del mio passato molto legate a una superficialità estetica, oggi ne pagano le conseguenze con una decadenza fisica marcata. Soprattutto gli uomini che cercano “l’anima” poiché la bellezza è svanita… ma l’anima va coltivata nel tempo. Anzi, vi dirò di più: praticare aiuta l’estetica! Chi pratica ha sempre un aspetto giovanile! Guardate il Dalai Lama, la sua pelle!

​Mi sono fatta l’idea che la cattiveria, che spesso è collegata a una superficialità spiccata, faccia invecchiare male il corpo.

​Personalmente, rimango stupefatta come, per esempio, io oggi sia più giovanile di altre persone che tenevano molto all’estetica… ahahahah… Credo che il karma si beffi di queste persone… ahahahah. Oltretutto, viviamo una crisi economica assente da oltre 70 anni, perciò moltissimi non possono permettersi interventi estetici di un certo livello. Oltre il danno, la beffa.

​Non voglio più essere trovata da questi soggetti pieni di sofferenza e di vuoto, perciò ho fatto in modo di non essere più rintracciabile. Quando la vita, sotto ogni aspetto, è decadente, si inizia a cercare nel passato. Meglio non trovarmi, perché con il passato non sono per nulla buona e comprensiva. Userei il loro presente come pagamento del loro passato, perciò meglio che non mi cerchino più.

​La superficialità si paga con la stessa moneta. Fino ad ora ho visto accadere questa cosa. Il dolore causato al prossimo torna nel tempo. Torna anche per chi ha sempre valutato sé stesso attraverso l’estetica che poi, nel tempo, ha perso. Il karma porta sempre il conto a chi spetta. E non sbaglia mai.

​L’aver coltivato sempre un’interiorità unita alla pratica spirituale oggi mi ha portato anche vantaggi estetici che so benissimo di non dover usare, soprattutto come pagamento verso le persone del mio passato. Devo dire che mi riesce molto difficile, perché certe persone se lo meritano!

​La via di risveglio porta moltissime tentazioni, tra cui il benessere economico e fisico/estetico che può essere usato come arma. La via di risveglio mette in guardia da queste tentazioni… e devo dire che mi tentano parecchio.

​Ho conosciuto moltissime persone con una gran cattiveria che oggi sono esattamente la barzelletta di sé stesse, ma nessuno dice loro come si sono ridotte. Magari parlano male alle spalle, ma in presenza non dicono nulla. Purtroppo, non sono fatta così. Non parlo mai alle spalle di nessuno. A chi se lo merita, dico in faccia ciò che penso e vi assicuro che ciò che dico rimane impresso per parecchio tempo, scavando dentro nel tempo.

​Dalla Quarta Via ho imparato che la verità può distruggere una persona che non si conosce ed evita di vedersi per come è. Le parole vere dette da chi ha una forte energia hanno una potenza distruttiva molto forte… cerco di resistere a questa tentazione, ma l’occasione non me la farei sfuggire…

​Moltissimi vivono in un falso mondo, raccontandosi una favola su sé stessi. Il risveglio istantaneo su di sé fa male, e chi ha passato la sua vita a fare del male al prossimo se lo meriterebbe. Perciò, non cercatemi… ma se insistete… sono qua.

IL KARMA TI PORTA LA SOLUZIONE PRIMA CHE TU ABBIA IL PROBLEMA


Pochissimi possono comprendere ciò che sto per scrivere, poiché si tratta di esperienza diretta, non di teoria. Solo chi è veramente presente se ne può accorgere. Solo chi ha una grande attenzione può vedere le informazioni nell’ambiente che poi serviranno in un momento successivo.
Un mio esempio:
Sono seguita da anni da un bravissimo endocrinologo a causa del malassorbimento e dell’anemia. Prendo il doppio degli integratori di una persona normale per avere buoni risultati negli esami del sangue. Io vado solo da medici specialisti che lavorano in ospedali pubblici.
Nel 2020, sulla sua scrivania c’era un farmaco. A forza di vederlo, chiesi di cosa si trattasse. Era Saxenda, il primo farmaco per dimagrire utilizzato dalle grandi star in America. Ebbene, quell’informazione mi fu utile quando fui operata alla colonna vertebrale e mi diedero dei farmaci che agiscono sul metabolismo, a causa dei quali presi 10 kg. Oggi posso dire che gli unici farmaci che possono contrastare l’aumento di peso indotto dalle medicine sono: Saxenda, Wegovy e Mounjaro. Io uso Wegovy poiché si fa una puntura a settimana. C’è chi usa Mounjaro.
Ho conosciuto persone che, prendendo gli stessi farmaci per la colonna vertebrale, usano i miei stessi farmaci per contrastare gli effetti collaterali, chi Mounjaro o chi, come me, Wegovy, ma anche Saxenda.
Sono sicura che un giorno questi farmaci avranno un costo inferiore e verranno consigliati a persone che, come me, usano farmaci forti e che fanno aumentare di peso. Comunque, grazie a quell’informazione avuta in tempi non sospetti, nel 2020, ho potuto avere subito la cura per gli effetti collaterali.
Così agisce il karma. Perciò, è fondamentale acquisire consapevolezza e attenzione interiore per vedere tutte le informazioni dal mondo circostante che ci possono essere utili. Chi è presente a sé stesso vede molto di più di altri, intenti a parlare e dimostrare e privi di attenzione interiore.
Paramahansa Yogananda insegna che c’è sempre la soluzione accanto al problema, e per esperienza diretta posso dire che è così. Personalmente, risolvo ogni problematica perché sono molto attenta, e se non conosco la soluzione, chiedo all’Universo di mostrarmela e attendo la risposta che sempre arriva.
Vedo le soluzioni ai problemi anche sugli altri, come vedo di non fare determinate cose che invece la persona desidera tanto, ma è inutile farlo presente, poiché chi è completamente offuscato difficilmente seguirà un consiglio. Poi, a posteriori, si rendono conto di aver sbagliato con tutti i cocci da mettere a posto. Perciò, difficilmente do consigli. Quando si è troppo offuscati, si ha bisogno di sbattere bene la testa sulle conseguenze delle scelte sbagliate, e io non sono nessuno per evitare che ciò accada. Anzi, penso che sia un bene capire dagli errori, a costo di rovinarsi la vita.

Siamo arrivati alla frutta ed oltre….

Gli uomini guardano solo l’aspetto esteriore di una donna.

Noi donne osserviamo interiormente un uomo…ecco perché è difficile trovare un uomo che ne valga la pena.

Sono una persona intelligente.Faccio esattamente ciò che il 90% degli uomini cercano ed elimino.Si gli uomini osservano solo una donna dal lato estetico e il resto non importa.Molto svilente e degradante per una donna veramente intelligente…per le restanti donne è meraviglioso…ma credo che si piglia chi somiglia.

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PAGAMENTI KARMICI


Ieri ho incontrato una persona che ha subito un gravissimo pagamento karmico dovuto al comportamento sbagliato della sua famiglia. Moltissimi non si rendono conto di quanto il karma talvolta sia invasivo nei pagamenti: male non fare, paura non avere.
Personalmente, sono molto protetta, da sempre, e qualsiasi persona che mi abbia fatto del male ne ha pagato le conseguenze. I miei genitori sono morti giovani e ho sofferto molto. Oggi mi è chiaro che il karma “li ha tolti di mezzo” perché per me erano un grave problema e, al momento giusto, li ha fatti sparire.
Il karma mi protegge spesso da eventi che mi possono colpire, anche contro la mia volontà. Agisce per il mio bene. Non chiedetemi il perché, ma è così. Mi allontano dalle persone sempre in tempo, prima che io venga coinvolta in vicende gravissime in cui sicuramente mi avrebbero chiesto aiuto. Io poi sono la prima ad aiutare, e il karma fa in modo di non farmi rovinare la vita per gli altri, perché sono la prima a farmi coinvolgere.
Per questo motivo, dico sempre che al mondo non ho nessuno, ma ho l’Universo che corre sempre in mio aiuto, meglio di una famiglia. La mia famiglia è l’Universo, che mi ha sempre protetta e aiutata come un genitore amorevole, attento ed estremamente consapevole.
Ho chiuso con persone che avevano fatto male alla mia famiglia e, dopo due anni, il karma si è ritorto contro di loro.
Quando avete dei figli, sappiate che il karma colpisce loro anziché voi, perciò dovete stare molto attenti a fare del male… e a chi lo fate.
Parenti stretti che hanno osato fare del male a mia figlia hanno pagato l’obolo con la stessa moneta… tre volte tanto. La malattia mentale grave è peggio del cancro e colpisce tutta la famiglia. Questo è il pagamento che ho visto e mi ha toccata profondamente, poiché sapevo, ma non avevo ancora visto. Il karma spesso mi mostra i pagamenti accaduti alle persone che mi hanno fatto del male. Il karma è talmente macchiavellico che mai avrei pensato a un pagamento del genere. Il karma ha distrutto la vita di una persona giovane cara a quella famiglia. Ecco che succede a fare del male.
Chi non ha famiglia paga con ciò che ha più a cuore: la parte economica, il lavoro, l’immagine, le relazioni. Il pagamento tocca sempre questioni importanti per quella persona.
Io sono nata da due famiglie disgraziate, da cui ho ereditato dei pagamenti sul mio corpo che ho risolto grazie al buon karma, ma che hanno lasciato comunque il segno.
Fare figli è una questione seria, poiché ciò che si crea è il frutto del karma di due alberi genealogici, perciò ci vorrebbe più consapevolezza.
Non chiedere scusa alle persone a cui si è fatto del male peggiora moltissimo la situazione, perché quella persona, senza scuse realmente sentite, penserà a voi spesso e male, e questo aumenta molto il pagamento.
Personalmente, sono tornata nel mio passato da persone che si sentivano vittime di qualcosa che avevo fatto io, ma di cui non ne ero a conoscenza. Erano sciocchezze, ma sono andata comunque a cercare queste persone e a chiedere il perché. Erano sciocchezze che loro avevano interpretato male, ma comunque sono tornata indietro. Non ho insoluti nel mio passato. Moltissime persone hanno insoluti con me e molto probabilmente con altre persone, poiché chi ha un comportamento sbagliato lo reitera e questo crea enormi pagamenti.
Il karma non sbaglia mai e, cercando i motivi con occhio attento, si trovano eccome.
Dai pagamenti karmici altrui imparo moltissimo: male non fare, paura non avere.

L’ABBONDANZA E IL KARMA

​Vivere nell’abbondanza dipende da molti fattori: personali e familiari. L’abbondanza risuona con la generosità e l’etica spirituale. A livello familiare, ereditiamo l’abbondanza poiché il karma si tramanda di generazione in generazione.

​Si ereditano anche i fallimenti. Perciò, quando ciò accade, andrebbe esaminato il ramo familiare: genitori, nonni e bisnonni, zii.

​Personalmente, vengo da una famiglia che, dai nonni in poi, ha avuto successi e abbondanza. I vostri figli ereditano l’abbondanza di entrambi i genitori, perciò è molto importante scegliere con chi fare dei figli. Mia figlia da entrambi i rami familiari ha l’abbondanza e il successo.

​I fattori personali possono annientare l’abbondanza genitoriale. Quando si iniziano ad avere fallimenti in giovane età, spesso si ripetono. Il fallimento può essere di varie tipologie: lavorativo, relazionale. Spesso il fallimento lavorativo si ripercuote in ambito relazionale.

​In una famiglia dove lei è una gran lavoratrice e lui un fanfarone combina guai, ho visto i figli ricalcare le orme dei genitori: uno colleziona fallimenti e l’altra si è accompagnata a un fanfarone. Spesso i figli ricalcano la vita dei genitori e dei nonni.

​Ho visto le stesse identiche situazioni tra genitori e figli:

  • ​Fare figli in giovane età e non avere lavoro.
  • ​Essere alcolizzati.
  • ​Non aver voglia di lavorare.

​Personalmente, vengo da una famiglia dove risiede l’abbondanza. Personalmente, ricalco la vita dei miei nonni, soprattutto da parte di mio padre. La mia vita è simile a nonno Secondo.

​Il lavoro spirituale inizialmente è uscire dal Karma familiare e personale, riconoscendolo e mettendo in atto gli antidoti karmici.

​Personalmente, ho studiato il karma dei miei genitori e ho lavorato molto su di esso, usando anche l’Astrologia. Il mio Tema Natale è praticamente identico al Tema Natale di mio padre. È impressionante come alcuni aspetti si ripetono. Mio padre aveva Saturno in Cancro e Marte in Cancro congiunti al grado e quadrati al suo Sole. Essendo ascendente Scorpione, la posizione di Marte era molto importante, perciò Saturno congiunto a Marte lo hanno caratterizzato molto nella vita. Saturno ritorna sullo stesso segno zodiacale ogni 33 anni, e dopo 33 anni nasco io con Saturno a zero gradi del Cancro e Marte a 29 gradi dei Gemelli strettamente congiunti. Anche per me, essendo Ariete, quel Marte mi rappresenta, ma fortunatamente è Sestile al mio Sole.

​È difficile che un figlio ripeta esattamente la stessa congiunzione di Saturno e Marte nello stesso segno zodiacale. L’incontro con mio padre è karmico. Con la mia nascita per lui inizia un susseguirsi di problemi e responsabilità: un pagamento karmico. Poiché Saturno di transito, connesso con il karma (e nel mio tema natale), crea lo stesso aspetto di quadratura con il Sole.

​L’Astrologia racconta tantissimo di noi. Ed io ho studiato il mio Tema Natale per vivere quel simbolo di Saturno congiunto a Marte in positivo e non in negativo. Mio padre, oltre a perdere la madre, morì per cancro allo stomaco. Anche io non ho avuto la mamma e l’ho persa a 22 anni. Mi sono operata allo stomaco, come lui, e poi alla colonna vertebrale.

​Il karma va visto e trasformato, altrimenti si subisce. Mio padre ha subito completamente il karma e il suo Tema Natale. Io ho trasformato il karma e il Tema Natale.

​Esiste una “fedeltà familiare“, ovvero un ripetersi di eventi inconsci. Essere ribelli e liberi significa andare contro il karma familiare, riconoscerlo e trasformarlo. Moltissimi si credono liberi, e invece sono ottimi schiavi del sistema terreno che comprende il karma.

​Personalmente, ho sempre visto il karma senza sapere che lo fosse. Prima di internet cercavo soluzioni come potevo. Andai anche da una psicologa junghiana a chiedere come fare per non ripetere le stesse situazioni che vedevo ripetersi in continuazione. Questa psicologa rimase molto colpita dalla mia richiesta esistenziale. Io avevo problemi esistenziali, non personali.

​Vedevo ripetersi le stesse dinamiche. Dalla morte dei miei genitori “i matti” mi cercavano, e quando uno se ne andava ne arrivava un altro, tanto che avevo battezzato ciò che mi accadeva “il posto del matto“. La pazzia in casa mia era molto presente.

​Secondo le costellazioni familiari (ho fatto un corso di oltre 2 anni e sarei costellatrice…), ero perseguitata perché non ero fedele al karma familiare. Non avevo problemi mentali, perciò la pazzia della mia famiglia la incontravo fuori. Ero circondata dai matti. Mio padre e mia madre avevano problemi mentali, mia mamma molto gravi.

​Il mio karma l’ho rivisto in molte forme e ho imparato a riconoscerlo bene, poiché il sistema te lo riproporrà sempre, dato che andare contro il proprio karma il sistema non lo consente. Il risveglio è una anomalia del sistema (film Matrix).

E GAZA?


Perché in molti hanno smesso di parlare di Gaza?
Perché è chiaro che non si può fare nulla. Hanno già deciso e stanno andando avanti con la distruzione.
A livello spirituale, noi non nasciamo per salvare il mondo o gli altri. Nasciamo qui per salvare noi stessi, per risvegliarci.
Nessuno può cambiare il mondo; esso è comandato da un meccanismo esistente da eoni e funzionale alla sua stessa esistenza.
Il male non può essere eliminato; ci saranno periodi in cui ve n’è di più e periodi in cui ce n’è di meno.
Stiamo attraversando un periodo molto critico.
La verità è sotto gli occhi di tutti, ma per capirla ci vuole un certo livello di consapevolezza.
Chi crede nel Dio biblico occidentale non può capire, poiché quel Dio non esiste.Il Vecchio Testamento, o Talmud, Torà, Corano o libri simili, raccontano la storia di popoli collegati a entità, Elohim e Javè. Uno di loro,Dio di Israele, è solo Dio di Israele e non di tutto il mondo!E gli israeliani stanno facendo esattamente ciò che Javè chiede.
Lo sterminio a Gaza è per ordine di Javè, quel Dio che tutti credete sia il vostro Dio.
La Bibbia non parla di Dio.
È sotto gli occhi di tutto il Mondo, ma “non c’è cieco peggiore di chi non vuol vedere”, e d’altronde moltissimi non sono in grado né di vedere né di capire.

INCONTRIAMO SEMPRE CIÒ CHE CI RIGUARDA

​Oggi la vita mi affascina molto.

​Il mio “punto di vista” è molto cambiato nel tempo: incontriamo nelle persone esattamente ciò che siamo, ciò che ci serve, ciò di cui abbiamo paura, ciò che dobbiamo imparare, ciò che dobbiamo trasformare.

​Mi piace molto ascoltare le persone, soprattutto quando entro in relazione con persone nuove: trovo sempre qualcosa che “parla di me” o che parla “a me”. Diventare praticanti è questo: saper cogliere il messaggio dal mondo esterno.

​Spesso incontriamo le nostre ferite ancora da sanare sotto forma di qualcuno che “ci fa del male”. Molto spesso le persone sono portatrici di indicazioni da seguire. Il problema è che non siamo in grado di leggere le indicazioni.

​Soffriamo per una relazione non sapendo il perché. La sofferenza ci racconta che è stata toccata una ferita che andrebbe osservata. Senza lavorare su noi stessi, incontriamo persone che rappresentano molto spesso ferite da sanare. Successivamente, si incontrano persone che ti portano risposte o soluzioni che stavi cercando.

​Quando si impara a non entrare in relazione con chi ci fa del male, le persone che incontriamo ci mostrano nostre paure o similitudini di vita. Per esempio, io ho incontrato persone con tumori genetici in stato avanzato che mi hanno fatto capire quanto io sia stata fortunata ad aver avuto la possibilità di fare prevenzione. Queste persone mi hanno inconsapevolmente insegnato perché, karmicamente, loro sono arrivate tardi alla diagnosi.

​Quando si arriva a un certo livello di consapevolezza, la vita insegna e ti manda soluzioni a quesiti interiori. Quando entri in un “circolo virtuoso“, ciò che desideri ti arriva molto facilmente… Il problema è entrare nel circolo virtuoso, al quale non si accede senza la pratica costante dell’etica spirituale. Se non fai del bene a nessuno, non puoi accedere a un livello di vita superiore.

​Stiamo attraversando una grande e grave crisi economica e interiore, ma ci sono persone che vivono a un livello in cui non c’è crisi né infelicità, come me. Vi siete mai chiesti realmente “come mai?” Questo fa la differenza.

​Praticando, si entra in un livello di protezione da molti guai del Mondo: l’unica soluzione a un declino ormai inesorabile.

DESIDERI E IL CICLO DI RINASCITA

​Moltissimi non sanno che questa dimensione è il Regno dei Desideri. Si rinasce a causa dei desideri rimasti inesauditi, soprattutto in punto di morte. Perciò, i maestri fanno lavorare molto sul desiderio di qualunque natura, poiché il processo di risveglio consiste soprattutto nel lavorare su di essi, consci e inconsci.

​Noi nasciamo da un desiderio – sessuale o di maternità/paternità – da cui veniamo attratti (Bardo). Lavorare sui desideri si fonda sull’etica spirituale.

​I desideri più comuni sono prettamente sessuali e sensuali, collegati all’istinto animale, ovvero al primo chakra. Moltissime persone sono a questo livello, dal quale difficilmente si può aprire una via verso il risveglio. Dal primo chakra si rinasce automaticamente.

​Il Samsara è un ciclo continuo di “morte e rinascita” che solo il risveglio può fermare. Chi raggiunge il risveglio può scegliere come, dove e se rinascere, altrimenti tutti rinascono automaticamente. Il karma li spingerà verso una rinascita.

​So bene che gira la “favola” che noi scegliamo di rinascere e dove e come. Mi spiace, ma è falso. Non ha basi in nessun insegnamento, se non in quelli della New Age, ovvero completamente inventati da qualcuno dal 1900 in poi. Gli insegnamenti veri sono qui da prima della Terra e iniziano con i Veda.

​Tornando ai desideri, essi si formano da ferite non guarite e trasformate. I desideri sono frutto dell’inconsapevolezza. Solo il desiderio di risveglio, conoscenza e pratica sono concessi; gli altri sono frutto di ferite da cui nascono bisogni e desideri.

​Personalmente, mi sono fatta la mia personale idea sui desideri: in questa vita cerco di soddisfare quei desideri “positivi” che so, altrimenti, mi porterei in altre vite. Ovviamente, devono essere desideri etici che non nuocciono a nessuno.

​Per fare un esempio di un desiderio che ritengo positivo: chi ha una malformazione fisica che gli rende invivibile la vita, togliersi questo tipo di desiderio lo trovo giusto. Quella malformazione è sicuramente un pagamento karmico e, se trovate una soluzione che vi fa stare bene, sarà frutto sicuramente di buon karma. E perché non farlo?

​Invece, i trattamenti estetici fatti per ricercare una perfezione e una bellezza irraggiungibile, come moltissimi giovani fanno, sono sicuramente desideri negativi. Un filler fatto da una persona anziana che ha bisogno di sentirsi meglio, non lo trovo affatto un desiderio negativo.

​Viviamo in una società molto incentrata sull’esteriorità che, assieme a una forte crisi economica, produce molto scontento generale. Non è un caso nascere in questo tempo così povero di valori importanti.

​I desideri da esaudire vanno vagliati molto bene prima di soddisfarli. Bisogna comprendere bene cosa ci spinge verso quel desiderio e se è bene cercare di soddisfarlo oppure no.

MOLTISSIMI A 40 ANNI SI RITROVANO SOLI:SENZA AMICI NÈ RELAZIONI.

La solitudine in età adulta è un trend che già esiste in America, dove le persone sono molto sole.
​Posso affermare che moltissimi miei coetanei non hanno amici né uno straccio di relazione sana perché loro stessi non sono stati in grado di mantenerle. Moltissimi non sono adatti a un rapporto sano che prevede un reciproco scambio.
​Personalmente, ho chiuso con moltissime persone perché l’amica e il valore aggiunto ero io. Difatti, sono tornati tutti a cercarmi, perché essere una persona amica, presente e che sa ascoltare è raro. Sono io che ho rifiutato il ritorno di persone che per me non sono mai state nulla.
​Accade la stessa cosa nelle relazioni.
​Mettendomi in discussione, ho scoperto di avere dei valori interiori che pochissime persone hanno. Non lo dico per vantarmi, perché quando l’ho capito ho avuto un periodo in cui ho dovuto accettare e comprendere che l’essere umano è fatto così male, soprattutto oggi.
​Personalmente, ho molta facilità nei rapporti. In qualsiasi luogo vada, trovo sempre persone che hanno piacere a stare in mia compagnia.
​Comportarsi male con gli amici e nelle relazioni ha come risultato la solitudine, che diviene più impattante con il passare degli anni. A 50 anni e oltre, diventa pressoché impossibile avere vere amicizie e rapporti sani.
​Spesso chi è solo/a dopo una certa età è un “caso umano” oppure ha problemi psichiatrici, poiché se si è una persona di cui ne valga la pena, difficilmente si è soli. Può accadere solo per scelta personale.
​Chi non è in grado di rapportarsi con gli altri rimane solo/a, e la solitudine dopo una certa età pesa parecchio, soprattutto se inizia a scricchiolare la salute e si avrebbe voluto un sincero affetto accanto… ma gli affetti sinceri vanno coltivati nel tempo.

VITTORIO FELTRI AGGREDITO

​Mi ha fatto morire dal ridere la reazione di Feltri con i rapinatori. Ahahahah…

​Feltri porta “la zanetta”, ma non va sottovalutato! Ahahahah.

​Abito in centro a Bologna e porto la borsa a tracolla spesso aperta. Nessuno ha mai provato a rapinarmi. Credo che dipenda anche dal tipo di energia che una persona emana.

​Sono alta 1 metro e 70 e porto il 41 di piede. Dal vivo sembro più alta, ben salda. Non fessa. Ho girato ovunque, anche in quartieri stranieri di altre città. Mai accaduto nulla.

​La persona che prova a derubarmi deve essere pronta a tutto, perché rispondo come Feltri.

Vittorio Feltri aggredito sotto casa a Milano: “Ho reagito, ho sferrato un cazzotto mostruoso” https://share.google/9QtLQvKUG5Ll3RTIs

PERSONE CHE NON SANNO DI NULLA:LA PEGGIORE CONDIZIONE

Nel mio viaggio ho conosciuto moltissime persone che non sanno di nulla. Zero. Questa, per me, è la peggior condizione umana. E di persone così ne ho conosciute moltissime.
Rimangono in una superficialità “drammatica” di cui non si rendono assolutamente conto; anzi, si sentono speciali. Ma di cosa? Di cosa? Non hanno nulla da dare e credono di essere l’ombelico del mondo, e invece sono il vuoto più triste.
Le persone vuote mi fanno percepire un’infelicità che non mi contraddistingue. Molti credono che parlare significhi essere persone interessanti. Le persone vuote parlano moltissimo del nulla cosmico.
Aver sofferto, o meglio, credere di aver sofferto, non significa essere persone profonde. La veggenza scaturisce da una profondità d’animo che vede. Chi ha sofferto davvero non lo fa pesare e non ne parla. Non usa la propria sofferenza per attirare l’attenzione.
Più sei profondo e sottile e più sei semplice e leggero. Più sei il nulla cosmico, più sei superficiale e pesante, tanto da far stare male le persone attorno a te. Chi è leggero non grava su nessuno.
Molte persone esagerano la loro sofferenza o se la inventano perché attira l’attenzione, e hanno capito che la sofferenza porta le persone ad aiutare più spontaneamente.
Ho aiutato molte persone quando io avevo più problemi e sofferenza di loro. L’ho fatto perché so bene cosa significa soffrire e ho dato al prossimo ciò che avrei voluto ricevere per me e che mai ho ricevuto. Poi ho scoperto il vero volto di queste persone: usano il prossimo con la scusa della sofferenza. Questo è fare del male. E non sanno che, a forza di fingere, poi la sofferenza arriva davvero. E accade. Sono persone sempre tristi senza un motivo valido. Sono persone che a un certo punto della vita iniziano a ricevere ciò che hanno dato.
Queste persone sono come “il zicco di merda dentro alla tua coppa di champagne” che ti rovina il calice. Ho imparato a riconoscere queste persone e a tenerle lontane, perché le energie negative sono “il zicco di merda” nella tua vita (la coppa di champagne). L’arte dell’alchimista dice di stare attento a chi frequenti poiché le energie ti influenzano. Se vuoi una buona vita, circondati di persone migliori di te, altrimenti stai solo.
Oggi la negatività è ovunque. Il 95% delle persone sono negative, ragion per cui la mia vita non è accessibile.
Al 95% delle persone negative appaio come la stronza, oppure la narcisista o altro, perché non sanno di essere loro il problema. Non mi interessa convincerli del contrario; anzi, mi serve a mantenere distanze buone per me.
Uscire fuori da una vita di “letame” non è per niente facile perché devi cambiare, resettare, completamente la tua vita, conoscenze comprese. Nel tempo mi sono resa conto che fare un reset per me può essere facile, ma per moltissime persone no. Diciamo che la vita sin dalla nascita mi ha preparata a divenire ciò che oggi sono e ciò che riesco a fare. Sono abituata a non avere affetti, aiuti o qualcuno che ti sostenga o, peggio, ad avere persone che ti contrastano. Sono abituata e sono molto forte. Perciò, mi riesce facile troncare rapporti e fare dei reset che solo così permettono di cambiare realtà invivibili. Sono arrivata a questa conclusione perché la realtà me lo racconta. Ed è per questo che la via di risveglio è per pochissime persone.

UOMINI E RELAZIONI MODERNE

​Sapete che osservo il comportamento umano e le masse, e come evolvono.
​Un tempo, la donna si “immolava” a un uomo, accudendolo fino alla fine dei suoi giorni. In cambio c’era una casa, una pensione e altro. Un tempo, l’uomo manteneva la donna, motivo per cui molte straniere venivano qui a prendere un uomo italiano. Oggi il trend è completamente cambiato, e le donne straniere non vengono più a prendersi gli uomini italiani perché non hanno più soldi. Forse solo le donne provenienti da Paesi molto poveri e disagiati possono cercare un uomo italiano… ma poi se ne pentono anche loro.
​La donna italiana, mia coetanea e più giovane, non vuole più un uomo più grande, poco attraente, povero e per cui devi fare da badante e colf. Oggi gli uomini stranieri fanno come le donne straniere di un tempo: cercano donne più grandi per “accasarsi”. Le donne della nuova generazione vogliono un bell’uomo da ammirare e non un uomo trasandato e bisognoso di cure.
​Finalmente, la donna si è svegliata e vuole stare bene, non più sacrificarsi per una relazione.
​Anche io sono così. Eh, sì. Sono molto esigente. Ho standard alti per la maggioranza, ma sono gli standard che offro io.
​Osservo molto la cura che un uomo ha di sé stesso. Non solo che sia vestito ordinato e pulito, ma che si curi la salute e la dentatura. Non mi piacciono gli uomini che vestono firmato o in giacca e cravatta; amo la semplicità. Un uomo che mi vuole mostrare una riccanza che, nel 99% dei casi non ha, mi fa capire che è una persona vuota e lo scarto a priori. Donne come me ce ne sono tantissime e moltissime mie coetanee hanno relazioni con uomini più giovani.
​So benissimo che questo è un discorso molto superficiale, ma, tolto i denti su cui non transigo, posso anche sorvolare sul resto se la persona ha qualcosa da darmi a livello interiore. Purtroppo, l’uomo è molto più inconsapevole di una donna e non mi può fregare con quattro frasi di Giordano Bruno, del Buddha, di Gurdjieff o con la conoscenza della filosofia prettamente scolastica. Mia figlia ha fatto il liceo classico e non ho bisogno di qualcuno al suo pari.
​Gli uomini miei coetanei (anche dai 40 anni) e più grandi possono aspirare a donne più grandi di me.
​Ciò che vi sto raccontando è la realtà di oggi, non mie lucubrazioni.
​Se osservate, moltissimi uomini dai 60 anni in su sono soli, oppure hanno compagne “non più giovani” poiché la mentalità di un tempo corrisponde a donne anzianotte, adatte al sacrificio.
​I femminicidi ci sono perché l’uomo non ha più soldi per trovare una relazione decente e la donna si separa molto facilmente. E questo all’uomo non va giù. Soprattutto la parte economica colpisce molto l’uomo, poiché si sente virile se può mostrare un certo benessere che non possiede più e sa benissimo che per attrarre una donna giovane e bella deve mostrare di stare bene economicamente. Perciò impazzisce.
​Una donna che si separa, se ha figli, ha anche la casa coniugale e moltissimi uomini sono attratti da una donna che ha una casa… ahahaha… La crisi globale ha indotto a scegliere anche per comodità economica.
​L’uomo, a livello di consapevolezza, è molto peggiorato e ha comportamenti adolescenziali che lo portano ad avere gravi problemi relazionali ed economici conseguenti. E spesso viene sbattuto fuori casa anche da relazioni successive. Il problema dell’uomo è il fatto che è sempre a caccia di nuove donne ovunque, nei social, e si fa beccare molto facilmente. Le relazioni finiscono prettamente per questo motivo.
​Una relazione si basa su un reciproco scambio che un tempo c’era e che oggi manca totalmente. Se una donna ti aiuta economicamente e tu la ricambi flirtando ovunque, ovvio che la relazione termina. Se fosse l’uomo a dare dei soldi e un tetto sulla testa, la relazione reggerebbe di più, poiché la donna ha qualcosa in cambio. Ma se una donna prende in casa un uomo che ha poco o niente denaro da dare e poi amoreggia ovunque, ovvio che là dove non c’è uno scambio, la relazione termina.
​L’uomo cerca in una donna l’amore incondizionato di una madre che oggi, più che mai, è inesistente.
​Nessuna donna vi tiene se volete avere altre relazioni. Solo vostra madre lo può fare. Infatti, moltissimi uomini stanno con le madri.
​In questa epoca, la donna si sta evolvendo dalla schiavitù di rapporti frustranti e l’uomo sta involvendo perché non vuole cambiare.

LA VICENDA DELLA MIA COLONNA VERTEBRALE E L’INCONSAPEVOLEZZA

​L’evolversi di ciò che mi è accaduto con la colonna vertebrale racconta esattamente come si può uscire da una situazione negativa.

​Io ero gravissima e non lo sapevo. Avevo quel problema dal 2001 e sicuramente dovevo già essere operata. Infatti, al Rizzoli mi proposero l’intervento che per paura rifiutai.

​Un tempo operavano le spondilolistesi prelevando osso dalle anche e ingessando per mesi: un incubo. Mi cercai un professore contrario agli interventi che mi disse, appunto, che non ero da operare. Ricordatevi che ognuno trova spesso chi conferma ciò che si vuol sentir dire.

​Dal 2010 non feci più controlli perché non volevo affrontare la situazione della schiena: ne ero terrorizzata. Ecco che cosa fa la paura.

​Quando arrivai all’intervento nel 2024 ero gravissima, ma esternamente non sembravo esserlo, poiché nel tempo ho sviluppato una grande resistenza al dolore e avevo trovato il modo di vivere discretamente.

​L’inconsapevolezza mi aveva ridotta così male. La pratica ha migliorato notevolmente una grave condizione. Senza pratica, oggi non avrei ottenuto i risultati attuali. Ci sono persone che con condizioni semplici da operare hanno avuto risultati gravi; c’è chi, dopo l’intervento, sta peggio di me senza che si possa comprendere il perché. La pratica serve, eccome, e io ne sono l’esempio vivente.

​Non scriverò mai le istruzioni per le pratiche, poiché è inutile. Se incontrerò qualcuno che realmente vorrà cambiare, insegnerò passo passo come fare. In passato ci ho già provato, ma nessuno ha mai iniziato una pratica consigliata. Moltissimi hanno solo eseguito i consigli che ho dato per uscire da una situazione, ma il senso della pratica non è eseguire i consigli: è diventare voi gli artefici del vostro destino. Perciò, quando mi accorgo che quella persona mi sta solo usando senza praticare, mi allontano e, pian piano, quella persona torna alla condizione di partenza, o anche peggio.

​Ciò che scrivo di me è per far capire cosa produce la pratica e per invogliare a praticare. Purtroppo, moltissimi, senza consapevolezza, capiscono semplicemente che sto sfoggiando i miei successi.

​La differenza tra me e gli altri è che io studio il karma sulle persone. Lo studio nelle persone che stanno male e in quelle che hanno avuto successo, e imparo moltissimo. Se moltissimi di voi, anziché giudicarmi, iniziassero a studiarmi, avrebbero molto da imparare e riportare nelle proprie vite.

​Prima di operarmi alla colonna vertebrale ho studiato persone a cui gli interventi sono andati male e, ovviamente, ne ho trovato il perché; semplicemente, non ho fatto come loro. Studiare il karma mi affascina perché ti racconta sempre il motivo per cui quella vita è così e come uscire da quella condizione.

CIÒ CHE RACCONTO DI ME

​Ciò che racconto di me è sempre a cose già avvenute, poiché il silenzio è un segreto mentre si vuole realizzare una situazione.
​Moltissimi di voi parlano troppo. Se non avete un’energia personale forte, le energie prodotte dalle altre persone vi contrasteranno, perché spesso sono invidiose o infastidite dal successo altrui.
​Personalmente, parlo “a cose avvenute” perché mi piace portare l’esempio della pratica corretta. Ogni mio successo deriva dalla pratica corretta.
​Ci sono persone che hanno seguito miei consigli dati quasi 20 anni fa, ma erano giusti 20 anni fa, non oggi. Questo perché tutto si evolve e cambia, e un praticante vede il divenire a seconda dei cambiamenti del mondo.
​La mia vita è un successo derivato dalla pratica costante. Non è faticoso, poiché un vero praticante è naturalmente pratica. Io sono la pratica, poiché è la mia natura. Il lavoro di un vero praticante è trasformare sé stessi in un laboratorio alchemico.
​Amo mettermi in discussione e provare su di me le pratiche. Quando l’evento si manifesta, sbalordisce anche me.
​Non sono fortunata. Pratico.
​La fortuna e il buonismo sciocco sono per i perdenti. I praticanti se la creano la fortuna e trasformano una sfortuna in fortuna o in qualcosa di costruttivo. È alchimia.
​Ho altro da raccontare, ma non ora…
​Ognuno è creatore della propria vita, sia in negativo (inconsapevolmente) che in positivo.

AMICIZIA E CONSAPEVOLEZZA


Quando cercate qualcuno, chiedetevi il perché lo state cercando. L’osservazione di sé è fare questo: vigilare le nostre emozioni e comprendere perché compiamo quell’azione.
Quante volte cerchiamo realmente qualcuno per il piacere di sentirlo? Quante volte cerchiamo qualcuno perché ne abbiamo bisogno, anche solo per sfogarvi?
Usare qualcuno è fare del male.
Ora pensate a quante volte nella giornata usate le persone. E vi meravigliate se nella vostra vita accadono eventi spiacevoli?
Vigilare h24 voi stessi significa essere coscienti di ciò che fate.
Quando una persona mi cerca perché ha bisogno e poi mi racconta i suoi problemi, per me è già chiaro perché quella persona ha dei problemi. Ma come può cambiare vita una persona che non è consapevole del male che fa? Non può. E nella maggioranza dei casi, non è possibile nemmeno aiutarla.
Fare presente gli errori per poi modificarli presume una certa consapevolezza dell’altro, spesso inesistente.
Il 95% delle persone usa il prossimo, e questo produce male. Moltissime azioni che una persona fa nella giornata producono male e, molto spesso, la persona non compie azioni di bene che possano contrastare il male creato.
Ho smesso di occuparmi di queste persone perché è tempo perso.
Lo studio del karma è la base per iniziare a praticare. Studiare il karma lo si fa presso scuole buddiste, l’unica filosofia che ne parla seriamente, non sui libri. Il karma raccontato nei libri spesso proviene dalla New Age, che si basa su invenzioni che complicano ancor più il percorso.
L’amicizia è spesso un mero bisogno, come l’amore.

INTERVENTO ALLA COLONNA VERTEBRALE E COME STO OGGI

Rendo pubblica questa mia testimonianza perché se oggi ho ripreso la sensibilità alla gamba e al piede sinistro lo devo alle tecniche di risveglio.
Troverete tre foto:
L’anamnesi di come sono entrata e uscita dall’ospedale.
L’intervento che hanno fatto, scritto sulla mia cartella clinica.
La visita che ho fatto dal chirurgo che mi ha operata.(non sono in ordine cronologico)
Uscita dall’intervento ero candidata a ricevere un elettrostimolatore che toglie l’impulso del dolore dal nervo della colonna vertebrale, L5/S1. Per cercare evitare ciò, avrei dovuto fare infiltrazioni al nervo presso un professore di Milano che dicono essere il migliore.
Personalmente, ho seguito ciò che ho sentito fosse il bene per me. Premetto che raramente le persone sono in contatto con sé stesse e il proprio corpo. Perciò, nella maggioranza dei casi è meglio non seguire sé stessi, ma seguire i medici. Io l’ho potuto fare perché so, per esperienza, di essere in contatto con il mio corpo.
Ho una grande sensibilità: sento prima se sta arrivando una malattia, sento prima se un dente ha un problema, prima ancora che la lastra lo evidenzi. Per la colonna vertebrale sapevo come agire.
Voglio portare la mia testimonianza per farvi comprendere cosa significhi, nei fatti, praticare.
Io ho sempre camminato. Prima dell’intervento, camminavo con un busto che toglievo solo la notte. Due giorni dopo l’intervento camminavo già, e dopo una settimana facevo già 4.000 passi al giorno. Tutto questo nonostante l’insensibilità alla gamba e al piede sinistro, a causa della quale sono anche caduta più volte, ma non mi sono mai fermata.
L’Ospedale Bellaria aveva dichiarato, dopo un mese dall’intervento, che c’era un probabile danno al nervo, poiché nelle prove per capire il mio stato non sentivo il calore nella gamba e nel piede sinistro. Questo è accaduto nel 2024.
Nel 2025, già dai controlli di maggio al centro del dolore dell’Ospedale Bellaria, il nervo risultava tornato a posto. E anche nella visita di qualche giorno fa potete leggere il referto.
Non esistono cure per i danni ai nervi, altrimenti non ci sarebbero persone in carrozzina o immobili.
Prendo delle medicine per la colonna vertebrale poiché, essendo i miei nervi gravemente compromessi e maneggiati molto durante l’intervento, l’impulso del dolore è forte e devo calare i farmaci lentamente. Il nervo ha un ricordo del dolore e in media ci mette due anni a tornare alla normalità. Sono oltre 20 anni che ho problemi alla colonna vertebrale.
Ho tolto completamente il busto da sei mesi e la muscolatura si è dovuta riadattare. Dopo l’intervento prendevo 425 di Palexia (un’enormità) e oggi ne prendo 200. Il Laroxyl da 17 gocce sono passata a 12 gocce (per errore è stato scritto 16 gocce). Il Lyrica andrà scalato per ultimo.
C’è chi con questa mole di farmaci è finito in overdose al pronto soccorso. Io ho una mente molto forte e sono sempre rimasta lucida. Il mio corpo sopporta molto bene tutto questo perché comanda la mente.
L’Universo mi ha sempre fatto trovare medici e fisioterapisti veramente molto in gamba, e anche questo non è un caso. Il mio medico di base è stato sempre il mio punto di riferimento per i farmaci e i consigli giusti, un medico di base veramente bravo e raro. I medici che mi seguono sono tutti più giovani di me. Questo per dire che si parla sempre male delle nuove generazioni di medici, e invece ho trovato veramente i migliori tra i più giovani.
Oltre a seguire la medicina ufficiale, seguo la medicina cinese. Appena uscita dall’ospedale ho fatto due mesi di agopuntura addominale ogni giorno e facevo ogni giorno tre ore di viaggio in auto, ovviamente accompagnata.
Questo per dire che ci vuole molta volontà per guarire. L’agopuntura addominale è potentissima e sfiamma molto più dei farmaci. Se non ho fatto infiltrazioni invasive lo devo ai due dottori cinesi altamente specializzati che mi hanno trattata. In Italia ce ne sono molto pochi; si contano sulle dita di una mano.
Ho una volontà che pochissimi hanno e perciò è inutile dare gli indirizzi di questi medici ad altri che non hanno volontà.
Oggi ho recuperato al 90%.
Nel mio percorso non ho mai parlato del dolore e del danno al nervo. Ho sempre parlato di soluzioni e guarigioni. Anzi, sono sempre andata verso le soluzioni e le guarigioni.
Non avete i soldi? Il karma, in collaborazione con l’Universo, farà in modo di farveli avere. Ovviamente, avevo già creato da tempo il terreno per la guarigione.
Non puoi guarire se sei un danno per il prossimo. Puoi guarire soltanto se diventi un valore aggiunto per le persone che incontri. Altrimenti no.
Come faccio a saperlo? Ho studiato le persone malate.
Tutti, prima o poi, si ammalano e spesso di malattie molto più gravi di quanto è accaduto a me. Trovare le cure e i medici adatti è questione di buon karma che si produce facendo il bene del prossimo. Moltissimi credono di fare del bene, ma non è così.
Quando una persona è offuscata dal karma negativo, non vede le soluzioni nemmeno se gliele proponi, poiché il karma negativo farà percepire loro che sono consigli inutili.
Di seguito trovate le documentazioni e sopra trovate la foto di come sono oggi, scattata nel mio corridoio nella confusione, tra modifiche in casa e cambio dell’armadio. Dopo due anni rimetto le stesse scarpe. Un gran traguardo che solo chi ha avuto le mie stesse problematiche può capire, e questa foto rappresenta un nuovo inizio. Sto benissimo.
So bene che c’è chi ha sperato il peggio per me… Attenzione, perché accadrà a voi. Anzi, sono sicura che state già vivendo molto male.
Ricordatevi che più si va avanti con l’età e più è probabile che sfoci una malattia. I tumori sono all’ordine del giorno. Moltissimi passano dal credere di stare bene e che le malattie accadano agli altri, ad averne una grave. Perciò, attenzione a credervi sani.
Un corpo sano e una vita felice vanno guadagnati karmicamente.
Un corpo sano va costruito da dentro tramite buoni pensieri, buona alimentazione e movimento.
Se la vostra mente è negativa è inutile fare il resto: mangiare sano e movimento.

RELAZIONI ONLINE E RELAZIONI MODERNE

​Credo debba ribadire un concetto che non è ancora chiaro:

​Se le foto su Facebook non erano la realtà, se le foto su Instagram non erano la realtà, TikTok è il social che usa più filtri in assoluto!

​Innamorarsi di qualcuno tramite i social o “in differita” vi espone a grosse fregature, perché nessuno è mai come appare nelle foto e nei video.

​La realtà è l’unica verità, motivo per cui conoscermi è possibile solo per caso e dal vivo. Ciò che può piacere a me non arriva tramite un social, e non gradisco chi usa molto i social.

​L’energia di una persona la potete sentire soltanto dal vivo. È vero anche che l’energia negativa si sente tramite i social, ma dal vivo è molto più forte. Perciò, se qualcuno non vi convince tramite uno schermo, lasciate stare sin da subito; fidatevi della vostra anima che “sa”, perché dal vivo quella sensazione sarà moltiplicata.

​Invece, l’energia “potente” di una persona non si percepisce dai social. Lo so perché ho conosciuto di persona chi ha questo tipo di energia, molto potente, e dai social non si evince nulla. Per esempio, Christian Buzzelli, che nomino spesso, ha un’energia molto, ma molto potente, che da Instagram non si percepisce. Dal vivo, Christian ti sciocca, ti attrae potentemente. È pazzesco.

​Così accade con me… Non ho l’energia di Christian, ma dal vivo mi sentite. Ho un’energia che incuriosisce e attira. Christian è molto espansivo; io osservo molto, e c’è chi dice che con lo sguardo mi faccio i fatti altrui, poiché in una conversazione si sente la mia “attenzione”, ed è vero che in un certo senso “ficco il naso nelle faccende altrui” poiché “vedo”.

​In definitiva, l’energia negativa si sente, ma quella potente e positiva solo dal vivo, e dal social si sente solo che quella persona “non è pericolosa” perché non vi incute diffidenza (anche minima).

​Ho usato i social per capire bene quel mondo e le persone e, come donna, non mi piace. Trovo svilente che un uomo ti scelga da una foto.

​Sul mio ex profilo, mettevo le mie foto e le usavo come “carta moschicida“, eliminando chi mi faceva i complimenti.

​Gli uomini sono molto superficiali e profondamente inconsapevoli delle proprie possibilità relazionali.

​Le donne dopo una certa età sono talmente disperate che raccattano chiunque. E ci sono moltissimi stranieri giovani che sanno come è fatta la donna italiana e, per un letto, un pasto e un posto caldo, cercano esattamente questo tipo di donne. Personalmente, se fossi al posto di quegli uomini farei uguale, poiché credo poco all’amore e credo al bisogno umano: se fossi giovane e in mezzo a una strada farei il loro stesso ragionamento.

​Ho 51 anni e la maggioranza delle donne della mia età è disperatamente in cerca di qualcuno che le ami e che le risani da tutte le fregature passate. Praticamente, sono “la preda perfetta” di qualsiasi uomo abusante.

​Personalmente, se dovessi cercare una nuova relazione, osserverei molto la posizione economica, perché “due cuori e una capanna” non fa per me. Io non raccolgo uomini alla deriva della società e con problemi psicologici. Sto attenta a non giocarmi l’equilibrio che ho nella mia vita. Inoltre, sono consapevole della mia età e di quali uomini posso attrarre. Inoltre, sono una donna molto esigente.

​Dico sempre di stare attenti alle relazioni perché per prenderle troppo alla leggera ci vuole un certo grado di consapevolezza. Credere di fare solo un’esperienza vi espone comunque a molta sofferenza. E la sofferenza è dura da guarire; perciò, dovete stare molto attenti a chi fate entrare nelle vostre vite. Dovete tutelarvi non solo economicamente, ma dovete preservare anche il vostro cuore da inutili e dannosi dispiaceri.

​Viviamo in un momento storico di profonda crisi, e quando il benessere svanisce, tornano di moda le relazioni. Il bisogno spinge a relazionarsi e ad accasarsi. Peccato che un buon 90% delle persone abbia gravissimi problemi interiori e mentali. Curate piuttosto voi stessi psicologicamente e poi animicamente, divenendo persone forti e in grado di farcela da soli.

​Le donne specialmente sono attratte dagli uomini “da salvare”, che poi saranno coloro che daranno loro sonore fregature.

​Gli uomini, TUTTI, anche “i cessi a pedali”, sono attratti da donne giovani e belle. Molte di queste sui social vi tengono per i like. Una donna bella e giovane non va con il “caso umano” da salvare e mantenere… Purtroppo, moltissimi uomini non fanno una sana autocritica.

​La consapevolezza significa conoscere bene la propria condizione interiore ed esteriore e come è fatto il mondo. Moltissimi uomini si sopravvalutano, perciò sono, nella maggioranza, persone infelici, depresse e “credono” di accontentarsi di ciò che trovano come relazioni. Non sanno che quella relazione rappresenta ciò che sono.

​Le relazioni lunghe rappresentano ciò che siamo: il nostro potenziale relazionale. Se uscite con una donna per 6 mesi oppure un anno ed è una continua lotta, significa che non fa per voi.

​Una donna giovane vorrà un uomo bello e possibilmente benestante.

​L’uomo giovane di oggi è diverso dal passato. Moltissimi uomini giovani sono attratti da donne più grandi perché sono meno problematiche delle donne della loro età o più giovani. Una donna realizzata non chiederà loro convivenza, figli e sacrifici economici. Ecco perché ci sono molte relazioni in cui la donna è più grande. Io stessa non voglio uomini problematici o con richieste di convivenza e sacrifici; perciò, li comprendo molto bene. Il problema sta se la donna “grande” vuole “fare le cose serie” con l’uomo più giovane. Purtroppo, o sei talmente ricca da spendere moltissimi soldi per mantenere un fisico giovanile, altrimenti – e giustamente – l’uomo più giovane a un certo punto cercherà un’altra donna. Ci vuole sempre consapevolezza, che oggi manca ovunque.

OFFESE DAI GENITORI

​Ogni tanto racconto spezzoni della mia vita. Proprio l’altra sera, parlando con una persona che si offende per nulla, mi sono ricordata della mia infanzia e adolescenza.

​Ci sono persone troppo sensibili che si offendono per cose ridicole. Ciò accade perché vi è una sensibilità troppo spiccata, spesso immotivata e percepita a livello personale. Parlando con questa persona mi sono ricordata di come venivo offesa io dai miei genitori.

​Mi offendevano fisicamente e mentalmente, eppure oggi sono una persona molto equilibrata e molto forte. C’è chi con il veleno muore e c’è chi ne diviene immune.

​Oggi è pressoché difficile offendermi. Rispondo perché non sopporto la cattiveria, poiché molto spesso distrugge le persone che difficilmente reagiscono come me. Perciò, rispondo con la stessa moneta, con la differenza che tocco punti reali e vi assicuro che chi offende non si aspetta di essere offeso. Ho visto reazioni veramente inaspettate.

​Mio padre mi diceva sempre che ero brutta, che facevo schifo, e io avevo imparato a offenderlo allo stesso modo, sul fatto che era brutto e pelato (portava il parrucchino di Cesare Ragazzi). Si zittiva perché avevo esattamente toccato il suo tallone d’Achille.

​Difficilmente oggi qualcuno mi offende. Con le persone che se lo meritano, uso “la veggenza” per toccare i punti che so fargli male.

​Se queste persone offendono delle ragazzine o persone vulnerabili, possono rovinar loro la vita. Perciò, rispondere “con la stessa moneta” lo ritengo un modo per non farglielo fare di nuovo, perché potrebbero incontrare una persona come me.

​Alle offese di mia mamma, invece, non ho mai risposto. Mi diceva che ero alta, a differenza sua, ma non ero bella come lei da giovane… Stavo zitta perché per me era la verità.

​Oggi so che invece non è così. Oggi sono più bella io di mia mamma… Almeno io mi piaccio molto, ma è così anche nella realtà.

​Questo per farvi capire che c’era materiale sufficiente per creare una malattia mentale, già solo con questi aneddoti, ma non è accaduto.

​Quando sei nel fango, o fiorisci come un “fiore di loto” o sprofondi.

​Chi ha un potenziale nasce in ambienti tosti, credo appositamente per forgiare meglio la persona. Sono molto forte. Ho una resistenza ai carichi della vita che moltissimi non hanno e mi rendo conto che a volte scordo che gli altri non sono come me e non resistono come resisto io.

​Sono più forte dei miei genitori. Lo so perché personalmente ho sempre avuto moltissima voglia di vivere e ho affrontato situazioni che i miei genitori non erano in grado di reggere. I miei genitori avevano delle paure che mi hanno trasmesso e che ho guarito. Sono molto forte perché ho attraversato le loro paure.

​Ho vissuto moltissime avversità e responsabilità che moltissimi non hanno vissuto, oppure non hanno vissuto alla mia stessa età. Molto precocemente la vita mi ha messa alla prova. Da mio padre ho preso “la mente molto forte”; infatti, lui ha resistito alla morfina che ti danno in fin di vita. A me è successo che il dentista voleva farmi un intervento in bocca con anestesia e l’anestesista non riuscì ad addormentarmi con dosi doppie. Ovviamente non usano l’anestesia che usano nelle sale operatorie. Quella funziona.

​Ho preso dosi di farmaci per la colonna vertebrale che buttano giù un cavallo, [ma] io ho sempre svolto una vita normale. Questo per dire che ho una mente molto resistente ai dolori della vita. Ho un livello di attenzione che moltissimi non hanno. E non a caso sono nata in una famiglia fortemente disturbata in cui sono rimasta sana di mente e salda nel mio cuore. Comprendo che molti non sono come me e per meno cadono in depressione o in altre malattie dell’anima. Io le chiamo così.

VEDERE OLTRE…

COSA VEDO NELLE PERSONE


“Vedere” in gergo spirituale significa vedere oltre.
Ciò che vedo nelle persone è ciò che nemmeno loro sanno di sé stesse. Vedo ciò che per loro è inconscio: perciò, vedo le menzogne che raccontano a loro stesse e quelle che raccontano consapevolmente. Vedo i bisogni e le ferite che le spingono a essere come sono.
Perciò, “Vedere” o “essere veggenti” nella spiritualità ha un significato esoterico molto profondo.
Ciò che le persone pensano di essere, o pensano di sé stesse, molto spesso non è ciò che sono nella realtà. Ecco, io vedo chi sono realmente le persone e che direzione stanno prendendo.
Potrei essere d’aiuto per queste persone? Sì, ma non è fattibile, perché chi crede di essere in una determinata maniera è in una “bolla di illusione” e chi non vede loro in quel modo difficilmente viene ascoltato.
Ciò che racconta questo ragazzo nel video qui sotto, è esattamente ciò che accade a me, ma in maniera molto più forte, sebbene sia iniziato proprio come lui racconta.
Anzi, non solo ho sempre letto tra le parole e i gesti di una persona, ma se ho un dubbio su qualcuno, l’Universo mi porta la sua verità su un vassoio d’argento. Per chi lo ha vissuto, è spaventoso.
Mi sono mai sbagliata? No, purtroppo no.
Oggi mi diverto a vedere come sono realmente le persone e ad aspettare che sia la vita a dirmi se ho torto o ragione… beh, accade sempre ciò che vedo. Questa specie di gioco mi serve anche per studiare il karma,che non sbaglia mai.
Ciò che so sul karma non l’ho solo studiato, ma l’ho studiato meglio in azione sulle persone.
Guardate il video.

https://vm.tiktok.com/ZNd7WeBsd/

GLI ISRAELIANI RINGRAZIANO IL POPOLO ITALIANO…non il governo!

Il video è molto chiaro.

Io la Meloni l’ho votata, ma sin dall’inizio ha fatto esattamente l’opposto di quello che un partito di destra dovrebbe fare e un partito sovranista dovrebbe fare…intanto ha votato la Von Der Leyen!Poi ne ha fatte una dietro l’altra e mi meraviglio di chi non vede che ha votato qualcosa che NON APPARTIENE A NESSUN PARTITO DI DX!Soprattutto pare più a sx e attaccato alla poltrona peggio degli altri.

https://vm.tiktok.com/ZNd7ng3jS/

IL MONDO GIRA INTORNO AL POTERE E AI SOLDI

​Moltissimi buonisti hanno sempre pensato e detto che il mondo gira intorno al bene dell’essere umano. Solo un cieco può credere che il mondo sia così bello.

​Ho sempre detto che il mondo gira intorno ai soldi e non al benessere delle persone.

Direi che oggi non devo stare a spiegare nulla: si vede benissimo che il mondo gira intorno al potere e ai soldi e che per questo motivo le persone vengono usate, sfruttate e uccise.

​Restare umani è molto difficile, e farlo nella vita di tutti i giorni lo è ancora di più.

SOFFRIRE PERCHÉ SIETE STATI LASCIATI

​Rispetto la vostra sofferenza, ma le persone non sono obbligate a stare con voi.

Se una persona non vi ama più ed è stata sincera, se n’è andata.

C’è da ringraziare chi ha il coraggio di andarsene, perché la maggior parte delle persone resta, avendo storie parallele. Perciò, la vostra sofferenza perché siete stati lasciati, in un primo tempo ha ragione di essere, ma dopo un certo periodo NO. Spesso in quella sofferenza c’è altro che andrebbe visto: ferite incoscie.

​Personalmente, ammiro chi ha il coraggio di andarsene, di dire: “Tra noi è finita”. Ammiro la sincerità di quella persona che dona la verità all’altro in modo che possa trovare la sua serenità altrove.

​Fare i dispetti nelle separazioni non fa altro che creare odio inutile che poi vi farà faticare a uscire dalla relazione. Prima chiudete e prima andrete avanti nella vostra vita. Io sono per le chiusure facilitate.

Perciò, dico sempre: RESTATE INDIPENDENTI, poiché spesso la sofferenza è dovuta al fatto che vi appoggiavate a quella persona, soprattutto economicamente. Viaggiare leggeri significa soprattutto restare liberi.

​Una donna libera creerà figlie libere e figli liberi. Tutte le mie conoscenze femminili sono schiave dell’altro. Il sistema ci ha reso schiavi l’uno dell’altro.

Personalmente, sono totalmente indipendente, e lo è anche mia figlia. Ho saputo cogliere le opportunità della vita e le ho fatte fruttare. Ci sono persone che hanno ereditato e si sono sperperate tutto, perciò non è solo questione di fortuna, ma è questione di saper cogliere le opportunità che ci vengono date. C’è chi ha speso tutto in baggianate e in attività che poi sono fallite.

​C’è chi ha avuto la fortuna di aver ricevuto in regalo una casa in centro a Bologna e cosa ha fatto? L’ha venduta per comprarne una fuori Bologna. Potevano tenerla per affittarla e fare un mutuo più grosso dando in ipoteca la casa in centro. Perciò, ci vuole anche cervello per cogliere a pieno le opportunità.

L’opportunità che ho colto mi ha dato la possibilità di essere indipendente, ma c’è da dire che io provengo da una famiglia che mi ha cresciuta indipendente. I miei genitori non avrebbero mai voluto che un uomo mi mantenesse e hanno fatto di tutto perché non accadesse.

​Anche se i miei genitori non si parlavano tra loro da quando avevo 2 anni, avevano il medesimo pensiero, ed erano così anche i miei nonni. Perciò, conta molto l’ambiente dove nasci.

Se aggiungiamo alla sofferenza per la fine di un rapporto la sofferenza economica, tutto diventa molto pesante. Se hai la tua indipendenza economica, la fine di un rapporto diviene molto più gestibile. Perciò, punto molto sul diventare indipendenti.

UN ATTO DI VERITÀ:CHIEDERE SCUSA

​Ho 51 anni e non ho lasciato nulla in sospeso. Viaggio leggera e sono serena.

​Moltissime persone da cui mi sono allontanata non mi hanno chiesto scusa. Affrontare sé stessi è per pochissimi. A me non interessano le scuse.

​Il karma, però, si ricorda e rimette in conto. Le scuse “sentite” servono a chi deve farle, poiché ciò che è rimasto in sospeso se lo ritroverà nella propria vita, non nella mia.

​Quasi 10 anni fa, sono tornata indietro a cercare chi era arrabbiato con me, pur non sapendo il perché. Ho cercato la persona. Ho affrontato il discorso e abbiamo capito assieme che non avevo fatto nulla. Quella persona ce l’aveva con me perché aveva visto solo un pezzo della “storia”. Parlando, ha capito che io non avevo fatto nulla, ma lei stessa aveva combinato qualcosa che poi ha portato me a una reazione che lei ha preso malissimo. Ognuno vede il pezzo di storia che gli interessa, non tutta la vicenda. Chiarire serve molto a entrambe le persone.

​Se hai fatto del male, chiarire e chiedere scusa serve a te.

​Io non ho insoluti. E tu?

https://vm.tiktok.com/ZNd76mfuw/

SIETE NEL SISTEMA?

​Quanti si credono fuori dal sistema e poi ci sono dentro fino sopra la testa!

​Essere persone libere significa VEDERE DOVE STA L’ERRORE! E stavolta l’errore è enorme, come un elefante in una cristalleria! Una persona realmente libera è un ribelle e non tollera il male fatto; altrimenti non sarebbe libera. E credo che ciò che ho appena scritto sia incomprensibile da chi è schiavo! Chi è libero non ha padroni, ma nemmeno sottoposti o schiavi!

COME POTETE NON VEDERE CIÒ CHE STA ACCADENDO?

​Come fate a non vedere CHE COSA FA LA MELONI? Come fate a non vedere che si fanno gli interessi di altri Stati, ma non i nostri? Siete felici che abbia vinto la destra e non vi importa se vi sta facendo colare a picco!

​A me ciò che sta facendo la Meloni a livello economico mi tocca il giusto, ma ve ne accorgerete quando vi troverete a stare male. Sono stata operata alla colonna vertebrale e ho pagato parecchio per stare bene (e ringrazio l’Universo e i maestri per questi aiuti).

​E le vostre pensioni? Ahahaha.

​Siete felici di averla presa in quel posto? Mah… Non solo è surreale ciò che sta accadendo – un genocidio davanti al mondo e noi, come governo, in accordo – ma siete pure felici di dare soldi a Israele e agli ucraini, togliendoli dalla nostra sanità, dalle pensioni e da tanto altro?

Ma ci siete o ci fate?

​Non scrivo questo discorso per me, perché come disse mio padre: “Fregatene, tu non ne avrai bisogno”. Infatti, sono io: il mio lavoro, la mia pensione, e mi pago tutto per la salute.

​Io vi ho avvertiti: CURATEVI FINCHÉ È POSSIBILE, perché poi diventerà impossibile! Già per me, farmi operare alla colonna vertebrale è stato difficile.

​E le vostre pensioni saranno una miseria.

​E se vi ammalate seriamente? Vi danno 300 euro al mese… Ahahaha… e siete felici della destra che dà i soldi ad altri Paesi e non a noi?

Ecco chi è nel sistema!

NON FARE AGLI ALTRI CIÒ CHE NON VUOI SIA FATTO A TE.

“Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te” è una legge karmica molto semplice. Eppure, moltissime persone fanno del male nei modi più disparati a tantissime altre e poi si meravigliano se accade qualcosa di brutto a loro, oppure ai loro cari, specialmente ai loro figli. Eh sì, perché il karma molto spesso colpisce ciò che a voi sta più a cuore.
Anche ciò che dite poi troverà il modo di tornare a voi.
Anche il silenzio, quando invece dovreste parlare per difendere qualcuno, tornerà a voi.
Ho indagato nelle disgrazie accadute ai figli di alcune persone e ho imparato cosa significa “non fare al prossimo ciò che non vuoi sia fatto ai tuoi cari e a te”. Spesso il karma, quando deve colpire bene, lo fa alle persone che ci sono a cuore.
Chi ha fatto del male a mia figlia ha visto soffrire i suoi figli e i nipoti. E la cosa mi ha colpita molto profondamente, perché mai avrei pensato a un pagamento del genere. Il karma, come un cecchino, butta la palla e fa strike.
Sembra che possiate fare del male senza che questo torni a voi, ma spesso il karma prepara per anni la tela e poi, improvvisamente, fa esplodere tutto.
Gioire per ciò che sta accadendo a Gaza, ma anche gioire per il 7 ottobre, porta danno anche a voi. Vedere radere al suolo una popolazione con le sue case e non fare nulla affinché essi riabbiano le loro case, tornerà a voi.
Pensate: se accadesse a voi di avere una casa vostra e qualcuno ve la porta via perché ha deciso che ci costruirà altro, come reagireste? MOLTO MALE.
A Gaza hanno vissuto uno sterminio e una distruzione totale delle loro case e qualcuno ha deciso di farci un mega resort… E SE LO FACESSERO A VOI, A CASA VOSTRA, PAGATA CON I VOSTRI SOLDI?
I gazaui stanno tornando nelle loro case, anche se distrutte, e alcuni hanno trovato la loro casa intatta. E quando vorranno ricostruire, li prenderanno con la forza?
Chi di voi è senza casa è d’accordo? Chi di voi ha una casa pensa sia giusto? Se un giorno vi porteranno via la casa, ricordatevi dei gazaui.
Una persona realmente empatica e compassionevole “sente” il dolore dell’altro e non dice “vi sta bene”.
Attenzione a gioire delle perdite altrui, poiché potreste vedere i vostri cari attraversare le stesse situazioni.
Anni fa conobbi una signora ucraina a cui regalarono una casa e i parenti le fecero guerra. Le dissi che aveva sbagliato a non ridare la casa ai parenti, poiché il karma gliel’avrebbe tolta in qualche maniera. Era il 2013 e intanto, grazie alla rendita di quella casa, comprò casa per i figli e i nipoti in Ucraina e aprì loro un’attività… Sapete tutti cosa sta succedendo in Ucraina: la guerra. Il karma ti toglie ciò che non ti appartiene.
Personalmente non ho mai preso nulla che appartenesse ad altre persone. C’è chi lo ha fatto con me e ci ha pensato il karma a portare equilibrio, dando a me ciò che mi era stato tolto tramite il lavoro che va a gonfie vele e ha tolto moltissimi soldi a chi me li rubò.
Il karma è una tematica molto affascinante e non sbaglia mai.
Se arrecate sofferenza, quella tornerà a voi. Perciò, pensateci bene e vigilate i vostri pensieri, parole e ciò che scrivete, soprattutto ciò che fate. Di questi tempi ne ho viste di cotte e di crude, e proprio da chi soffre molto ed è senza casa e senza aiuti… E anche qui il karma ha avuto ragione.

UNA RELAZIONE SBAGLIATA VI PUÒ ROVINARE LA VITA.

​Il karma “negativo” si veicola molto bene nelle relazioni sentimentali.
​Soprattutto oggi, con la crisi economica che dilaga, una relazione sbagliata vi rovina completamente la vita.
​Bisogna stare molto attenti con chi si fanno figli, poiché avere un figlio con la persona sbagliata vi rovina per sempre la vita.
​Vedo moltissimi uomini e donne con gravissimi problemi esistenziali ed economici derivati da un rapporto sbagliato.
​Esiste un karma che proviene da altre vite e un karma prodotto in questa vita. Entrare in una relazione sbagliata è un karma prodotto in questa vita, evitabilissimo. Ma una mente completamente offuscata, addormentata, cade in queste trappole.
​Molte persone hanno fatto figli con persone sbagliate nel giro di pochi mesi. MA PERCHÉ? Un figlio è una cosa molto seria e dovete valutare molto bene con chi lo fate. Dovete essere sicuri di com’è l’altra persona. Una mente completamente offuscata non vede e cade nel primo tranello che tocca i bisogni viscerali di quella persona.
​Bisogna praticare sin da piccini perché serve a non cadere nelle trappole karmiche. Poi al karma di una relazione si aggiungono i semi karmici di altre vite che si mischiano al karma prodotto in questa vita e tutto ciò diviene una bomba atomica.
​Il karma fresco rappresenta il 90% del karma che state vivendo. Solo il 10% è karma di altre vite.
​Personalmente, ho vissuto solo il karma prodotto in altre vite, che mi ha fatto nascere in una famiglia tossica e mi ha dato le malattie che ho dovuto curare. In questa vita, in questo tempo, ci sono le cure per le malattie ereditarie ed è buon karma anche questo.
​Molte donne si fanno mantenere dagli uomini o si appoggiano in parte a loro. Gli uomini fanno la stessa cosa. Poi vi separate ed arriva la catastrofe. E mi viene sempre detto che “sono fortunata”. Eh no!
​Ho sempre voluto rimanere indipendente. I miei genitori hanno voluto che io fossi indipendente. Perciò, dipende da che famiglia nasci e da come sei tu. Io ho sempre avuto un carattere indipendente. Sono cresciuta in una famiglia dove non hanno mai voluto che dipendessi da qualcuno. E così ho cresciuto mia figlia.
​In moltissime situazioni l’uomo era “marcio” sin da subito e ci avete fatto figli. Moltissimi uomini si separano perché continuano a cercare altre donne e la conseguenza è “rovinarsi la vita”.
​Se non siete ricchi, state attenti alle relazioni! Le relazioni che vengono dopo non sono delle migliori. Molto spesso le donne si prendono in casa uomini che, come loro, sono separati e devono dare parecchi soldi alle ex e ai figli. Spesso le donne separate si ritrovano con altri uomini che si prendono in casa da mantenere e aiutare, economicamente e psicologicamente. Moltissimi miei coetanei hanno la vita distrutta e se la peggiorano con altre relazioni disfunzionali.
​Gli uomini cercano donne che li capiscano e li aiutino. Spesso non hanno casa e cercano donne che se li prendano. E la domanda incontra l’offerta: molte donne si prendono in casa il nuovo amore, pieno di promesse, che spesso finisce male o porta altri sacrifici da fare.
​Sono cinica perché non vedo l’amore? Io vedo donne dentro a un’ideologia inconscia di “sacrificio” per l’altro, per un amore che è stato inculcato dal sistema. Vi sacrificate anche fisicamente per l’altro e per i figli e poi “lui” va cercando donne che invece curano sé stesse! E il 99% degli uomini è così.
​Le relazioni avvengono per bisogni inconsci, non per amore. Ci si può amare stando ognuno a casa sua.
​Poi lui viene a casa vostra e vi aiuta a pulire, lavare i panni, stirare, fare da mangiare? Oppure ha trovato un buon albergo?
​Faccio molta leva sulle donne perché è lì il fulcro del problema relazionale. I femminicidi avvengono perché la donna non accetta più di essere usata. Molti femminicidi si possono evitare riconoscendo sin da subito che quell’uomo è sbagliato! Perché i segnali ci sono tutti sin dall’inizio. La donna deve divenire più consapevole, curando le sue ferite e i bisogni che la portano a scegliere uomini sbagliati che le rovineranno la vita.
​Personalmente evito i miei coetanei perché hanno vite completamente distrutte e sono dentro a un loop continuo di lamentele. Non sanno che l’energia negativa che creano poi porta a malattie serie, poiché ad un certo punto il karma ti ferma e lo fa con una malattia che ti costringe a riflettere e a vedere COSA CONTA REALMENTE NELLA VITA.
​Il karma dà moltissimi avvertimenti prima, sotto forma di impedimenti o malattie minori che, se non colti, possono far accadere un evento che ferma totalmente la vita che state facendo e, non a caso, la farà crollare.
​Molto spesso vedo i segnali sugli altri che non colgono mai. Gli impedimenti sono segnali. Alcuni credono che gli impedimenti indichino che la strada è giusta. Nulla di più sbagliato. Gli impedimenti ti dicono: FERMATI, ALTRIMENTI SUCCEDE UN GUAIO! Che poi accade.

ANTISEMITISMO

​Sono sempre stata dalla parte di chi soffre ingiustamente.

Ero con gli Ebrei.

Oggi sto con Gaza… e non amo la loro religione, ma non sopporto ciò che gli stanno facendo.

Sto dalla parte del bene e di chi è indifeso.

​Ho persino preso le difese di chi mi fece del male. Mio padre voleva picchiare, davanti a me, la donna che frequentava e che aveva fatto in modo di allontanarmi. Un giorno lui la voleva picchiare e presi immediatamente le sue difese. Presi mio padre “di peso” e lo minacciai di dargli un cazzotto, mettendolo fuori di casa sua.

​Non riesco a stare zitta nel vedere il male che il più forte fa al più debole. Di questi tempi rischierò di morire mentre combatto il male, ma se dovessi vivere stando zitta di fronte al male, credo impazzirei. Meglio morire che morire dentro.

​L’antisemitismo non mi rappresenta, ma nemmeno il razzismo.

Sono contro le ideologie che colpiscono le minoranze più deboli, spesso le donne.

​Sin da giovane mandavano avanti me perché ero coraggiosa… non è coraggio, è cuore, e da lì mi viene la forza. Non sopporto chi tratta male chi è indifeso. Non riesco a non agire. Istintivamente, corro in soccorso.

I SOCIAL E LE GUERRE AMERICANE

​Quando non c’erano i social, “ce la potevano raccontare”.
Oggi, con i social, la verità è sotto gli occhi di tutti.
​Gli USA hanno causato tantissime guerre e distruzione in giro per il mondo, ma oggi, grazie soprattutto a TikTok, la verità è difficile da tenere nascosta.
​I social hanno un’enorme potenza ed è per questo che negli USA li volevano silenziare. Da noi è probabile che proveranno a farlo, poiché non dobbiamo sapere cosa combinano i governi. Gaza è stato un esempio: ci siamo rivoltati per loro.
​Se ci fossero stati i social durante la guerra, per esempio, in Vietnam, chissà come sarebbe andata!
​Perciò, i social sono un’arma potentissima e vedrete che cercheranno di togliercela.

UCRAINA E GAZA

​Vedrete che i politici useranno la nostra simpatia per Gaza contro la Meloni. Moltissimi di noi vorrebbero aiutare il popolo di Gaza, e non gli Ucraini.
​Mi spiace, ma è così. La guerra in Ucraina è stata creata da loro stessi nel 2014 e volevano distruggere la Russia. Invece, si trovano distrutti… e dovremmo pagare noi? E stiamo già pagando!
​A Gaza c’è stato un genocidio e se ci chiedessero di aiutare a ricostruire, piuttosto che vederlo fare da Trump, noi italiani saremmo d’accordo, e credo moltissimi altri europei.
​Credo che Gaza avrà l’appoggio del popolo europeo e, se faranno delle cavolate, torneremo nelle piazze.
​La politica ci vede come degli stupidi e, in larga parte, ha ragione. Usa tematiche che stanno in simpatia agli italiani per prendere voti, un po’ come si fa con i bambini e i giochini. A voi piace essere trattati da fessi? A me no! Usano le tematiche inesistenti di destra e sinistra per prendere la poltrona, ma la destra e la sinistra non esistono più. I politici vogliono preservare il loro posto e stipendio. Tutto lì.

LA SAGGEZZA DELLA FELICITÀ

​Giovedì sera sono andata a vedere il film sul Dalai Lama, dove è lui stesso a raccontare quali sono gli ingredienti per la felicità. Gli ingredienti sono tre:
​Amarsi
​Volontà
​Fiducia in sé stessi e negli altri.

​Amarsi

​Senza amarsi non puoi amare il prossimo. Amarsi è più difficile di quanto si possa pensare, poiché significa non farsi del male. Per arrivare a capire come ci facciamo del male ci vuole un certo grado di consapevolezza che moltissimi non posseggono. Perciò, molte persone si fanno del male compiendo azioni che arrecano grande sofferenza. Un esempio tra tanti è l’esporsi sui social in situazioni in cui è ovvio che si verrà criticati. Questa non è una prova di forza, è non amarsi. Esporsi per poi subire una marea di critiche non è amarsi. Stare in una relazione malsana e sopportare, sacrificandosi per l’altro o gli altri, non è amarsi.
​Ci sono rari casi in cui si può mettere l’altro al di sopra del proprio benessere personale:
​I figli e i nostri cari che si ammalano e hanno bisogno della nostra assistenza. Guarda caso, è proprio in questi casi che, al contrario, vengono messi dopo il nostro benessere personale. I figli, molto spesso, subiscono tutte le nostre scelte relazionali scellerate.
​I genitori quando stanno male. Oltre alle lamentele che dimostrano che non state aiutando con il cuore, vengono messi velocemente in una struttura, poiché sacrificare sé stessi per curare i nostri cari è insopportabile per moltissimi.
​E POI MI CHIEDETE COME MAI AVETE UNA VITA SFIGATA?

​Volontà

​La volontà scaturisce dall’amarsi perché ti puoi “tirare fuori da ogni condizione opprimente” se ti ami davvero e ti metti al primo posto, per esempio in una relazione o in qualsiasi situazione in cui stai male.
​Personalmente, moltissimi lavori che molti di voi fanno, anche dietro a una scrivania, io non li farei. Spesso viene richiesta una mole di lavoro per tre persone! Questo è esattamente stare nel sistema. In cambio di uno stipendio, a volte allettante, si nasconde una pretesa inumana. Io piuttosto andrei sotto un ponte. So già che non reggerei più di un mese, poiché chi pratica davvero sente più di altri la schiavitù che si cela in quel lavoro o in qualsiasi altra situazione che racchiude una fregatura. La vita è una e il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. Chi è consapevole lo sente.
​Senza amarsi non può esserci volontà.

​Fiducia

​La fiducia in sé stessi e nelle nostre capacità deriva sempre dall’amarsi. Dare fiducia al prossimo deriva dal cuore; è ovvio che non bisogna essere stupidamente fiduciosi.
​Personalmente, ho sempre dato fiducia. Anche se questa è stata usata male dal prossimo, io non ci ho rimesso nulla, poiché l’Universo mi ridà sempre ciò che ho dato. La stessa cosa accadrà a chi ha approfittato della mia fiducia: l’Universo darà loro ciò che sono.
​La vita di ognuno di noi è esattamente conforme a ciò che siamo.

​Conclusione
​Personalmente, posseggo tutte e tre le caratteristiche: mi amo in modo sano, ho moltissima volontà e perciò raggiungo sempre ciò che desidero, e ho molta fiducia in me stessa e la dono al prossimo.
​E mi dite che sono fortunata! Dire che sono fortunata significa non riconoscere che ho caratteristiche che voi non avete! Questo è uno dei motivi per cui mi sono tolta dai social. Moltissimi vorrebbero ottenere i miei risultati, ma mi sono resa conto che se si nasce con caratteristiche che portano a stare male pesantemente, è quasi impossibile cambiare, poiché ci vuole moltissima forza di volontà e senza amarsi è praticamente impossibile.
​Non è l’ambiente che ci porta ad amarci e ad avere fiducia. Sono nata in una situazione familiare molto tossica, dove l’amore per me stessa e la fiducia nelle mie possibilità mi sono state sempre negate, venendo offesa praticamente ogni giorno. Ebbene, io quelle tre caratteristiche le ho dalla nascita, e amandomi mi sono ribellata. Già a 9/10 anni ho iniziato a ribellarmi e a 14 anni mi sono ribellata del tutto a quell’ambiente, facendo guerra a mio padre.
​Quella guerra la vinsi io, poiché l’Universo mi aiutò e coinvolse la scuola, persone vicine a mio padre e la compagna di mio nonno (morto anni prima) che presero le mie difese poiché avevo oggettivamente ragione. Mio padre cambiò radicalmente e da quel momento ebbe un rapporto completamente diverso con me. Aveva compreso che ero più forte di lui.
​Anche mio padre da giovane si ribellò a suo padre, ma non aveva ragione. Questo per dire che il karma si ripete: mio padre si ribellò perché mio nonno si mise assieme a una donna che poi accudì me… Io mi ribellai a una relazione che lui aveva intrapreso con una vipera di donna… ma io semplicemente me ne volevo andare via di casa, cosa che a 14 anni non è così semplice da fare. Chiesi a scuola di mettermi in una struttura. Pensate che coraggio ho avuto! Ma la scuola affrontò mio padre perché, per farmi un dispetto, non mi voleva far fare l’esame di terza media. Questo per farvi capire il soggetto e la guerra con lui. A me della sua relazione non importava nulla, ma non volevo stare in casa con una donna che tutto il giorno, assieme alla figlia, mi offendeva e derideva e poi, davanti a mio padre, appariva l’opposto, mentre io con lei ero sempre uguale. Capite il soggetto? QUESTA È LA MIA FORZA DI VOLONTÀ. Me ne volevo soltanto andare, e lui poteva fare ciò che voleva. Io non combatto guerre inutili. Combatto per la mia libertà.
​Mio padre poi capì, perché scoprì che lei usciva con altri e si svegliò da quel sonno. Credo che l’Universo in quel periodo fosse con me.
​Nonostante tutto, ho sempre avuto fiducia nel prossimo, anche se ho dovuto ridimensionare. Negli anni (oltre 40) mi sono accorta che molte persone ne hanno approfittato e non va bene nemmeno questo, poiché dare fiducia e aiutare magari porta quella persona a fare del male al prossimo. Perciò oggi, grazie alla saggezza e alla veggenza, valuto bene le situazioni. Chi è buono d’animo viene considerato “fesso e scemo” e viene usato. Non siamo fessi né scemi, siamo persone che hanno una sensibilità che moltissimi non posseggono. Ed è questa la vera povertà: la povertà d’animo, che poi porta alla povertà economica, poiché l’abbondanza risuona con la bontà d’animo.

Da mia esperienza credo si nasca con certe caratteristiche INNATE.Molto spesso le persone che hanno una predisposizione spirituale nascono in ambienti ostili NON A CASO.

Chi è nato in famiglie perfette molto spesso non ha le mie caratteristiche, perciò sono convinta che un ambiente malsano possa aiutare le persone che hanno caratteristiche come le mie.
Sono nata guerriera.
Sono nata con una certa etica spirituale che NESSUNO MI HA MAI INSEGNATO.L’esempio familiare era l’opposto della etica spirituale perciò l’ambiente centra fino ad un certo punto.Però è vero che se una persona negativa nasce in un ambiente ostile può divenire cattiva e pericolosa, perciò tutto dipende dal grado di consapevolezza in cui si nasce e l’ambiente può fungere da trampolino di lancio sia in positivo che in negativo.

IL 7 OTTOBRE

Come può essere accaduto che Israele non se ne sia accorta?

Il 7 ottobre è stato un atto orrendo…ma ancora non conosciamo come possa essere accaduto…a mio avviso scopriremo la verità negli anni.Israele attendeva un motivo valido per compiere “il volere divino”…si,”il volere divino” poiché loro eseguono esattamente ciò che è scritto nel vecchio testamento che noi occidentali non abbiamo mai letto nè capito.La Bibbia non è un libro che va compreso diversamente…è un libro che va compreso esattamente PAROLA PER PAROLA. Lì non c’è Dio.

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GAZA



È verissimo, non c’è solo Gaza nel mondo.
Personalmente, ho sempre parlato del male che regna ovunque — e ce n’è tantissimo.
Un praticante ne sente il peso, vede il male… e vede anche il bene, ma quest’ultimo ce n’è davvero poco.
Gaza, per me, è stata diversa, perché il mio governo c’entra eccome con quel massacro.
Io mi sento direttamente responsabile. La flottiglia, insieme alle piazze piene di gente, hanno in parte ripulito la nostra immagine: noi, la gente comune, non siamo d’accordo.
Questo mondo non è possibile cambiarlo.
Ci sarà sempre il male, poiché qui si cresce attraverso il dolore e il modo in cui rispondiamo ad esso.
Ma il male procurato da noi, dobbiamo fermarlo. Noi italiani ci siamo rivoltati: tutto il mondo ci ha visti, e anche Gaza ci ha visto.
Questa è stata una splendida reazione al male, e ringrazio chi lo ha fatto anche per me.
Devo dire che mi sono commossa nel vedere la mia gente indignarsi e riempire le piazze.
Il male non mi sorprende più… ma il bene, sì.
Non lo ammetteranno mai, ma questa pace (se di pace si tratta davvero…) è avvenuta anche per le rivolte nelle piazze europee e mondiali.
Non credo nel caso.
Il nostro governo ha avuto paura.
Ma non possono dirlo, poiché sarebbe per loro pericoloso ammettere che le piazze possono essere pericolose. Credo, però, che noi italiani lo abbiamo capito e che possiamo scendere in piazza per tantissime situazioni che per noi non vanno bene.

RICHARD GERE

RICHARD GERE è un praticante buddista, molto vicino al Dalai Lama, e va spesso a trovare i miei maestri a Pomaia.
Anche Keanu Reeves è un praticante buddista.

Questa sera andrò a vedere il film sul Dalai Lama, “La Saggezza della Felicità” (2024), che ha tra i suoi produttori esecutivi proprio Richard Gere.

Il buddismo insegna la strada per la felicità, che ho trovato grazie ai loro preziosi insegnamenti, a quelli di Yogananda Paramahansa, alle tecniche della quarta via (sull’attenzione, che hanno origine da filosofie orientali) e grazie alle potentissime tecniche di Osho (sulla Kundalini e sul cuore), che mi hanno aiutata molto.

Le tecniche non potete farle “da casa” o leggerle in un libro, poiché — soprattutto — le tecniche di Osho e della quarta via comprendono il rapporto con l’altro.
Senza mettersi in discussione in un gruppo apposito, che forma un campo energetico e ti mette alla prova con paure, vergogne e preconcetti, non è possibile praticare veramente.
Ciò che io scrivo è pressoché inutile se non partecipate a gruppi dedicati.

Le tecniche di Osho, che Cristian Buzzelli, per esempio, insegna, funzionano perché lui ha un’energia pazzesca e rarissima, che ho potuto “assaggiare” di persona.
Le tecniche funzionano se chi le dirige ha un’energia risvegliante; altrimenti non daranno risultati.

Personalmente consiglio di iniziare con le tecniche di Osho, perché più semplici e adatte a risvegliare il cuore tramite il risveglio della Kundalini.
Grazie a quelle tecniche, in meditazione, riesco a toccare la misericordia divina: un amore sconfinato che noi umani non conosciamo e che inconsciamente cerchiamo ovunque.

Tornando al video:
sono una praticante spirituale e so perfettamente che non puoi essere felice se non fai il bene del “prossimo tuo”.
È una legge karmica e universale.
Se non comprendete il male che sta accadendo a Gaza, anche per mano del nostro governo, non potete accedere ad alcuna felicità.

Dare felicità, rifugio e aiuto al prossimo: di ritorno anche tu sarai felice.
Io sono felice non perché sono fortunata, ma perché ho sempre cercato di fare del bene al prossimo, anche solo non dimenticandomi delle persone amiche o dei parenti.
Non potete ricevere amore se aiutate tutti ma mai i vostri parenti o amici — i genitori, i fratelli, ecc.

Personalmente, sin da piccola, ho sempre cercato di aiutare i miei cari; perciò ho accumulato tantissimi meriti per essere sempre felice in ogni situazione della vita.
La felicità è uno stato interiore che i soldi non possono darti.
Perciò, se fai denaro — soprattutto se a scapito del prossimo — non potrai essere felice: la felicità passerà presto.

Per me, la peggiore condizione è proprio questa: non essere mai felici, nonostante il denaro o il successo posseduto.
La felicità dipende da chi sei tu, nel cuore.

Ho pianto molto sul tema della felicità, perché ogni volta che ricevevo del male mi rendevo conto che stavo ancora sbagliando qualcosa: altrimenti non sarebbe accaduto quel dolore.
Il male che ci fanno le persone è proporzionale al male che noi facciamo agli altri.
E per praticare dobbiamo renderci conto sinceramente dove noi facciamo del male.

Le volte in cui ho incontrato persone che mi hanno fatto del male, ho pianto moltissimo — non per loro, ma per me, per il mio cuore che non era ancora così aperto come pensavo.
Il male può accadere solo se hai prodotto del male: il karma ti invia il male se lo hai generato, e sta qui l’essenza della pratica.

Il destino è creato da noi; solo che, inconsapevolmente, ci creiamo un destino di dolore.
Studiando e praticando è possibile cambiare il destino, creando buon karma che andrà a diminuire o neutralizzare quello già prodotto.
Non è fortuna la mia: è pratica.

Ci vogliono anni per cambiare un destino costruito per tantissimo tempo, soprattutto se ci sono già in essere gravi problemi.
Moltissimi vogliono subito il cambiamento, ma non è affatto possibile, poiché il cambiamento avviene dal cuore.
E per arrivare al cuore bisogna pulire molto bene la nostra psiche e l’ambiente in cui viviamo, che spesso crea karma avverso.

Nel mio blog non troverete le tecniche, poiché vanno insegnate di persona e a vari step: è così per tutti i veri insegnamenti spirituali.

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PIANO DI PACE,SOMMOSSE IN ITALIA,PAURA DEL GOVERNO.

Alessandro Orsini lo seguo da anni.
Lo seguivo quando tutti gli andavano contro: stampa, trasmissioni e governo.
Oggi si è avverato tutto ciò che aveva detto sull’Ucraina.

Ha scritto un libro: “Meloni Gaza”.
Leggetelo!

In questo video spiega il perché Trump ha fatto il piano di pace!

Hanno paura di noi italiani!!
…e lo abbiamo capito!
Avanti tutta!

https://youtube.com/live/nlUJ5NngnjQ?si=tyoe6TEsiFMgNkmJ